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Le vostre lettere


8 maggio 2008 - tutto sommato sono soddisfatto del campionato del napoli. speriamo di un'ultima soddisfazione contro milan o lazio. per l'intertoto poi si vedra'. dipende dalle altre squadre in ogni caso. ah! se il bistrattato zalayeta visto lo stao di calaio' non fosse stato perso. quei punti persi che il napoli recrimina sarebbero stati di meno sicuramente. ok pensare al prossimo anno. la scelta del miste e' fondamentale. i grossi traguardi non si raggiungono allenatori di spessore mediocre. l'unico sulla piazza, se mai decidesse di sedere su una panchina e' zaccheroni. gli altri non servono e sono poco cedibile. molti hanno fatto gia' valigie altrove. con un discreto organico il zac in 2 anni ci porta alivelli mai pensati. se cio' non accadesse meglio reja se vuole o un suo amico come del neri a meno che cosmi non decida di allenare il napoli da subito. altri nomi non servono. per quanto riguarda la squadra servono rinforzi ed arriveranno fra giovani e qualcuno di esperienza. marino e' un furbacchione. lo sfoltimento della rosa e' gia' delineato credo. auguri al napoli e complimenti a reja sebbene in odio alla maggioranza dei tifosi e' il miglior trainer che abbiamo avuto negli ulti 10 anni almeni. saluti atutti e al direttore con facolta' di commento. p.s. spero che il ravenna si salvi ( e' una delle poche societa' sane che si arrabbatta fra i debiti)

AM - Ravenna


7 maggio 2008 - LA REPLICA DI REJA
Errare humanum est, perseverare diabolicum (spero che i miei ricordi di latino siano ancora validi). Un nuovo lato della personalità di Reja si sta rivelando negli ultimi tempi: Reja è anche un benefattore! Sarà proprio così se, dopo i precedenti insuccessi, Reja insiste a presentare una squadra senza attaccanti, con Lavezzi che svolazza sugli esterni per crossare al centro nella speranza di trovare un attaccante che non c'è. Ma che tipo di gioco è questo? Poichè a questa semplice domanda dubito che esista una spiegazione tecnica valida, devo concludere che siamo in pieno clima di beneficenza e che si potrebbero perdere a tavolino le ultime partite, evitando di prendere in giro i poveri tifosi, rei solo di sperare che il buon senso ritorni nella dirigenza napoletana. Se così non sarà, facciamo a meno di spendere altri quattrini per acquistare di tutto, ma non i veri attaccanti, tanto il mago Reja con poche mosse li renderà innocui. Inutile fare l'elenco degli attaccanti che negli ultimi tre anni Reja è riuscito ad annichilire. Sinceramente, queste geniate di Reja mi danno ormai fastidio, e non credo di essere il solo a pensarla così, a parte i rari tifosi masochisti super fedeli, che ancora si dichiarano soddisfatti di una conduzione tecnica a dir poco imprevedibile e per niente esaltante. Cordiali saluti

shenir97


5 maggio 2008 - La domanda di rito prima a Stellone; Il Calcio di Rigore non l'ho visto ero girato di spalle, anche se a Di Michele (il tuffatore) gli ho dato il passaggio. Anche sull'ammonizione a Blasi si è tuffato. Puo andare a Pechino per le olimpiadi di tuffi Di Michele. De Biase; Il Calcio di Rigore non l'ho visto, ero troppo lontano dall'azione. L'importante è che l'arbitro lo ha dato. Per quanto riguarda Reja, le solite frasi di circostanza; Siamo stati sfortunati, il Rigore era dubbio, Calajò poteva colpire meglio quella palla di testa, Hamsik è stato precopitoso nelle conclusioni, Lavezzi non ha centrato la porta avversaria in un paio di occasioni ecc. ecc.. L'unica realtà è che continuiamo a prendere "schiaffi" con questo modulo rinunciatario 5-5-0, e con questo atteggiamento sottomesso, abbiamo gettato almeno 6, 7 punti al vento. E' da imputare a Reja tutto questo, penso di si. Allora si poteva parlare di Campionato esaltante, al primo anno in Serie "A"; non mi soddisfa. Marino ha il polso della situazione, sta a lui decidere per il meglio, Reja si, Reja no. Se il prossimo anno , adatti il Napoli ad una Ferrari con un paio di acquisti di alto livello, allora ci vuole il Pilota alla guida, non il semplice conducente, altrimenti non si vince mai. Sul Goal vincente del Torino, Stellone ha dato una netta gomitata per farsi spazio in faccia a Cupi, volontaria o no , l'Arbitro pessimo e il Guardalinee pessimo, non hanno visto. Quella azione era da fermare!!!! Guardare le inequivocabili immagini o chiedere a Cupi, il diretto interessato. Saluti a tutta la Redazione di CalcioCampano.

NUNZIO - NAPOLI


2 maggio 2008 - Leggo sempre più spesso (su questo sito e su tanti forum dedicati al Napoli) di gente che critica duramente (e spesso con insulti) l’operato di Reja. Onestamente tutto ciò mi sembra molto ingiusto. Reja ha preso il Napoli nel 2005 ed eravamo in serie C. Ora ce la giochiamo per l’ottavo posto in serie A. Certi tifosi si meritano la gestione Naldi e Corbelli, si meritano gli pseudoallenatori, I calciatori vecchi e infortunati. Si meritano tutto ciò da cui veniamo. Reja è l’uomo che ha creato un gruppo vincente, è forse l’unico allenatore della serie A che è riuscito a battere tutte le prime 7 squadre della classifica (tranne la Roma, ma c’é un 4-4 che vale una vittoria e il Milan ancora da incontrare). A quando risaliva l’ultima vittoria contro la Juve? Quando ce lo siamo mai sognati di battere Juve, Inter, Fiorentina, Udinese (ben due vittorie), Sampdoria tutte in una sola stagione? Quando mai abbiamo vinto a Parma dominando? D’accordo, ci sono forse 3-4 partite che bruciano (Bergamo, Cagliari ma senza quei 120 secondi di follia…, Milano contro il Milan dopo un ottimo primo tempo, Empoli in casa) ma in un campionato intero ad alta intensità e con molti giocatori ancora acerbi e al primo anno di serie A (Hamsik, Gargano, Lavezzi, Bogliacino su tutti) qualche calo di tensione ci può stare, è fisiologico e non può compromettere quanto di buono sia stato fatto e tutte le soddisfazioni che ci siamo presi. Ho letto di gente che insulta Reja perchè non fa giocare Calaiò, beh…. Calaiò ha avuto le sue occasioni questa stagione, ha giocato 22 volte (non mi sembra poco) ed è stato decisivo solo in un’occasione segnando due reti di testa contro una squadra, il Livorno, che ha dei limiti in difesa, e tranne Amelia, sembra più una difesa da B che da A. Per me Calaiò deve ancora dimostrare di essere da A. Inoltre i vari Bucchi e De Zerbi che tanti dicono essere stati bruciati da Reja, con altre squadre non stanno facendo molto: Bucchi con il Siena in A non ha segnato nemmeno dopo 10 gare e con il Bologna ha segnato meno reti dello scorso anno a Napoli, De Zerbi si sta lamentando perchè, guarda caso, a Brescia non lo fanno giocare. Molti tifosi del Napoli non sanno valutare le cose obiettivamente e si meritano le pessime gestioni passate che purtroppo ha avuto il Napoli. Sicuramente non si meritano un ottimo mister e grande galantuomo come Reja.

Attilio


28 aprile 2008 - Addetti ai lavori e non dei vari palinsesti danno REJA confermato, dicendo che in giro non c'è di meglio. Ieri REJA ha dimostrato anche in casa, e con una piccola provinciale quale è il SIENA , che è stato un Pavido, un Rinunciatario, un Autolesionista giocando senza punte. Il NAPOLI ha sputato sangue, ha onorato la maglia ed i tifosi. Ma regalare più di mezza partita ai Senesi è troppo riprorevole e rabbioso. Con questa mentalità retrograda, da parte del tecnico da far saltare i nervi al più calmo e compassato del tifoso. Io ero in Tribuna, ed i tifosi, vedendo entrare CALAJO' a 5 minuti dalla fine, (tanto vale CALAJO' 5 minuti?) Hanno urlato testuale:" Nunn 'o ra rett a chist, (non dargli retta a questo) CALAJO', rifiutati di entrare. Con queste idee, quali garanzie future per il prossimo campionato. Il napoletano è esigente e lo si sa. Nulla da eccepire alla squadra, ha fatto in pieno il proprio dovere fino all'ultima goccia di sudore, LAVEZZI, nel primo tempo e oltre, ha fatto da solo reparto in più ha retto il centrocampo, lo stiamo massacrando. "Grazie" REJA.

NUNZIO - NAPOLI


28 aprile 2008 - Non si finisce mai di imparare
Caro Direttore, oggi, assistendo alla partita contro il Siena, ho acquisito alcuni elementi che mancavano alla mia conoscenza sul gioco del calcio. Ho infatti imparato che:
1. Se si imposta il gioco sugli esterni non occorrono centravanti al centro dell'attacco, ed è preferibile scegliere elementi di piccola statura.
2. Se si hanno due centravanti, meglio lasciarli entrambi in panchina, per equità.
3. L'ingresso in campo di un centravanti, con la speranza che arrivi un maledetto tiro in porta, è opportuno che avvenga non prima dell'ottantatresimo minuto, così il giocatore è sicuramente fresco, specie se si chiama Calajò.
4.Se la squadra avversaria è arroccata in difesa, è utile non forzare il destino, tanto si potrà sempre rimpiangere un eventuale palo ed imprecare alla sfortuna.
5. Se si punta alla UEFA, meglio non tirare in porta, se non da trenta metri, cercando di non centrare la porta. Grazie Reja, fin quando ci saranno tecnici come te, il futuro del Napoli è garantito nella squallida mediocrità, con il beneplacito dei dirigenti.

shenir97

E CalcioCampano.com risponde...: Caro Amico, come vorrei che il Suo augurio sia poi rispettato dai fatti del prossimo futuro. Sarebbe così bello, dopo anni di mortificazioni, allenatori parlanti e nullafacenti, società di venditori di fumo (e altro), se la mediocrità fosse l'ottavo o nono posto in serie A... Cordiali saluti... Dario De Simone


24 aprile 2008 - Caro Direttore vorrei una risposta sintetica da conoscitore del calcio campano quale lei è. Crede che la polemica inaspettata scoppiata fra Iezzo e Juliano e le successive dichiarazioni di Marino nascondano delle sorprese per noi tifosi riguardo alla rosa della squadra per il prossimo anno? Potrebbe essere una scusa per allentare pressioni sulla società non meglio definite? In merito a ciò veramente alcuni gioielli del Napoli come Gargano, Hamsik, Mannini, Blasi etc andrebbero via per supposte collusioni o verranno ceduti al miglior offerente solo per questioni di soldi? Per quanto possibile mi darebbe una sua opinione su questa vicenda e i suoi possibili risvolti, visto che a Napoli bisogna sempre complicarsi la vita per tutta una serie di variabili indipendenti o non? La ringrazio anticipatamente.

AM - Ravenna


21 aprile 2008 - Vorrei ringraziare il Napoli, che ci ha tolto gli schiaffi di faccia. Squadra intelligente, ha capito il sentimento di vendetta dei suoi tifosi. I mediocri Ducali, non meritano di rimanere nell'elite della Serie "A" dopo quella partita farsa col Verona condannando di fatto il Napoli alla Serie Cadetta. Molti giornalisti di vari portali e non, hanno ricordato questo, Ma io lo ricordavo benissimo. Il destino ha voluto che il Napoli ripaghi della stessa moneta il Parma-Cotto dandogli speriamo vivamente il definitivo colpo di grazia nell'intento di rispedirli al mittente della Serie "B". Devono ricordarsi per molto tempo dei napoletani la Città del formaggio. In quanto a Napoli - Siena di domenica prossima, chiedo a Domizzi in particolare, di stare attento al gomitaiolo Bertotto, che quando passerà dalle Tribune e Curve, sarà accolto da bordate di fischi ed improberi da parte dei tifosi Partenopei. Ritornando alle gomitate, lo Zelante giudice Tosel non vide niente in quel di Siena, mentre zelatemente andava a scovare sistematico Zalayeta con peculiare, solerzia. Una domanda: Ma Gasbarroni è un giocatore di Calcio? Domenica lo avevo scambiato per un figurante del Calcio in Costume Fiorentino del 1300, dove si puntava gli avversari a colpi di calci. Bene Gasbarroni, ora ho capito perchè gioca nel Parma e non nel Milan e Sampodoria dove lo hanno epurato. Il D.S. del Siena Gerolin fa lo spavaldo, ma non sa che Domenica troverà il Napoli in tredici (11+2) il Pubblico e l'arbitro impaurito dalla Torcida Partenopea a fare la fine dell'Atalanta, del Palermo,della Fiorentina, dell'udinese, dell'Inter ecc. ecc.. Saluti distinti alla Redazione.

