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IL NUOVO PROPRIETARIO SI PRESENTA
Matachione: "L'obbiettivo è la C2"
Il Giraud come l' Old Trafford, Torre Annunziata capitale del settore giovanile, una squadra competitiva: questi i programmi dell'imprenditore farmaceutico
Nazario Matachione si presenta finalmente come proprietario unico del Savoia dopo aver rilevato la maggioranza delle quote societarie dalle mani di Dario Pasquariello. L'imprenditore farmaceutico, che ha tenuto una conferenza stampa allo stadio Giraud, ha ringraziato l'ex socio per la correttezza e la trasparenza mostrate nel corso della trattativa e per l'aver riportato il calcio a Torre Annunziata. "Questa svolta societaria con un unico proprietario - ha affermato il dottor Matachione - serve certamente ad avere una maggiore chiarezza di rapporti con gli organi federali che avranno un unico referente. Anche per questo io sono convinto che il Savoia debba avere un unico proprietario".
Emanuele Matachione, cugino dell'imprenditore, sarà il nuovo presidente, il dottor Mario Iovane ed il dottor Raffaele Sentiero saranno i due vice-presidenti. Ivano Salvati occuperà il ruolo di team manager mentre Domenico De Vito sarà il dirigente addetto ai rapporti con la tifoseria. Il direttore sportivo Felicio Ferraro, aggiungerà alla attuale carica quella di componente del CDA.
"Il mio obiettivo primario è la C2 - ha proseguito Matachione - anche perché mi è bastato poco tempo per capire che il calcio è una azienda atipica: puoi fare tante cose buone ma alla fine contano solo i risultati, che il motore di tutto il resto. Il mio progetto Savoia è molto ampio e parte dallo stadio come punto di riferimento: voglio che diventi un punto d’incontro per tutta la città. Il Giraud diventerà un piccolo Old Trafford con punti di ristoro, sale internet, punti vendita del merchandising del Savoia, palestra e sala per convegni sportivi. Ho in progetto di fare grossi investimenti sul settore giovanile, creando una foresteria e dando la possibilità ai giovani calciatori del Savoia di essere aiutati nel proprio corso di studi, oltre a seguire corsi di informatica, lingue e marketing: voglio che i nostri giovani calciatori abbiano un futuro assicurato nella società. Lo stadio sarà aperto a tutte le iniziative che tendono a mettere in risalto i valori essenziali della nostra società e che in alcune realtà si vanno un po’ perdendo: la lotta alla violenza negli stadi, il recupero del valore della famiglia, il rispetto per le istituzioni e per la terza età, questo è il mio progetto Savoia".
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