NUNZIO - NAPOLI


10 aprile 2008 - INTERTOTO SI! ………NO!!! BISOGNA DECIDERE se no!!| “Buonanotte al secchio” si perde anche questa possibilità. Non si può accettare che per le restanti partite che vedranno chi allo stadio, chi sui piccoli schermi delle pay Tv, per le quali, hanno sottoscritto un abbonamento, per ricevere uno…. O vedere! uno spettacolo decente, e non partite pietose, (in gran parte, anche per tante altre) e non solo quella di Catania, avviene soprattutto in trasferta. Gare che potevano essere giocate diversamente ed hanno deluse le aspettative di tanti. Ma sono gli stessi calciatori e dirigenti che, non hanno mai creduto a risultati superiori a quelli che, assicuravano una risicata salvezza per il primo anno. A mio parere sono anche gli stessi tifosi che, hanno poca conoscenza del gioco del calcio, così come si presenta al momento, per fare ragionamenti condividendo le considerazioni dei dirigenti . In tante occasioni ho letto e ascoltato la soddisfazione del popolo, per quello che i loro beniamini hanno potuto dare in campo. Poiché le nuove generazioni, per intenderci; quelli nati dopo, o poco prima degli anni novanta che non hanno potuto vedere un calcio Napoli, diverso da quello di uno scarno complesso, formato da calciatori di media grandezza. Si accontentano, si lasciano convincere, da quello che passa il convento,e cioè “tutto al caso” Non servono le sorprese, quelle sono rare. Perderebbero di valore, quelle che intendono apportare, a breve termine, nel tempo o spazio di una giro di mesi ,tanto occorre per parlare di novità . Si creano sin da adesso i presupposti, per essere acclamati dopo. Per quest’anno, secondo il loro insindacabile parere “basta e avanza” così non si diventa esigenti. Un’ottima politica, quella di dare all’assetato una goccia d’acqua alla volta, mantenerlo in vita ,per non perdere la sua disponibilità e utilità, seppure ridottissima e senza soddisfazioni rilevanti . Chi ha visto l’arrivo dei grandi calciatori in Italia e soprattutto a Napoli. Non si accontenta di quanto hanno visto negli ultimi 15 anni, vale a dire solo disastri d’ogni genere. Chi ha afferrato per mano la squadra, sa anche che, Napoli non può fare la comparsa, deve essere tra le protagoniste, come insegna la storia del Calcio Italiano, un gioco con la lettera maiuscola e a praticarlo sono soprattutto le squadre metropolitane, e Napoli è, una di queste. Un po’ più poverella, ma con tutte le carte possibile da giocare, per farne parte A Napoli e al napoletano di una certa età, (non, ai giovanissimi) loro malgrado, Hanno conosciuto poco della vera storia, basta chiedere agli anziani che, sapranno cosa rispondere. Come si nota, in moltissimi si sono avvicinati nuovamente alla squadra che! Però; non sta adottando i sistemi, per poter soddisfare la fame e la sete di successi che, sono mancati per molto tempo. Ecco spiegato che, anche una partecipazione ad una manifestazione “INTERTOTO” che è l’anticamera per entrare nel vero calcio Europeo, al momento è disatteso. Ultima apparizione in campo internazionale valida nel 1990 alla presenza di Maradona. Adesso bisogna provarci. Non abbandonare l’idea. Non si può andare al campo, per assistere ad uno spettacolo indecente, per portare a conclusione il torneo. Nelle prossime sei gare si potrebbero raccogliere i punti necessari. Non si riuscisse a metterli assieme, o che, non mollano le squadre che ci stanno avanti, il problema non sussisterebbe; almeno ci devono provare . Il calendario al momento ci ricorda che! Ci sono tre partite in casa e altrettanto in trasferta. E sono: Al San Paolo, gia dalla prossima gara, arriva una diretta concorrente l’Atalanta. Sempre a Fuorigrotta, ma dopo quindici giorni arriva il Siena. L’ultima sarà con il Milan, prima di chiudere il campionato a Roma con la Lazio. . Possiamo chiederci! Ma questi sono le nostre da affrontare, e le altre squadre cosa faranno ? Per il momento pensiamo alle nostre, poi strada facendo guarderemo, in casa degli altri.

Michele Onesti - http://azzurrocomeilnapoli.blogspot.com/


9 aprile 2008 - Ho visto a Catania gia SOSA con la testa in vacanza, CANNAVARO la prima ballerina del S. CARLO, la sosta forzata a MANNINI, lo ha ammosciato, SAVINI, sembra giochi ancora in "C" o in "B". Domenica metterei fuori tutti tra panchina e Tribuna per dare un segnale forte e mandare via chi non è da NAPOLI, Vergogna! Una partita da Ufficio Indagine. Ora Domenica vincono con l'ATALANTA, se vincono si dimentica tutto e si va alla prossima trasferta dove vedremo il solito NAPOLI tipo CAGLIARI, BERGAMO, CATANIA ecc. ecc. a fare la solita figura. Siamo semplicemente nauseati di queste prese per i fondelli. Bisogna cambiare pagina ci vuole un tipo nuovo di allenatore, alla MARINO dell'UDINESE, oltre che emergente allenatore, uno spicologo in campo e fuori per queste menti fragili di questo Napoli. Mi dispiace per REJA, va ringraziato per quello che ha fatto, ma ha perso la Bussola è oramai, superato dai tempi.

NUNZIO - NAPOLI


9 aprile 2008 - Poco carattere. Due parole e il Napolii è definito. Non indaghiamo oltre. L'altra faccia dello specchio non ci piace. Sarà per l'anno prossimo. Avete visto la Juventus? Bene. Una sola cosa sembra certa. L'anno prossimo Edy Reja non allenerà più il Napoli. Ma questa è un'altra storia. E il Direttore ce la racconterà a fine stagione. Ciao, Michele! Complimenti (pubblici) per il sito, che invito i nostri lettori a visitare.

Stefano Ciccarelli


7 aprile 2008 - NON HO VISTO IL TERZO GOL Caro Direttore, l'armata Brancaleone ieri, in Catania - Napoli, si è rifatta viva. PRIMO GOL: Calcio d'angolo, nessuno a coprire il primo palo, come se nessun giocatore del Napoli avesse mai giocato una partita, e rete. Domanda: chi organizza il gioco in difesa? Qualche volta i nostri difensori sembrano dei cani sciolti. Sembrava quasi un'operazione rivolta a favorire l'avversario, ma non voglio pensare a cose spiacevoli. SECONDO GOL: Discesa del Catania dalla fascia destra, cross, Cannavaro si ferma per liberare l'avversario pronto a colpire. Catania 2 - Napoli 0. Era il sedicesimo minuto del primo tempo. Dopo, non so cosa sia successo perchè, deluso, anzi disgustato, ho cambiato canale, temendo il peggio. Certo, può capitare di incappare in una giornata nera: chi ha giocato lo sa che talvolta si scende in campo e si vede dal primo minuto che la sorte è avversa, ma ieri lo spettacolo è stato semplicemente indegno ed ha investito tutti, quasi a ridimensionare questo Napoli che ieri ha dimostrato essere privo di qualità morali, a meno che non ci sia qualcosa sotto che mi sfugge.... L'esordiente Zenga ieri ha dimostrato che il gioco sulle fasce esterne è il passaporto per il successo ed ha colpito il Napoli che proprio sulle fasce è semplicemente penoso. Speriamo che almeno questa lezione serva a Marino per capire ciò che finora non è riuscito a fare. Per il resto, non mi sembra il caso, nè il momento giusto per esaminare il comportamento di ogni componente della squadra messa in campo da Reja, se non rimarcare quanto il tecnico non abbia più in mano la squadra da tempo: è ora di dare una svolta, senza cullarsi nei risultati raggiunti, a meno che il masochismo non alberghi nella dirigenza del Napoli, cioè Marino e De Laurentiis. Cordiali saluti

shenir97


7 aprile 2008 - Per REJA il NAPOLI ha creato molte occasioni. Il solito discorso tran tran. Ma io ho, anzi non ho visto che il Napoli fosse in campo, era rimasto ancora a Giovedì in allenamento a Castelvolturno. Evidente che i troppi elogi in settimana a questo NAPOLI immaturo, fanno male. Una squadra instabile mentalmente abbiamo rivisto i fantasmi, foto e incolla di Bergamo. Il compito del nuovo allenatore, se ci sarà il cambio di guardia deve lavorare anche al livello mentale i troppi elogi li hanno appagati, davvero riprorevole. L'EMPOLI a TORINO, pur dopo andato in vantaggio a pochi minuti dalla fine, ha continuato a giocare in scioltezza senza timori di sorta. Si prenda esempio da queste squadre, anche se piccola come l'EMPOLI. Gia lo dissi e lo ribadisco, mezzo NAPOLI è da rifondare, se è questo che gioca in trasferta, non ci sono garanzie future. Grazie al NAPOLI, abbiamo fatto felici i vari jettatori come per esempio MAURO di sky e qualcun'altro delle nostre T.V. locali, tipo CASALE, che da il NAPOLI sistematicamente, perdente. Perdere si può, ma non in questo modo come CAGLIARI, BERGAMO e oggi CATANIA. Inaudito, la difesa delle più bucate del campionato, lo conferma il primo gol preso da polli e GIANELLO che sul gol, si è inarcato con la pancia, la dice lunga, chi regge le sorti difensive la dietro. E' da RI-FON-DA-RE!!! Il prossimo anno, si tagli mezza squadra, non ci sono con la testa, vedi DOMIZZI, che da Gennaio, c'è l'ha altrove, ammaliato da INTER, ROMA , FIORENTINA E LAZIO. Si tagli, se no il cancro maligno, avanza inesorabilmente, si mandi via, chi non è da NAPOLI, soprattutto con la testa!!!

NUNZIO - NAPOLI


7 aprile 2008 - Caro direttore devo proprio oramai constatare che il Napoli ed è plausibile condividerlo in trasferta senza alcuna motivazione e concentrazione è più che mai vulnerbile. Il solo lavezzi ha forse preso sul serio e professionalità la partita ma naturalmente non basta. Troppa poco concentazione contro una squadra il Catania che non fa paura a nessuno. La cosa spiacevole non è neanche questa cui purtroppo ci siamo abituati dopo vittorie importanti. La mia attenzione si è focalizzata su 2 cose 1) sulle mancate competenze che quasi tutti i giocatori non hanno eseguiito quando il povero Reja si sgolava 2) sulla buona prova di Pazienza che certamente non è il naturale sostituto di Blasi (forse insostituibile se non fosse sempre preso dalla sua irruenza non voluta) ma almeno tira in porta e dà il suo apporto tecnico-tattio e di sacrificio alla squadra; sulla persistenza della disfesa che oramai è in fase di plateu di rendimento concedendo sempre troppo agli avversari; ed infine sulla importanza che rivestiva Zalayeta in partite proprio contro queste avversarie non dando punti di riferimento. Non è la mia critica esasperata ma le assenze che si stanno verificando cronicamente ed occasionalmente obbligano la squadra ad usare moduli diversi magari quando i giocatori disponibili non sono adatti a quel ruolo o fuori forma. Aggiungendo una disattenzione di troppo ecco spiegate le goleade che subiamo e la sterilità in avanti se forse Sosa gioca dal primo minuto cosa credo non possibile allo stato attuale lasciando Calaiò in panchina. Spero non ci siano problemi di spogliatoio. Ma Blasi, Zalayeta, il miglior Hamsik, Mannini e bogliacino adesso mancano terribilmente (vedo macchinosità, occasionalità, perdiamo ogni tanto la velocità che è un arma che possiedamo; allora bosogna lavora sulla mente dei vari Savini, Cannavaro, Domizzi, Gargano e mi fermo e fargli capire che ogni partita è importante , sempre anche con squadre amiche come il Catania verso la quale non nutriamo desideri di retrocessione). Pertanto uno scossone di qualsiasi tipo a tutti i giocatori perchè professionisti che devono dar conto ai poveri tifosi che li incitano in tutte letrasferte possibile per tornare poi a casa tristi non per il risultato ma l'iimpegno profuso. Quindi caricare le pile e massima attenzione concentrazione e seguire le direttive del mister. Le squadre di reja danno il massimo proprio in questo periodo. Perchè andare controtendenza? In bocca al lupo agli addeti ai lavori con la mentalità : "in campo si va sempre per vincere e dare il massimo, mai essere appagati, vincere 1-0 e 4-0 è diverso sotto tutti i punti di vista". Saluti a tutti i frequentatori del sito e all'esimio direttore

AM - Ravenna


2 aprile 2008 - Direttore DE SIMONE, ho letto il tuo articolo del dopo partita di NAPOLI - PALERMO, facile da commentare per la chiarezza quale scrivi. Una cosa mi amareggia nel tuo passaggio: Il terzo cambio, quello che il prossimo anno non sarà più riproponibile. Ti riferivi a SOSA, è una grande tristezza, se se ne va. Hai letto la partita e da cronista attento, hai scritto quando il NAPOLI non aveva fatto granchè, di come eravamo abituati a vederlo di sera, con la palla a terra non si passava, il PALERMO si chiudeva a fisarmonica ed hai capito che bisognava giocare per vie aeree. Cioè, inserendo il PAMPA, chi meglio di lui. REJA, che è uno esperto navigato, mettendo SOSA, è cambiata totalmente la musica in campo. Ha partecipato all'azione del GOL e ha sfiorato il Gol personale, con quella traversa. Guardando la classifica, c'è rammarico, di sicuro ci mancano 5 punti, i 3 di CAGLIARI e i due, di REGGIO CALABRIA. Senza contare dei rigori sbagliati, la partita persa con l'EMPOLI al S.PAOLO e il punto rubato dalla RUBENTUS a TORINO. Saremmo altro che matricola, ma senz'altro una protagonista del campionato maggiore. Ma tutto questo ci servirà, per esperienze future nel prossimo campionato di Serie "A". Saluti a tutta la Redazione.

NUNZIO - NAPOLI


22 marzo 2008 - Amico A.M. DI RAVENNA, ho letto la tua e-mail sul Napoli di Torino sponda Juve. Poi ho letto la risposta del Dirett. DE SIMONE che mi è sembrata alquanto decisa avverso la frase disfattismo. Ma nella risposta il Direttore non mi è sembrato fosse duro nei tuoi confronti anzi, è stato a sottolineare che il Napoli neopromossa si è comportato bene nonostante la inesperienza e le avversità che ha subito contro la Sudditante Juventus. Tutto qui. Poi tu hai voluto pure chiarire, e questo è stato bello. Il calcio, la gioia nostra è la delusione degli altri e viceversa. Una volta di più, una volta di meno. l' importante è il Napoli che esista, Il resto conta poco..... Cordiali Saluti.

NUNZIO - NAPOLI


21 marzo 2008 - DARE A REJA ... Egregio direttore, il detto in realtà recita: "Dare a Cesare quel che è di Cesare", ma in questo caso mi sembra appropriato, senza voler paragonare Reja a Cesare. In settimana Calcio Campano ha edito un articolo in cui si faceva riferimento alla pazienza di Reja, ormai al limite, in cui Reja faceva riferimento a critiche ingiuste. Purtroppo, un capo ha oneri ed onori. La splendida vittoria sulla Fiorentina ha dimostrato che questa squadra ha possibilità ben al disopra di quanto ha spesso dimostrato. Quali sono gli elementi chiave che generano buone o scadenti prestazioni? Premetto che non intendo insegnare nulla a nessuno, ma solo esprimere un parere. Il primo elemento non è il valore dell'avversario, come il Napoli ha più volte dimostrato, ma altri, tutti alla portata del Napoli. Il primo elemento è la grinta, cioè la voglia di impegno di tutti, tesa al risultato finale, diversa dalla fallosità. Il secondo elemento è lo studio dell'avversario e la scelta dei giocatori, dotati del primo elemento, in funzione delle caratteristiche dell'avversario: ciò significa che la strategia dovrebbe variare da partita a partita. Il terzo elemento è il capire in tempi brevissimi gli interventi da introdurre nel corso del match e provvedere senza esitazioni. Ebbene, questi elementi erano sempre presenti nelle partite in cui il Napoli ci ha fatto sentire fieri di essere tifosi, mentre esrano assenti nelle partite in cui sono stati espressi pareri negativi, senza secondi fini, ma con il solo scopo di dare un contributo, anche se il più delle volte non richiesto, nè gradito. Forza Napoli. Invio cordiali saluti e buona Pasqua.

shenir97


21 marzo 2008 - ANCHE LA REGGINA E’ AVVERTITA.. PUR NON ESSENDO UNA GRANDE. CI CORRE L’OBBLICO DI FARE RISULTATO AL GRANILLO DI REGGIO C. Napoletani euforici il successo ottenuto e ancora una volta, la squadra Azzurra è riuscita a battere una squadra “grande”almeno ci sta provando a diventarlo, del calcio italiano ed europeo. La Fiorentina di Prandelli e dei Della Valle, con una prestazione maiuscola. Un bis a quella che fu l’ultima in notturna contro i campioni d’Italia dell’Inter Una prova come le altre giocate in notturna al San Paolo. Per mantenere le tradizioni di battere le squadre grandi, è quanto piace maggiormente agli azzurri. Le grandi riescono a trasmetterli euforia, per far loro i risultati occorre un impegno particolare per non sfigurare, lo fanno con gran soddisfazione, soprattutto i ragazzi che si sono inseriti per la prima volta in questo campionato, confrontarsi nella massima categoria E di fronte ad un pubblico eccezionale come quello partenopeo. Anche la Fiorentina, e tra le grandi almeno in questi periodi, ed è proprio per questo, gli hanno tributato gli onori che normalmente riservono alle altre grandi, sfoderando gran partite sapendo che ad osservarli non sono i soliti e inseparabili 50.000 mila, presenti sugli spalti sia di giorno che di notte, ma i milioni di telespettatori di fede azzurra sparsi nel mondo Con certezza, il migliore in campo è stato il nuovo El Pocho. Che ha realizzato le due reti che hanno messo in ginocchio i toscani . Il “Pocho” Lavezzi, con le sue giocate e con i suoi gol ha infuocato l’ambiente, facendo aumentare gli entusiasmi dei presenti al San Paolo. Da casa, l’effetto sarà stato della stessa portata, saranno stati pochi quelli che non hanno seguito. Se Lavezzi, non avesse trasformato in gol i tiri per la Vittoria, poteva soffrire la concorrenza per la serata SKY dal coetaneo, di quel Campioncino; “UNA SCOPERTA “ FABIANO SANTACROCE . Non ha lasciato un solo pallone, al più quotato attaccante viola Il Montenegrino Mutu Ora basta non pensare a questa vittoria, c’è bisogno di concentrazioni, in quanto sabato, Ci aspetta una delicatissima sfida contro la “pericolante” Reggina che, si trova in penultima posizione in classifica, insieme con l’Empoli. La classifica non rispecchia però l’effettivo stato di forma attuale, della squadra Reggina Capace, di annoverare tra le fila ottimi calciatori, da quando è stato esonerato Ulivieri che fa solo guai e con l’arrivo di Nevio Orlandi, nuovo tecnico, sono riusciti a realizzare punti, contro squadre d’ottima classifica tra queste anche L’Inter Sarà, compito della nuova difesa l’ennesima che si dovrà costruire con Santacroce, Cannavaro e Contini, in sostituzione di Domizzi e Savini mancherà anche lo squalificato, Mannini, Che era in libertà provvisoria, ora a giudizio definitivo è stato squalificato per 15 giorni, pari al tempo per stare assente contro la Reggina e la prossima con il Palermo al San Paolo. E’ tempo d’esperimenti ? Al posto di Mannini potrebbe inserire Dalla Bona, oppure far giocare Bogliacino dal primo minuto. Ma sono certo che Reja farà giocare o Grava o Garics mentre al posto di Savini, almeno per una prova potrebbe inserire Rullo. La Reggina è alla ricerca del terreno perduto ,adesso lo vuol iniziare a recuperarlo con il Napoli . Ma questa volta a differenza di altre ha sbagliato momento. Gli azzurri non intendono regalare più punti alle cosiddette “piccole” La Reggina è arrivata tardi le distribuzioni sono terminate.

Michele Onesti - http://azzurrocomeilnapoli.blogspot.com/


19 marzo 2008 - caro dott. de simone chiedo scusa per aver definito disfatta la partita di torino ma intendevo solo ulteriore sconfitta! sebbene le nostre vedute possanoessere differenti gradirei lo stesso un suo esimio parere dopo quanto scritto qualche giorno fa a proposito di difesa colabrodo, condizione fisica di alcuni giocatori ed impossibilita' ad ottenere pareggi ... per il re io sono sempre dalla parte di reja e mi rendo conto che molti episodi spesso gli voltano le spalle. aspetto un sup parere cortese e ci tengo perche' la giudico un opinionista onesto che vede anche oltre le comuni cose che accadono normalmente in campo e che a molti come me sfuggono ma a lei noi. in attesa...le invio cordiali saluti e buona pasqua

AM - Ravenna

E CalcioCampano risponde...: Caro Amico, la cosa che purtroppo sfugge a molti è che il Napoli si trova al primo anno di serie A. E per questo bisogna accettare serenamente le sconfitte che possono capitare, qualche risultato deludente, senza esaltarsi troppo per vittorie di prestigio. Ciò che mi lascia sconcertato, a due terzi e oltre di questa stagione, è la diversità di vedute: leggo che Lei, forse opportunamente, vorrebbe un Napoli che imposti la partita per pareggiare; ma da altre "platee" sento voci che contestano a Reja il mancato coraggio in trasferta che produce partite impostate sulla volontà di prendere un punto; sento dire che è questa la causa delle tante sconfitte. E' il bello e il brutto di Napoli. Su discorso della difesa sono sinceramente sorpreso, ma credo sia anche il frutto del salto di categoria che inevitabilmente fa pendere la bilancia degli episodi verso la negatività. Erano bravi, bravissimi, i difensori azzurri in serie B, sono stati i più bravi di tutti, ma tante volte sono stati graziati dalla fortuna e da avversari che non si chiamavano Vieri, Kakà e Totti. Ma anche questo fa parte del nuovo "esordio" in serie A. Cordiali saluti. Dario De Simone


17 marzo 2008 - Una squadra che concede troppo ai navigati juventini, batti e ribatti che alla fine la palla entra. Il Napoli è stato negligente in tutto, Domizzi che in area si butta a terra. Il difensore deve restare in piedi fino all'ultimo estremo, invece come ha fatto il romano, ha servito il goal su un piatto d'oro a Iaquinta. Poi quella palla dubbia giunta a Garics, il più scarso che sbaglia clamorosamente. Quel tiro non l'ho capito, non aveva ne capa, ne coda, aveva il primo palo a portata di goal, ma il terzino vecchio stampo, ha fatto una azione di livello austriaca. Se non si segnano quei goal, alla fine si può pagare, come è successo inesorabilmente. Una Juve abbordabile, una Fiorentina appena decente, l'ha messa sotto a Torino. Non dovevamo regalare la vittoria in quel modo, la Juventus, ringrazi i benefattori di turno: Garics e Domizzi. Come fu per Contini e per Cannavaro. La riprova, basti guardare le reti al passivo nella casella del Napoli. Alla fine, faremo i conti per la mancanza di Zalayeta, i due terzi dei punti sono suoi, ed è stato qualche volta criticato, c'è ne accorgeremo presto, della sua assenza.

NUNZIO - NAPOLI


17 marzo 2008 - A CHE SERVE LA PANCHINA ?
Egregio Direttore, Dalla Bona, Montervino, Grava, Contini, secondo il nostro geniale allenatore, sono del tutto inadatti a ricoprire il ruolo di Garics, bisognoso di cure e di ...un maniscalco che gli sistemi a dovere gli zoccoli. Lo spettacolo visto ieri è la fotocopia di altre partite che hanno abbondantemente dimostrato la pochezza di riflessi di Reja. Come si fa a non sostituire un Garics senza grinta, senza piedi e senza testa, incapace, come l'incapace Savini, di servire dal fondo gli attaccanti, di operare decenti tackle, di mostrare un decente impegno da professionista? A nulla sono valsi l'impegno e la grinta di un encomiabile Santacroce, di un Lavezzi che si è dannato l'anima, come sempre, di un Gianello che sta tornando a livelli molto buoni. Le lagnanze di Marino andrebbero risolte recitando un mea culpa, ed i versamenti di bile settimanali di tutti i tifosi come me potrebbero essere evitati se il Napoli disponesse di un tecnico in grado di vedere l'evoluzione degli incontri e provvedere in tempi brevi ad apportare le giuste correzioni. Ma, purtroppo, a non vedere non c'è solo Reja .... Le invio cordiali saluti e Le auguro Buona Pasqua.

shenir97


16 marzo 2008 - Domenica delle Palme - Ripeto quanto detto giorni fa dopo la disfatta di Torino. - Caro Direttore ma perchè non impostiamo mai la partita per cercare almeno di pareggiarne qualcuna? L' ultima colla Juve non era impossibile. Perchè i giocatori (mi riferisco a molti singoli) fanno delle cretinate enormi? e la forma fisica dove è andata (guarda Domizzi, Pazienza, Hamsyk, Garics) . Se continua cosi ovvero 3 punti o niente si va in B e lo sanno tutti. E ancora una volta Reja ha avuto ragione : Zalayeta per questa squadra è indispensabile (Calaiò non è il suo sostituto, meglio Mannini punta a sinistra con Lavezzi a dx e Sosa centrale). Poi elementi come Blasi e il bresciano appaiono ora insostituibili. Sarà durissima salvarci se non si riesce a rimediare qualche pareggio. Senza il panteron si perde 50% di peso offensivo e purtroppo non ci sono alternative .Comincio a vederla brutta. Il Genoa mi sembrava il Liverpool, la Roma il Barcellona e la Juve il Manchester. La difesa è un colabrodo e non riusciamo afar 1 gol che conti a parte la parentesi di Livorno. Mala tempora currunt! Che dice Direttore? Cari saluti

AM - Ravenna

E CalcioCampano.com risponde...: Caro Amico, vorrei tanto rispondere a questa lettera che indubbiamente contiene riflessioni fondate, ma il solo definire "disfatta" la partita di Torino me lo impedisce per manifesta diversità di vedute. Cordiali saluti. Dario De Simone


13 marzo 2008 - NON TUTTI I MALI ....... Caro direttore, leggo con dispiacere che Zalajeta ha subito un infortunio importante: devo ammetterlo: a parte il dispiacere umano per Zalajeta, il cui danno lo costringerà a saltare quasi tutte le prossime partite, per quanto riguarda il Napoli, il problema potrà essere ridotto o eliminato inserendo finalmente Calajò in modo stabile e non da precario, come sarebbe piaciuto al mai troppo criticato Reja. E' vero, Reja potrebbe inventare Calajò difensore, come ha quasi fatto con Mannini, rinnovando ancora una volta il suo piacere incontenibile di far giocare tutti fuori ruolo, o potrebbe rispolverare ancora lo stanco Sosa, i cui meriti sono innegabili, ma, purtroppo l'età avanza anche per lui. Speriamo di poter dire, dopo buone ed auspicabili prestazioni di Calajò nelle prossime partite, che non tutti i mali vengono per nuocere. Domanda, come sarebbe andata la partita Napoli-Roma con Calajò e Bogliacino? Nessuno lo saprà mai, ma il passato può forse illuminarci. Cordiali saluti

shenir97


10 marzo 2008 - Era palese in campo la forza della ROMA, meno spettacolare dell'INTER ma più concreta e duttile. Gioco veloce tutto di prima, non a caso degna inseguitrice per il TITOLO di Campione d'Italia. Ma il Goal a freddo per errore marchiano del tanto osannato CONTINI, ha condizionato l'incontro. Il Rigore per il troppo fiscale Arbitro Mantovano un fallo futile che di solito si sorvola ma no per il cocciuto SACCANI. Nonostantetutto avevamo aperto la partita con quel Goal regolarissimo di HAMSIK, ma come detto la protagonista terna di turno ha detto che la partita doveva pendere da un solo lato quello Giallorosso facendo imbestialire i 70.000 presenti al S.PAOLO. Una terna di giacchette nere a sfidare impunemente squadra e pubblico inconcepibile. Forse la ROMA avrebbe vinto lo stesso, ma con i suoi mezzi, non certamente avevendo bisogno di aiuti esterni. Un punto contro questa ROMA andava più che bene visto il divario in campo. Ora rimbocchiamoci le maniche e andiamo a TORINO a prenderci il punto che ci manca nonostante ci aspettano col fucile spianato per i rigori dell' andata ed il Piagnone Pres, GOBOGLI GIGLI dove ci è riuscito il CAGLIARI dominando. Siamo usciti battuti ma non sconfitti dalla Blasonata ROMA, TOTTI non meritava quegli ingiusti fischi, lui vero campione in campo e fuori nel Sociale. Che dire per il SACCANI: Il Napoli mi auguro lo ricusi, il suo comportamento vale con tutto il rispetto con l'ALBINOLEFFE, non con i PARTENOPEI. Gli Arbitri sono nell'occhio del ciclone, persino una squadra Bulgara come il LEVSKY di SOFIA ha ricusato un Arbitro Italiano come Dondarini!! il metodico per antonomasia,Arbitro toscano.

NUNZIO - NAPOLI


28 febbraio 2008 - Caro Direttore ma perchè non impostiamo mai la partita per cercare almeno di poareggiarne qualcuna? A Genova la partita non era impossibile. Perchè i giocatori (mi riferisco a molti singoli) fanno delle cretinate enormi? ela forma fisica dove è andata. Se continua cosi ovvero 3 punti o niente si va in B e lo sanno tutti. Qualche pareggio lo si deve rimediare. Ma con un solo centrocampista Blasi e un solo difensore Contini accadrà mai? Comincio a vederla brutta anche perchè in attacco cominiciamo ad essere sterili. Insomma voglio dire il Genoa mi sembrava il Liverpool. Ma non è così caro direttore! cosa ne pensa al proposito? cari saluti

AM - Ravenna

26 febbraio 2008 - Egregio Direttore, siamo finalmente qui a commentare una vittoria esterna che mancava dal 2 settembre. Bene Calaiò, che si è preso una piccola rivincita verso i tifosi che non lo ritenevano all'altezza di giocare in serie A (ma erano solo i tifosi a pensarlo ?) e bene anche i nuovi acquisti Santacroce e Mannini. Va dato atto a Marino di aver visto bene anche stavolta. Bene anche tutti gli altri, ad accezione di Paolo Cannavaro, giocatore che, fino a poco fa, la stampa napoletana voleva addirittura far giocare in nazionale.

fabiosiniscalco


25 febbraio 2008 - E Gobogli Gigli, Pres. Juve continua a piangere lamentandosi dei rigori beffa contro. Dopo Napoli, ora a Reggio Calabria. Si è scomodato scrivendo a Federazione ed A.I.A. come fosse vittima predestinata. Dove è finito lo stile Juventus. Quando la Juve vinse il derby d'andata con un goal in fuorigioco, il Gobogli non si scandalizzò, non mandò nessun dossier al designatore pelato ex Byron Moreno Italiano, il viareggino Collina. Che tanto male. fece al Napoli, quando arbitrava, soprattutto in Coppa Italia. Gli stava bene!! Se a Reggio fosse stato il contrario, cosa avrebbe detto. Per fortuna, il telefonista Moggi, non c'èra per chiudere negli spogliatoi Dondarini e buttare la chiave all'aeroporto, come fece con Paparesta. L'egemonia secolare Juve va a farsi benedire. Anche la Vecchia Signora è diventata una Comune Mortale. E sul posto di lavoro,a Napoli, cosa incredibile, incrocio spietati napoletani e campani juventini, che passerebbero finanche sul corpo della propria madre per la loro Juventus, che tirano i piedi, augurandosi vivamente che il Napoli vada in "B". Ma Io Tifo Napoli Tèè.

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24 febbraio 2008 - Finalmente abbiamo capito definitivamente che le colpe di Reja sono irrisorie. Quando il Napoli ha voluto vincere a LI la partita l'ha fatto creando almeno 4-5- occasioni gol precedenti. Del Livorno solo una punizione bella ma con una barriera fatta male ed un portiere disattento su di essa. questo dimostra ancora una volta per chi non l'avesse capito che oltre al cuore ci vogliono i piedi buoni, Mariano Bogliacino è l'unico che li ha e l'ha fatto vedere con un alucidità fuori del comune (aha se potesse in qualche modo fungere da regista !). I centrocampisti non si discutono ivi compreso l'escluso Dalla Bona. Sosa (anche se ultimamente vede poco la porta) potrebbe anche non fare il vice di Zalayeta ma il titolare: Calaiò è rinato, corsa senza palla, recupero, liberarsi dall'uomo, e 2 gol di testa memorabili insomma un attaccante da A. Se Lavezzi solo trovasse un modo per affiancarlo in modo redditizio. Arduo compito di Reja in vista delle importanti partite che ci aspettano. Ma Hamsyk mi sembra abbia bisogno di riposo, come pure Savini, mentre indispensabile quello di Cannavaro che riesce a distruggere tutto quello che di bene fanno Santacroce e Contini (anche se qualcosa bisogna pur concedere agli avversari non siamo mica il Liverpool!). mannini corre corre e si sta mostrando un jolly importantissimo. Insomma il Napoli c'è forse anche fin troppo. Abbiam preso un gol da palla ferma (colpa di Cannavaro) e del portiere che ha schierato la barriera. Certo un bel tiro ma non siamo di fronte a Platini. I cartellini gialli del cavolo rifilati a Santacroce e meno a Cannavaro giungono opportuni. Se Savini gioca come nel secondo tempo credo che in assenza del fratello minore Contini Domizzi e Garics possano offreire garanzie fra 7 gg magari premiando quel giocatore che deve valere da esmpio per tutti come uomo nella vita e nello sport : Bogliacino. Tanti auguri Mariano la vittoria di Livorno è 50% merito tuo : quelle palle Calaiò o Sosa le hanno sempre messe dentro. Per finire auguri a Reja : che il suo buon senso gli faccia mettere in campo una squadra domenica a Genova che possa fare risultato anche rischiando un po; credo che il segreto siano gli uomini che ci sono quelli che per fortuna mancheranno Santacroce a parte, correre per 95 min sbagliare poco (almeno i piedi buoni) e far correre gli altri.

AM - Ravenna


24 febbraio 2008 - CALAJO', OVVERO: QUANDO LA CLASSE NON E' ACQUA..... Favorito dagli eventi ed avendo la possibilità di giocare una partita da 90 minuti, ecco finalmente Calajò. Non voglio far paragoni con gli assenti, ma mi sembra che oggi la spinta sulle ali, specialmente da parte del bravissimo Mannini, ed anche da parte di Savini, sia stato l'elemento vincente. Mi chiedo ancora a cosa possa servire un attaccante che debba far salire gli altri e non debba, invece, esistere un attaccante vivo, vegeto e scattante che possa sfruttare i cross che arrivano dagli esterni, contrastare con successo gli avversari e coprire grandi spazi. Ma oggi non voglio polemizzare, voglio solo ringraziare anche gli altri giocatori che si sono impegnati in campo da veri uomini, salvo qualche rara eccezione, e non sono solo i citati Calajò, Mannini e Savini: questo è un esempio di miglioramento. Basta guardare il numero complessivo di tiri in porta del Napoli e paragonarli a quelli delle ultime infauste partite. Chissà Reja cosa ne pensa. Cordiali saluti

shenir97


22 febbraio 2008 - EGREGIO SIGNOR DIRETTORE IN CASA POZZUOLI!!! ANCORA NESSUNA NOVITA'!!! IO MI CHIEDO UNA CITTA COME POZZUOLI CON 100 MILA ABITANTI PUO RIMANERE SENZA CALCIO??? STIAMO SOFFRENDO E UN ANNO CHE NN VEDIAMO PIU NEANCHE UN CAMPETTO DI POLVERE!!! E NOI STIAMO SEMPRE QUA AD ASPETTARE SPERANDO CHE QUALCOSA SI MUOVA STIAMO CERCANDO DI FARE VARIE INIZIATIVE!!! LA PROSS SETTIMANA METTEREMO LO STRISCIONE!!! POI ABBIAMO GLI ADESIVI PER IL NOSTRO GRUPPO NUOVI SIAMO SEMPRE ATTIVI SUL SITO www.ultras2000.splinder.com!!! SE CE QUALCUNO INTERESSATO A FARE IL CALCIO A POZZUOLI FACCIA IN FRETTA E CI FACCIA DI NUOVO VINCERE!!! COME SI FA BACOLI FANNO CALCIO!!! E NOI NO!!! QUESTO E IL CALCIO MODERNO UN CALCIO DOVE NN CE PI VALORE MA SOLO BUSINESS!!!

schettino90f90@msn.com


20 febbraio 2008 - Ho letto attentamente come di consueto il tuo EDITORIALE del dopo gara. C'è poco da commentare, Direttore DE SIMONE, hai fotografato benissimo l'andamento visto in campo Domenica. Un Napoli abulico e ci ripetiamo ancora una volta. Alcuni giocatori spaesati, fuori forma, in stato confusionario. Come Cannavaro, Savini, Zalayeta. Quando entrato Sosa, anche lui un pesce fuor d'acqua. Calajò a furia di entrare, quando entra negli ultimi minuti, si sgonfia mentalmente, fisicamente. Aggiungo, non si può pretendere tutto da SUPERLAVEZZI. Palla lunga a farlo scoppiare. Come se in campo ci fosse solo lui a giocare per tutta la squadra ed annientarlo prima. Il Panteron non c'èra più dall'inizio del secondo tempo, mettere subito contemporaneamente Sosa e Calajò togliendo Savini e Pazienza, non Hamsik che è un fuoriclasse, assieme a Bogliacino è l'unico centrocampista che tira in porta, anche da lontano. Reja, mi è sembrato difendere l' 1 a 1. Cannavaro, si credeva con quel tacco a vuoto, di essere onnipotente, ci è costata la partita e la pazienza. Domizzi, che è stato criticato, per me è l'unico con i cosiddetti attributi. e si è visto nel sottopassaggio, a difendere Zalayeta, contro quel piccolo uomo, di Piccolo, che è pure Campano. Domizzi, si è sacrificato,sull'espulsione da ultimo uomo, altrimenti l'empolese Giovinco, avrebe segnato prima il terzo Goal. Domizzi, va elogiato e non criticato per l'espulsione, ha carattere da vendere come pochi. Bisogna anche riconoscere che l'Empoli sul piano del gioco, ci ha Surclassati nettamente. Per cui ora fare attenzione a Livorno e Genoa, considerato il Napoli fuori.

NUNZIO - NAPOLI


19 febbraio 2008 - (copia di lettera inviata alla SSC Napoli)
Egr. Presidente,
Le scrivo per farla partecipe di quanto accade all'esterno e all'interno del nostro Stadio San Paolo, dove una domenica di sport e svago si trasforma in un'assurda fonte di stress e frustrazione per quanti decidono di recarsi a seguire gli amati colori biancoazzurri. Sono sicuro che un imprenditore e uomo d'azienda come Lei non possa essere a conoscenza della disorganizzazione di parte della Sua Società perché altrimenti le Sue attività non potrebbero essere così di successo se gestite con tanta noncuranza e poca attenzione agli utenti. Le premetto che il sottoscritto è un abbonato al settore Distinti che, ad ogni turno casalingo, parte da Roma per venire a seguire il Napoli sobbarcandosi una viaggio in auto con tutti i costi relativi a carburante ed autostrada che ne conseguono. Si sa: "dove c'è gusto non c'è perdenza" ma quanto accaduto ieri, in occasione della partita Napoli-Empoli, mi fà realmente chiedere se ne valga la pena e, Le assicuro, indipendentemente dall'esito sportivo dell'incontro. L'annunciato pienone, figlio dei prezzi popolari, ci ha spinti ad arrivare allo Stadio alle ore 13.00 per poterci mettere diligentemente in fila ed evitare problemi all'ingresso. Purtroppo lo sforzo si è rilevato del tutto inutile e Le vado ad illustrare i motivi:
1) Complice l'inciviltà di gran parte del nostro popolo (è una tristissima constatazione, lo sò), la "fila" era in realtà un gran ventaglio che si incuneava verso il cancello 13 del Settore Distinti. Chi si metteva educatamente in coda veniva puntualmente sopravanzato dai soliti tantissimi furbi che si inserivano in prossimità del prefiltraggio e con la complicità noncurante dei presunti "steward" scavalcavano le barriere senza essere bloccati. La conseguenza è stata un'ora e mezza di coda interminabile schiacciati come in un carro bestiame.
2) La conferma che tale situazione è stata creata esclusivamente dalla tolleranza di tale incivile comportamento è stata anche la totale mancanza di controllo di tagliandi e documenti al prefiltraggio.
3) Il paradosso è avvenuto al tornello dove, accanto allo "steward", stazionanvano un branco di ragazzini sprovvisti di biglietto che venivano aiutati da chi dovrebbe controllare gli ingressi e garantire la sicurezza degli utenti ad infilarsi nel tornello con il "cretino" di turno provvisto di abbonamento o regolare tagliando. Nel momento in cui, esasperato per la fila e per l'intera situazione, ho veementemente protestato, lo "steward" ha delegato al sottoscritto la decisione se far entrare o meno lo "scugnizzo". Il mio "no" mi ha successivamente sottoposto alle minacce del teppista che ovviamente era dentro immediatamente dopo.
4) L'ingresso allo stadio è avvenuto quindi alle ore 14.55 ed essendo impossibile per un abbonato dei distinti avere diritto al proprio posto per il quale ha pagato in anticipo, ho dovuto seguire la partita praticamente in curva.
Mi chiedo e Le chiedo come sia possibile che tutto ciò accada. Mi chiedo e Le chiedo perché un abbonato, che dimostra la propria fede sottoscrivendo un contratto con la Società, non abbia diritto ad una corsia preferenziale per gli ingressi. Mi chiedo e Le chiedo perché "Steward" pagati dalla Società non solo non svolgano il proprio dovere, ma al contrario favoriscano comportamenti delinquenziali che danneggiano le persone per bene e la Società stessa. Mi chiedo e Le chiedo perché, in deroga alla legge, nel settore Distinti vige l'anarchia più totale per l'assegnazione dei posti a sedere. Mi chiedo e Le chiedo perché un tifoso civile, un bambino, una famiglia dovrebbero continuare a sottoscrivere abbonamenti o comprare biglietti per subire tutto ciò...

Federico Ponsiglione


18 febbraio 2008 - Squadra più che mediocre solo fuori, ma il FORMAT trasferta c'è pericolo che si materializzi pure in casa. Il che è decisamente preoccupante, c'è rischio di ineluttabile crollo. Avete visto che gran fenomeno il PAOLO CANNAVARO, culminato nei fischi. E' pensare che lo volevano anche in NAZIONALE; che Eresia!! Voleva fare il colpo di tacco e POZZI che non è un fenomeno lo ha punito inesorabilmente. Sono un pò duro nei giudizi sul Napoli a volte. Che dobbiamo fare, ci dobbiamo sbracare pure quando perdiamo in casa e giocare male contro la terz'ultima? Dobbiamo essere sempre il Paese di Pulcinella? non ci siamo per niente, ci vuole la scossa mentale. Su molti Forum, tutti contro REJA e il Napoli, a quanto vedo non sono il solo ad essere arrabbiato. Mammamia, che ci aspetta da quì alle prossime 6 partite, DE LAURENTIIS dice in T.V., andiamoci a mangiare una pizza. Che deve fare, deve scontrarsi ancora con REJA o con la SQUADRA o con CANNAVARO il fenomeno. Disarmante. Chi ripaga i 50.000, che ancora una volta sono corsi all'appello per la Causa NAPOLI? La squadra ci merita, o sbaglia il pubblico che accorrre in massa non saprei.

NUNZIO - NAPOLI


18 febbraio 2008 - ancora una volta a difendere reja che con gli uomini che gli hanno dato a disposizione non puo metter in campo una formazione con un modulo decente perche 1 - quelli che ci sono in difesa a 3 a 4 o 5 sono sempre mediocri :grava, savini, cannavaro, domizzi oltre che essere mediocri appaiaono anche superficiali (allora meglio garics, santacroce contini che sicuramente ci mettono piu spirito di sacrificio) sempre tenendo conto che gli estreni crossanti non esistono o bisogna crearli 2 - la mancanza di un regista che giochi con testa alta e oramai si vede : in emergenza solo bogliacino puo assumere queste caratteristiche ma di fianco e alle spalle deve avere gargano e anche un della bona rinvogorito che certamente non farebbe meno di pazienza. hamsyk e in forma scadente come zalayeta sosa e forse anche calaio. pertanto la rivoluzione deve avvenire in settimana e adottare uni schema improntato su lavezi su una fascia che deve ricevere la maggior parte dei palloni. le occasioni da gol sono drasticamente diminuiti i cross scomparsi e si avverte un nervosismo ingiustificato. non e possibile che qualcuno che corre un po di piu sembra il barcellona. l'empoli ci ha battuto su tutti i fronti ma non hanno avuto avversari. e finito un ciclo. bisogna recuperare tutto e creare concorrenxa in tutti i reparti ma il regista manca e solo mariano o lavezzi sono candidati qa questo ruolo come mansione anomala. si rimpiange persino fontan, gatti, trotta. insomma un bel casino. come uscira reja da questi problemi tattici e di fuori luogo con la rosa disponibile. solo una cosa a discolpa. le squadre di reja danno risultati da marzo in avanti ma restano questi immensi problemi : la difesa piu bucherellata della a e un leader a centrocampo con piedi buoni che dia la palla agli avanti che ora di movimento senza palla che ne fanno poco fermo poco che dalle fasce arrivano palle buone col contagocce. soluzione ponderata e difficilissima anche perche altri pareggi e sconfitti ci porteranno con un po di ottimismo ai playout. sono affranto dalla forma mentale e fisica dei calciatori che credo abbiano tutte le colpe di questa disfatta annunciata rd in primo luogo devono recuperare un attaccamnto alla squadra e smaltire quela presunzione e leggerezza che hanno accumulato per rendita superati i 20 punti. son dolori le ricette numerose ma in pratica sara arduo mettere in atto un modulo se non con forti motivazioni forti. mi auguro che la squadra inalleni qualche pareggioe almeno anche almeno 4.5 vittorie provandoci magari col cuore attaccamto alla maglia anche con avversari blasonati. pertanto tutti rimandati e la difesa deve essere attenta e catticva tatticamento. non mi aspetto tante cose ma almeno cechiamo di prendere meno gol...in questa maniera si rsta in un immobilismo pericolosissimo. che tutti si diano una mossa da marino a reja ma soprattutto dai calciatori tutti senza eccezioni forse no lavezzi...gli altri migliorino la condizionie siano meno leziosi. auguri napoli

AM - Ravenna


18 febbraio 2008 - FESTIVAL DEL PATETICO
Caro Direttore, ieri, con la partita contro una delle ultime squadre in classifica, come al solito, si è consumato il festival del patetico. Ad inizio partita, i commentatori SKY, di cui uno ha inspiegabilmente del tutto dimenticato come si gioca al calcio, suggerivano, vedendo l'immobilità dei nostri attori-giocatori, che stavolta il colpevole poteva essere il vento, o anche la necessità di doversi abituare al nuovo modulo. Si capiva, invece, che tutti gli undici erano stati immobilizzati dalle solite disposizioni ottuse relative al rispetto assoluto delle posizioni loro assegnate dallo stratega Reja. Si capiva che l'attacco, come sempre, non sarebbe esistito, che l'inutile Zalajeta avrebbe dovuto smistare, far salire ed altre idiozie del genere, ma non esisteva, come sempre, uno che avrebbe provato a tirare il porta. Sul fronte difensivo, si è subito visto che nessuna misura era stata pensata per contrastare lo sgusciante Giovinco, e, per quanto riguarda il regista, ci avrebbe pensato ..... De Laurentiis prelevandolo da Cinecittà! Reja si preparava a dimostrare che il suo modulo era migliore di quello che gli avevano quasi imposto, gli attori in campo, ed ancora di più quelli in panchina si preparavano a dimostrare che ne avevano piene le scatole di Reja, De Laurentiis e Marino stavano per mostrare, ancora una volta, quanto è elegante lasciare in attività un allenatore, anche dopo le peggiori esibizioni. Nella confusione più imbarazzante la partita è iniziata, Zalajeta era in vacanza come da troppe partite, ma calajò era in panchina, Lavezzi correva per sei, ma non riusciva a correre per undici, Cannavaro era semplicemente nullo, Domizzi aveva mandato in campo la sua ombra, Savini era come sempre cioè scadente, giocare sugli esterni era inutile in quanto i cross sarebbero andati a Zalajeta, Hamsik cercava di far qualcosa e quindi doveva essere prima o poi sostituito. Al termine dell'indegno show, De Laurentiis, a dispetto dei fischi di almeno trentamila ottimisti accorsi per vedere una vera partita, ha elegantemente comunicato che la fiducia in Reja era immutata, che i poveri calciatori professionisti non avevano colpa alcuna, e che una cena avrebbe consentito di sistemare tutto. Se tutto ciò non è patetico, possiamo contitnuare per assistere ad altre scene del genere. Cordiali saluti.

shenir97


13 febbraio 2008 - DARIO, stupendo il tuo consueto encomiabile articolo del dopo gara. Parli di sapientoni, di Scienziati, di Tribuni, di Soloni, Anomali ed ex Scuderie Moggi (vedi G.E.A.) il più esonerato d'Italia, già si è visto in T.V. ad eprimere giudizi da stratega, forse per caso è Agostinelli? Ma si è proprio lui, chiedo come faranno a chiamarlo dopo lo strazio di Napoli. Ricordo un autorevole Emittente Locale Partenopea, diceva perentorio lo Speaker: "Giù le mani da Agostinelli" , per poi rimangiarsi il tutto la Settimana dopo il fatidico Esonero. Questi sono alcuni addetti ai lavori, che ci sono purtroppo a Napoli, ma per fortuna la stragrante maggioranza della carta stampata e non è davvero in gamba. non di livello Locale, ma Mondiale. Sul Napoli odierno formato trasferta stendiamo un velo pietoso. Solo Firanze e Palermo è stato all'altezza, le altre trasferte, fanno pena. Domenica il "Real" Empoli verrà a Napoli, Giacomazzi dice che viene a vincere, Buscè dice lo stesso, il Bambino Viziato Abate, dice che darà filo da torcere al Napoli. Ora dobbiamo temere anche una Provinciale da terz'ultima in Graduatoria!! Se il Napoli avesse osato di più in trasferta, queste dichiarazioni spavalde, non le avrebbero fatte.

NUNZIO - NAPOLI


10 febbraio 2008 - REJA, aveva chiesto a più riprese, di applicare maggiore concentrazione sottoporta. Un allenatore totalmente disatteso. Per le corte respinte come è stato per ROMA e LAZIO, come SIENA, come PALERMO, come MILAN, come CAGLIARI ed oggi inesorabilmente con la ibrida SAMPDORIA. In trasferta, siamo pressochè ZERO Se questi sono i limiti, c'è poco da sperare. Si dovrà cambiare registro per il prossimo Campionato. Individuare le pecche in squadra, ed eliminarle. Stiamo andando avanti, per il grano messo in cascina in casa. E nemmeno così tanto, considerati i vari pareggi e le inopinate sconfitte con CAGLIARI e GENOA. Un consiglio a REJA, i giocatori non eseguano le sue direttive, lasci perdere: Come suol dirsi: "Lavare la testa all'asino, si perde TEMPO E SAPONE. Ora bisogna capire a chi appartiene la testa.

NUNZIO - NAPOLI


10 febbraio 2008 - REJA LO STRATEGA

Sampdoria - Napoli ore 15: Reja ripropone ancora una volta, nonostante gli acquisti elargiti da De Laurentiis, il suo ormai famoso modulo catenacciaro, con Mannini e Blasi in versione difensiva! Alla fine del primo tempo il tabellone evidenzia, come era logico aspettarsi, zero tiri in porta da parte del Napoli: Reja si stropiccia le mani, il modulo funziona, "chissà se ce la faremo fino al novantesimo a non tirare in porta e tenere in panchina gli unici due veri attaccanti" (Calajò prima e Sosa come seconda alternativa). Minuto 31esimo del secondo tempo: ancora attacco inesistente del Napoli per mezz'ora del secondo tempo a cui si aggiunge il crollo di Hamsik e Gargano, e rete della Sampdoria: per Reja va bene così, "con un pò di fortuna potremo pareggiare, ma senza attaccanti". Minuto 36esimo: seconda rete della Sampdoria: Reja incomincia a capire che anche il sogno del pareggio si allontana ed immette un vero attaccante, non Calajò, ma uno capace di distribuire il gioco, come Zalajeta. L'inutile Gargano resta in campo in modo da poter distribuire palloni agli avversari, come avviene da tempo. Non mi sembra il caso di fare commenti, ma forse la pazienza incomincia a mancare, di entusiasmo non se ne parla e qualche incompetente o in malafede farà ancora appello alla malasorte o all'arbitro.

shenir97


4 febbraio 2008 - Caro DADES, ho letto il tuo articolo sulla partita di Sabato sera, come sempre impeccabile esauriente a 360°.Altamente piacevole, leggere geniale cronaca sportiva come quello che scrivi. Ora cerco di venire al punto. Questo è il Napoli che deve combattere, non quello pavido abulico di CAGLIARI. Splendidi Zalayeta, Lavezzi, Gargano, Contini e Mannini all'esordio. La mazziata di CAGLIARI è servita pure a questo. Dall'altra parte il migliore è stato PEPE, una "spezie" molto piccante; a parte il Gran Goal che ha fatto un ossesso in campo, talmente era in giornata di grazia, un boato quando è stato espulso, un iradiddio. Nel veemente attacco dei PARTENOPEI ai minuti iniziali, si è vista la squadra scrollata che dormiente del dopo CAGLIARI. Ora la prova d'appello a GENOVA. contro la SAMP; non sarà facile. Ma il NAPOLI è da troppo tempo che non raccoglie frutti in trasferta. Si tiri fuori il carattere, che il Napoli possiede, non si ripetano più prestazioni come CAGLIARI, si ricominci a marciare. Il 6° il 7° posto non è poi tanto lontano. Avete visto il CAGLIARI a TORINO ? nonostante una derelitta, stava per sbancare l'Olimpico ed il pareggio conseguito dalla JUVE, sa di miracolo. Ripristinare al più presto, la parte sinistra della classifica. Quindi a GENOVA, a testa alta, Impavidi, Indomiti, Impetuosi... come i gagliardi nomi delle unità della Marina Italiana.

NUNZIO - NAPOLI


3 febbraio 2008 - GLI AZZURRI SAPEVANO CHE…………
L’Udinese sarebbe venuto a Napoli per ripagarsi. Gli azzurri sapevano, si sono preparati con scrupolosità, erano da qualche giorno liberati dai problemi di trasferimento in gran maggioranza sono rimasti dello stesso colore quell’azzurro che hanno fatto tanto per vestirlo e nessun credo se ne vuole spogliare, non era una questione di stress da viaggio da fuso orario da grandi abbuffate nelle feste e della lunga inattività, era la mente occupata dai problemi, molti erano segnalati sul piede di partenza, e tanti si segnalavano in arrivo, incominciava a nascere una concorrenza interna tutti hanno la volontà di non cedere il posto ,semmai lo vogliono mettere in discussione con i nuovi arrivi ,ma mai farsi escludere a priori dai giochi, sicche i bianconeri friulani per l’occasione più neri che bianchi, compaesani del tecnico Reja avevano fatti i conti senza l’oste, che nel presentarli il conto ,li ha consegnato un primo un secondo e un terzo….Quanto è bastato a farli ritornare sulle loro idee che erano sbagliate in partenza, non c’era da consumare nessun pranzo senza prima di assaggiarlo, se era o non avvelenato, infatti, quello di ieri sera alla luce artificiali è stato servito senza intimità alla luce di candeline, erano tanti gli invitati presenti che anche di notte e in una serata dal clima non troppo bello, non li aveva fatto, rimanere a casa, volevano essere presenti, per testimoniare che quella cena pantagruelica luculliana ,che volevano consumare gli ospiti, nella terra dei grandi mangioni, i più grandi produttori di spazzatura causati per i resti delle grandi abbuffate che solitamente fa il popolo napoletano ,non si spiegherebbero tanti obesi o panciuti nel territorio. Non sarebbe così senza essere smisurato nel fare le cose, usando lo stesso parametro per tutto, siamo un popolo di esagerati, ecco spiegato, la loro presenza, volevano essere sicuri che questi non ci superassero anche in questo senso ,poiche loro sono schierati a Nord Est, una popolazione che ci vede con sospetto così nella vita che nello sport, dove abbiamo dato dimostrazioni in epoche non sospetta di esserci e adesso stiamo ritornando. Gli azzurri, non hanno tenuto conto che il luogo era diverso da quello che consumarono nella loro seconda giornata di esordio nel campionato. La loro, non fu una cena, fu un pranzo e neppure tanto frugale, e controllato, fu smisurato. In quell’occasione le pietanze furono cinque, adesso sono state solo tre le portate , con una parsimonia, sobria e misurata . Chi aveva raggiunto lo stadio aveva oltre a questo un altro motivo per……. Alla corte del tecnico Reja erano arrivati quattro nuovi commensali da sfamare, per il momento si sarebbero accontentati di veder mangiare, per prendere visione , ma in seguito vogliono sedersi alla stessa tavola per consumare parimenti, non sarà una corsa per chi arriva prima mangia, saranno distribuiti le possibilità in uguale misura senza creare problemi allo Chef ci sarà da mangiare per tutti . Intanto ieri che non dovevano, perché erano ancora satolli di quanto avevano mangiato in precedenza, per motivi contingenti a situazioni verificate hanno trovato posto a tavola in tre dei quattro, uno è il giovanissimo Navarro, un ragazzo di ventidue anni, alto un metro e novanta, che per fortuna dello, Chef ,non deve preparare per lui pietanze sproporzionate per riempire il fusto, lui consumerà poche energie essendo il portiere dello stabile di De laurentis e Marino con l’amministratore del condominio Eddy Reja, che ieri ho visto sorridere, cosa che negli ultimi tempi ha fatto poche volte. Ieri nel momento della terza pietanza presentata, di qualità pregiata, una di quelle che si sarebbero servito in sud dell’america e per la cronaca in Argentina, era felicissimo, sapeva che non poteva fallire, era questo un momento fondamentale, per la sua permanenza, anche se nessuno lo aveva messo sull’avviso come solitamente avviene consegnandoli come accade per i Reality in tv Sull’ultima spiaggia. Passato quel momento si leggeva sul suo viso la felicità come non visto mai in questi anni di permanenza a Napoli, dove malgrado tutte le voci contrastanti sul suo lavoro, è stato il migliore allenatore del Napoli, in quanto a successi negli ultimi ventanni, escluso qualche eccezione che poi non si è confermato la regola . Alla luce dei risultati che sta continuando a mietere rimane la migliore scelta che il Napoli poteva fare, altri nomi accostati al suo per la guida della squadra sono miseramente crollati, tutti, è inutile fare i nomi, sono per diverse motivazioni tutti disoccupati, bene invece sta facendo Giampiero Ventura lo sfortunato tecnico che gli dovette cedere il posto a metà campionato nel campionato di serie C1 nell’anno 2004/2005 Adesso sta conducendo il Pisa alla serie A è nei primi posti del campionato. Sarebbe una bella soddisfazione, per lui e perche no anche per Reja sapendo di aver sostituito un tecnico di valore. Come si dice tutto è bello quello che finisce bene, ma il Napoli è solo all’inizio, il fuoco artificiale deve ancora scoppiare, è rimandato di qualche periodo diciamo un anno. Cosi sia detto ,così sia fatto.

Michele Onesti - http://azzurrocomeilnapoli.blogspot.com/


1° febbraio 2008 - Faccio questa riflessione, non dispererei troppo del mancato acquisto di Esposito, è satato meglio così. A Napoli Esposito avrebbe fatto troppa concorrenza. Pensate che viene da un lungo infortunio, non gioca da una vita, quando gioca nella grande Roma, è impiegato con il contagocce preferito a Taddei. In estate ha tentennato molto e poi senza pensarci su, ha preferito la maliarda Roma, fregandosene del Napoli. Marino lo ha trattato, per l'amicizia, quando era all'Udinese. Ora mi soffermerei su di cosa importante, che il secondo Esposito non è come il primo Esposito come quando giocava nel Cagliari; che a fianco aveva Zola, Suazo, Bianchi e Langella. quindi il treno Napoli, lo ha perso lui in estate quando scelse la Roma. Meglio così. P.S. Contento che Calajò sia rimasto, prima o poi, con Reja o senza Reja troverè posto in prima squadra. I Cavalli di razza, arrivano sempre .

NUNZIO - NAPOLI


1° febbraio 2008 - 1 febbraio 2008 LA PROVA DEL NOVE Da vero manager, il presidente DE LAURENTIIS, con il calciomercato appena concluso, ha voluto mettere a tacere tutti, eliminando innzitutto gli alibi. E' una tecnica vincente sempre: hai voluto la bicicletta ? Ed ora pedala! Certamente, aldilà di quanto sopra detto, ha anche giocato, nella encomiabile decisione del presidente di rinforzare immediatamente l'organico, la presa di coscienza di vuoti tecnici, di defaillances improvvise di alcuni giocatori pilastro, di giocatori validi, ma non utilizzati, anche per beghe personali, a detrimento dell'interesse primario che è il bene del Napoli (mi riferisco essenzialmente a Calajò, che per fortuna il Napoli non è riuscito a vendere, in attesa di chi sappia valorizzare un ottimo attaccante, il bomber che ci manca.). Certo, non abbiamo comprato nè Kakà, nè Cruz, ma va bene così: i progetti si realizzano per gradi: basta che non avvenga ora ciò che avviene troppo di frequente, cioè la decimazione degli acquisti per incapacità di gestione, per ottusi schemi tattici e per idee e preconcetti personali. Forza Napoli e complimenti, presidente!

shenir97


1° febbraio 2008 - NAPLES JUNIORS

Il Napoli che esce da questa sezione di mercato che, non doveva interessare. Ascoltate, le ripetute volte che, aveva commentante le frasi: “Il mercato di gennaio,è una sezione che può interessare a chi non ha visto bene a giugno” noi non abbiamo bisogno di fare verifiche. Secondo il DG Pier Paolo Marino “Tutto va bene madam la marchesa” Possiamo ritenerle quali ultime parole famose pronunciate, dal DG? Che poi non solo partecipa! Esce da questo mercato, con la corona in testa, nonostante l’assenza totale di capelli, riesce a reggerla bene. Non ha smentito i presunti migliori colleghi, che lo avevano preceduto. In un passato non molto lontano. Personaggi che non sono più presenti al calcio, e al mercato, nel quale lui li combatteva Di pari passo, raccontando le stesse bugie, che erano smentite dai fatti successivamente Come stava per accadere al Napoli che! Battezzeremo con una pronuncia straniera, “NAPLES JUNIOR” Infatti, sarà un mia impressione, ma questo che si appresta a portare al termine il girone di ritorno del massimo campionato, è il più giovane nella storia del calcio Napoli. Una ventata di gioventù, nonostante che per ragioni non dipendente, dalla propria volontà, restano in organico alcuni trentenne e qualcuno più datato, ma saranno quelli che, daranno coraggio, ai tanti elementi giovani che in seguito li definiranno “Talenti” come fanno altre squadre, quando alla loro corte si presenta un giovane calciatore. Li magnificano. La stampa locale e le televisioni, li scaricano in prima pagina, quali i migliori al mondo. Speriamo che un giorno, la stampa napoletana fare di “necessità virtù”. I calciatori che dovevano lasciare Napoli, per far spazio alle New Entry, stanno in maggioranza Alla corte di De Laurentis e Marino, adesso non si potrà dire si ! “Frigge più il pesce con l’acqua” Una parabola che avrete notato che uso spesso, nelle mie argomentazioni. Forse saranno finanche troppi, sperando che non creeranno intasamento nel corridoio che porta al campo e che tutti sì medesimo nel perseverare l’unico scopo. Quello, di portare avanti una società che nel suo DNA ci sono tracce di passato indimenticabile. I nuovi arrivi avranno intuito che sono stati scelti per l’immediato, e saranno loro il futuro, visto la giovane età. Non voglio neppure pensare che, creeranno intoppi, sapranno aspettare il loro turno Almeno il tempo dell’amalgama che, di punto in bianco, non si può pretendere, di aver assimilato Non è merce che si compra ai supermercati, come pensava un noto presidente del calcio italiano, il quale pensava fosse merce reperibile da qualche parte e siccome, non voleva far mancare niente ai suoi, era disponibile anche, a comprarla. Questa che si appresta a trattare Reja, è una castagna bollente che, dovrà togliere dal fuoco La società ha dimostrato d’investire, avendo capito che c’era qualche difficoltà. Avveniva da diversi campionati. Gli ha messo a disposizione quattro nuovi arrivi, Sicche volendo, potranno mettere in campo due ottime formazioni che, c’invidierebbero tante squadre. Potrà contare su tutto quello che è l’organico che è arrivato a questo punto del campionato Accusando solo l’assenza di De Zerbi, inviato a Brescia, e Maldonado in prestito al Chievo. In precedenza erano partiti, diversi calciatori che, avevano traghettato il Napoli nella massima serie. Amodio, Trotta, Pià in prestito provvisorio al Treviso, e Giubilato al Vicenza, adesso a Bologna, in compagnia di Bucchi, che ha disputato una prima parte di campionato a Siena. Gatti al Modena. Ignazio Pià un periodo al Treviso adesso a Catania. Reja aveva delle ragioni da vendere. Tante volte celatamente, aveva fatto capire che era in sofferenza. Non perché i calciatori alle sue attenzioni, non fossero meritevoli della massima categoria. A lui mancavano gli uomini settoriali, tanto per dire un assurdità ! Non poteva far giocare Iezzo a centro dell’area di rigore, o metterlo centravanti. Come pure ha sempre dichiarato che, mancavano gli esterni, e non era il solo a farlo notare alla società. Sono state tante le segnalazioni dei tifosi e degli addetti ai lavori che, hanno quasi costretto i due massimi dirigenti a fare acquisti mirati, ma neppure questa volta credo, abbiano centrato il problema. Trai giovani che sono arrivati uno solo, ha esperienza maturata in serie A. E’ Pazienza, l’ultimo dei quattro arrivati , tra gli altri Mannini e Santacroce da Brescia, Navarro dall’Argentino juniors squadra sudamericana. Si attendeva a Napoli anche, Mauro Esposito, non è stato possibile, se ne parlerà se è il caso nel prossimo campionato. Nonostante le parti erano d’accordo per il trasferimento, come il Cagliari, proprietario della metà del cartellino dell’attuale romanista. Aveva dato il lasciapassare Forse pensandoci bene è stato meglio così. Esposito avrebbe preteso un posto in prima squadra cosa che, non dovranno fare gli altri arrivati, dovranno prima confrontarsi con altri colleghi e poi fare richiesta ..Anzi sarà il tecnico a decidere la loro presenza. C’è da sbizzarrirsi nel fare le presunte formazioni da mandare in campo. Aumenterà la passione a tanti sportivi e tifosi napoletani che, non si sono dimenticati di fare i tecnici per tutte le occasioni.

Michele Onesti - http://azzurrocomeilnapoli.blogspot.com/


30 gennaio 2008 - lentamente si costruisce
il calo fisico e psicologico del napoli e' evidente : inutile nascondersi dietro le presunte colpe di reja con un manipoli di giocatori non al top (vedi lavezzi, gargano), alcuni di dubbia qualita' (vedi cannavaro), altri non da serie a (vedi rullo, grava, montervino), ancora altri che non possono trovare spazo visto come sono arrivate le vittorie che ci hanno dati punti si speranza (della bona, de zerbi, calaio'). arrivano nuove pedine e questo e' salutare per la squadra anche per iezzo che rimane un portiere eccellente (bisogna ammettere a parte qualche papera che coperto da un adifesa decente fra i pali non e' facilmente battibile). comunque volevo un po' fare la sintesi di quello che ho letto in merito a calciatori, moduli, allenatori ed addetti ai lavori e poprre l'accento anche su qualche giovane promettente come vitale r grieco di cui nojn si ha piu' notizia (ammesso che possano reggere il confronto anatomico con i colossi di alcune squadre). sono convinto che qualche pedina fondamentale deve esser pagato di piuu' a dispetto di altri e non faccio nomi. il modulo che mi appassione di piu' e vorrei vederlo e' il 4-3-3 ma occorre molta quantita' e qualita' pero'...? come trainer vedo bene un giovane se e' colantuono magari con reja alle spalle o il zac che veramente e' un diavolo. uil presidente e marino a parte qualche sconceria da perdonare stanno facendo il loro dovere (vogliamo paragonarli a braida e gallianio o branca e moratti?). per finire volovo solo sottolineare che in fondo bisogna essere fiduciosi in tutti questi personaggi e che il napoli che tanto amiamo sta facendo il suo dovere e ha alti e bassi come chiunque. io continuo ad essere fiducioso e amare la maglia azzurra senza grossi problemi. bisogna saper perdere e riconoscere che talora la foruna ci ha baciato. forza napoli. continuiamo cosi'. lasciam perdere le chiacchiere da bar e cooncentramioci solo sull'approccio alle partite. tranquillita' per tutti vecchi e nuovi volti. siamo sempre una delle piu' grandi squadre di serie a e tutti ci temono.

A.M. - Ravenna


28 gennaio 2008 - LENTAMENTE MUORE
Caro Direttore, Utilizzo il titolo della poesia di Pablo Neruda, diventata celebre in questi giorni, a seguito dei noti avvenimenti politici, sperando che renda l’idea sulle gravi condizioni del nostro Napoli. Prima di inviarLe il mio ennesimo appello in questo primo campionato di serie A, mi sono riletto i miei precedenti commenti, da Lei cortesemente pubblicati, per verificare se avessi omesso utili segnali di “avviso ai naviganti”. Purtroppo, già nel primo mio avviso del 26 agosto 2007 , in occasione della partita Napoli-Cagliari, scrivevo: “in serie A non si può può avere un attacco fantasma (a proposito, chi dovrebbe segnare in questo nuovo Napoli o, perlomeno inquadrare lo specchio della porta avversaria?). Dopo l'esibizione di oggi la risposta è talmente evidente che non vale la pena esaminare in dettaglio i nuovi acquisti, tutti "noti goleador". Quali sono i giocatori di fascia?”. Dopo questa partita sono trascorsi 5 mesi in cui anche il più incompetente avrebbe potuto avere il tempo di capire che a questo Napoli mancava una guida valida(allenatore), di un regista che prendesse per mano la squadra (?), di almeno un bomber (Calajo, dove sei?), del sostituto di Trotta, scioccamente svenduto, e di un altro giocatore di fascia. Ieri il Napoli è riuscito a perdere, contro l’ultima in classifica, un partita che il solito Hamsik, diventato “il solito bomber” in mancanza di un attaccante decente, era riuscito, nonostante Reja e Marino, ad orientare per il meglio. Come può pensare Reja di giocare decine di minuti esclusivamente sotto la porta del Napoli, confidando nelle parate di Gianello e nelle traverse, invece di tenere il gioco lontano dalla nostra porta? Come può pensare Marino di salvare la situazione del Napoli con acquisti di mezze figure, con decorrenza giugno? Diceva Einstein: “Certe volte non capisco se sono pazzo io o tutti gli altri. Cordiali saluti

shenir97


27 gennaio 2008 - Una squadra psicologicamente fragile, in balia del Cagliari, non si è riuscito a mettere un uomo e bloccare Foggia. Viviani, che ci stava a fare in panca; solo per fare l'esordio!! Fatto resuscitare un morto e putrefatto Cagliari. Senza cattiveria, senza mestiere, e senza cazzimma,come si dice a Napoli. Nella storia del calcio non esiste partita più stupida di questa. Calciatori professionisti, da mandare a fare i bidelli, con tutto il rispetto dei bidelli. quando ho visto i 4 minuti di recupero ho esclamato, non c'è la farà a resistere. Mi sono alzato ed ho spento il televisore, era palese la FIFA della squadra in campo, lo ha sottolineato a più riprese anche lo speaker di SKY. La Società prenda provvedimenti, non si puo andare avanti in questo modo; in campo un evanescente Rullo, un Montervino ancora riproposto, una vergogna totale. Se vincevamo, gli evidenti problemi non si mascheravano emergevano lo stesso, ma forse è stato meglio così. Dico solo; calciatori, tecnico e Direttore Generale, si rendano conto di questo sperpetuo continuo, e Sabato sera, non vale neanche la pena seguirli allo Stadio, talmente sono deluso, schifato, del dopo Cagliari. Si rischia il crollo verticale. CELLINO, quando se ne andrà questo personaggio dal Calcio, espressione peggiore di Dirigente, non mi è mai piaciuto. Al Goal vincente del suo Cagliarietto, ha esclamato con tanta foga: BASTARDI NAPOLETANI!! Non mi sento offeso da napoletano, detto da lui, è da capire, tutti i guai che ha con il suo derelitto Cagliari. Ora tocca al Giudice Tosel, fai valere la prova T.V. come hai fatto di consueto col Napoli,o forse il labiale di Cellino volesse dire "Forza Napoli" per inibirlo a vita una volta per sempre.

NUNZIO - NAPOLI


25 gennaio 2008 - vero tutto ciò che ha detto su reja,abitando a cosenza ricordo....la seguo sempre...ma mi permetta di dirLe:prendo spunto da una dichiarazione di Delaurentiis giugno 2007:faremo un anno di a con Reja perchè è giusto cosi,poi si cambia....lo ricorda? bene,mi permetta di dire che il ciclo reja(e con lui i vari grava montervino,che dobbiamo ringraziare per ciò che han fatto)è terminato....giusto ripartire con un tecnico che dia impronta di gioco e prospettive al club,tre nomi zaccheroni,giampaolo,rossi:lei chi preferirebbe o ha notizie in merito?tutto ciò non cancella il gran lavoro di reja e la possibilità di un incarico esterno per lui. grazie

Giovanni - Roma

E CalcioCampano.com risponde...: Caro Amico, potrà comprendere facilmente che chi scrive sarebbe favorevole ad una riconferma dell'allenatore. E chissà che questo non avvenga: del resto, lo stesso De Laurentiis, appena un mese fa, aveva dato il placet alla permanenza di Reja in panchina anche nella prossima stagione. E' chiaro poi che la mia stima sconfinata nei confronti del mister mi tiene al riparo da atteggiamenti discutibili nel merito, quali il sostenere sempre gli allenatori emergenti. Se ricordo bene, a Napoli ho visto sprofondare molti di questi cosiddetti emergenti. Se si escludono Lippi e De Canio, negli ultimi anni abbiamo assistito alla "distruzione" di Claudio Ranieri dopo una stagione in cui era arrivato quarto, all'esonero di Guerini che ad Ancona aveva fatto benissimo, alla cacciata di Lino Mutti che in carriera ha fatto benino ovunque, all'esonero di Agostinelli che in fondo stupido non è. Ecco perché, con tutto il rispetto per Marco Giampaolo, non nascondo la mia ammirazione per Alberto Zaccheroni, uno di quei gentiluomini che non si trovano più in giro. Tra l'altro, lui ha fatto un percorso simile sui campacci di provincia dove è andato con il suo Cosenza o con il suo Venezia. Ha vinto tanto con Pierpaolo Marino a Udine e poi ha vinto lo scudetto col Milan. E soprattutto, appena un anno fa, ha espresso la sua volontà di allenare il Napoli come completamento di una bella carriera. Cordiali saluti


25 gennaio 2008 - DIRETTORE DE SIMONE, ho letto il tuo articolo. "PERCHE' STO COL MISTER" ed hai fatto una disamina impeccabile; praticamente un fiume in piena. Hai fatto tabula rasa, di tutti i lacchè che si aggirano attorno al NAPOLI. Di scienziati, gente che venuta da fuori, gente che non sapevano nemmeno che il NAPOLI stava giocando il Match in contemporanea al programma televisivo dove erano ospitati come qualche" Zazza". Ma una cosa contro REJA la devo dire, pur stimandolo come uno dei pochi migliori professionisti che avuto la storia del NAPOLI. Nella partita di COPPA ITALIA, una gara affrontata male comporta l'ineluttabile eliminazione senza rimedio. Perchè una partita secca, in Campionato si puo rimediare perchè c'è la prossima. Con quella formazione schierata a ROMA, e quella del primo tempo a NAPOLI, si doveva solo uscire. Vorrei dire una cosa a Mister REJA, non so se il Dirett. DE SIMONE condivide, Un allenatore non deve fare carriera solo col Campionato, ma ha il sacrosanto dovere di onorare al meglio tutti gli obbiettivi che si presentino, compresa la COPPA ITALIA, rispettando il tifoso che paga ed il padrone della Società, nella persona del Presidente. L'uscita di COPPA come è maturata, è stata una presa in giro. Non eravamo ai 32,esimi, ma quasi ai quarti con prospettive europee. Ma REJA per lui arrivare quart'ultimi in Serie "A" è come vincere il Campionato. Se a voi sta bene, a me proprio no!! A NAPOLI si dice: Hanno messo le porte di ferro dopo che hanno rubato. Condivido appieno la rabbia del Presidente, io al suo posto avrei fatto peggio, forse sfracelli negli spogliatoi. Ma è evidente, a NAPOLI siamo fessi, la dritta LAZIO ha capito dell'importanza della posta in gioco, impegnandosi come avrebbe dovuto fare il NAPOLI. Invece da parte azzurra solo superficialità e insulsa riluttanza a josa. In futuro, visto i risultati, cambiare uomini non all'atezza e possibilmente inculcare la mentalià vincente.

NUNZIO - NAPOLI


23 gennaio 2008 - Egr. Direttore, riporto quanto sostenuto dal giudice sportivo circa il rigore assegnato alla Fiorentina per presunto fallo su Mutu: ""Il comportamento dell'attaccante fiorentino non puo' non destare perplessita' per la perdita di equilibrio 'ritardata' rispetto al contatto con l'avversario e per l'enfatizzazione' della caduta" tuttavia le immagini televisive "non consentono di sgombrare il campo da ogni dubbio" circa il contatto tra lo stesso Mutu e il suo avversario. Senza entrare nel merito della questione relativa alla bontà della prova televisiva e degli episodi che hanno coinvolto in più riprese Zalayeta ( sulle cui questioni già si sono spesi fiumi di parole sterili e inconcludenti ), Le chiedo: Come mai nessuno ( almeno personalmente non ho sentito o letto nulla al riguardo ) ha fatto notare che, sempre in occasione di Napoli Torino, al momento dell'assegnazione del rigore assurdo al Torino l'attaccante Bjelanovic che era a 2 centimetri da azione e arbitro ha applaudito assecondando e, quindi, inducendo l'arbitro a credere di aver preso una decisione corretta ? Non è, a maggior ragione, anche questo un'atteggiamento antisportivo come una presunta simulazione che, attraverso la prova televisiva, deve ( e non può ) essere sanzionato ? Come mai, un giudice ridicolo e zelante, può sostenere che un filmato di Youtube non vale come prova televisiva a dispetto, invece, di immagini catturate da Sky o Mediaset ? Che buffonata è questa ? Come mai il comportamento di Mutu desta" perplessità" ma nello stesso tempo le immagini non chiariscono se il contatto ci sia stato o meno ? Se le immagini non chiariscono... allora perchè c'è perplessità ? Come mai la gomitata di Bertotto, in Siena Napoli, sfuggita ( almeno credo eh ) all'arbitro, non è stata oggetto di prova televisiva ?... Quella gomitata volontaria non è comportamento antisportivo ? Come mai, in altri club, per questioni ed episodi molto meno evidenti ed eclatanti come quelli che hanno interessato il Napoli, i presidenti e loro scagnozzi fanno talmente un gran baccano e alzano talmente dei polveroni al punto da ottenere poi, bene o male, qualche ritrono in termini di torti subiti ?... Perchè, al Napoli invece, regna sempre il principio del "porgi l'altra guancia" ? Dopo tutti questi "come mai", tenendo conto della mia personale disinformazione e vista la Sua onestà intellettuale, Le chiedo un suo parere e, possibilmente, una risposta non di carattere tecnico giuridico ( visto che il diritto in generale, e quindi anche quello sportivo, dovrebbe sancire regole eque di convivenza laddove, invece, basta trovare una virgola messa al posto sbagliato per fare del diritto un'arma a proprio favore e a discapito del fesso di turno ). Altrimenti è facile, poi, sostenere che il tifoso o chi, come me, disinformato, fa di tutto questo del vittimismo gratuito. La ringrazio anticipatamente.

Enzo - S.Giorgio a Cremano

E CalcioCampano.com risponde...:Caro Amico, preferisco prima risponderLe sul piano tecnico giuridico, almeno su tre punti da Lei affrontati. Innanzitutto, la condotta da Bjelanovic non è sanzionabile con la prova televisiva perché il regolamento non lo prevede; e poi, in tutta onestà, si può anche sostenere che il calciatore sia stato ingannato dal rimpallo così come l'arbitro. Per quanto riguarda il ricorso contro la squalifica di Zalayeta, devo dar ragione, almeno formalmente, alla Corte di Giustizia in quanto attraverso Youtube non erano stati portati filmati nuovi, ma solo un montaggio particolare a sostegno di una tesi. E' certamente vero che l'episodio di Zalayeta lascia almeno gli stessi dubbi di quello di Mutu. Ritengo invece inspiegabile la mancata punizione della gomitata di Bertotto a Domizzi. Ma credo che in questo caso l'errore più grave sia della classe arbitrale e delle istituzioni calcistiche: perché non essere più trasparenti? Perché non andare in tv a spiegare il motivo della mancata punizione? Magari sarebbe un motivo così valido da evitare tante polemiche e tanti sospetti. Sull'atteggiamento del Napoli non vorrei soffermarmi troppo, ma da anni vedo annunci di dossier inviati in Lega: servono solo a gettare fumo negli occhi dei tifosi. In conclusione, pur volendo evitare in tutti i modi i facili vittimismi - e Le parla chi ha difeso la fiscale ma giusta decisione di Tosel di squalificare il San Paolo per la bottiglietta durante Napoli-Livorno - non posso non avere qualche dubbio sulla diversità di giudizio sui casi Mutu e Zalayeta, così come non posso non averne sulla decisione di non squalificare l'intero stadio dell'Atalanta dopo i fattacci della partita sospesa. Staremo a vedere nelle prossime settimane. Cordiali saluti


18 gennaio 2008 - DE LAURENTIIS INFURIATO Leggo con sorpresa che il Presidente è infuriato: mi dispiace ma devo sottolineare che per un "CAPO" , a qualsiasi livello e per qualsiasi attività, sono fondamentali per un capo i consiglieri, capaci di evidenziare problemi e di prevedere rischi, quando si trasformano in scendiletto. Le critiche devono sempre essere esaminate senza presunzione e selezionae con cura perchè, tra le tante in malafede, ci sono talvolta quelle sincere e costruttive. Forse il presidente dovrebbe riselezionare i consiglieri, visto che egli stesso ammette, con correttezza ed onestà, di non considerarsi un esperto di calcio. Eppure, lo sapevano tutti del modulo scriteriato di Reja, della sua convinzione di vincere senza attaccanti, della sua difficoltà a leggere in tempi brevi una partita, provvedendo quindi ad appropriate sostituzioni, senza aspettare i secondi tempi, anzi la metà dei secondi tempi. Ieri c'erano almeno due elementi, uno in attacco ed uno in difesa del tutto inutili: ambedue hanno giocato 90 minuti. Ma tutto ciò rientra nella norma, come rientra nella norma l'ottimismo di Marino che si autoloda degli acquisti e che ritiene che la squadra non abbia necessità di esterni e di veri attaccanti con piedi buoni: provi qualcuno a contare quante volte ieri il portiere avversario, specie nel primo tempo, è stato impegnato. Intanto, ieri si è consumato il primo episodio: speriamo che sia anche l'ultimo.

shenir97


18 gennaio 2008 - caro dott. de simone la prego di ripondere a questo mio appello. secondo le sue fonti e conosce dell'ambiente calcistico napoletano cosa sta succedendo inalla squadra nel suo interno, intornoe al di fuori? reja veramente e' rincitrullito? la difesa e' veramente un colabrodo? l'entusiasmo si e' gia' spento o ci sono responsabilita' precise? veramente non riesco a capirci nulla. dia una spiegazione anche ipotetica di quel che e' successo dala fine dell'anno in poi? veramente brancolo nel buio o non riesco a vedere cose macroscopiche che minacciano il napoli dal momento che se continuiamo cosi' si puo' anche tornare in b ?

A.M. - Ravenna

E CalcioCampano.com risponde...: Caro Amico, ritengo che non ci sia nulla di particolare a minacciare il Napoli. Due punti in tre partite e l'eliminazione della Coppa Italia rappresentano solo un momento di flessione che può dispiacere ma che per fortuna, anche grazie ai punti conquistati all'inizio, permette di guardare le cose con serenità. Al primo anno di serie A può capitare a tutti; non dimentichi che la Fiorentina, ben più ambiziosa, rischiò di retrocedere e si salvò in un modo che è finito, come ricorderà, sotto l'occhio dei magistrati napoletani. Dunque, era noto che sarebbe stata una stagione difficile. Girare oltre quota 20 è già un risultato importante che fa ben sperare. Cordiali saluti. Dario De Simone


13 gennaio 2008 - MILAN: PATO - NAPOLI: PATO ..LOGICO La ripresa del campionato ha offerto un posticipo sui generis. Da un lato il Milan, con il ritrovato Fenomeno e con Pato, veramente una certezza del calcio mondiale, non perchè si è bevuto come ha voluto il nostro Domizzi, ex giocatore esemplare, ormai in preda a crisi di rigetto o altro. Dall'altro lato il Napoli, privo di Blasi, di Zalayeta e di Calajò ( scommettiamo che qualcuno chiederà: chi è questo Calajò ?). Questo Napoli, privo anche di due esterni decenti (Ancora una volta abbiamo schierato Savini e Garics, esterni che non sanno fare un cross decente per servire ..... Per servire chi? Il vecchio Sosa o Lavezzi, che non è un centravanti ? Quando apriremo gli occhi? La discesa in classifica è lenta, ma continua e certa, e non esistono elementi di ottimismo, se non nella mente della dirigenza. Avrà anche le sue colpe Reja, per esempio quando resuscita Capparella, tenuto fuori da sempre, ma la materia prima a sua disposizione è davvero scarsa e bisognerebbe anche capire, come dicono i fiorentini, che così "si fanno le nozze con i fichi secchi". Viva gli illusi e gli ottimisti. Cordiali saluti

shenir97


3 gennaio 2008 - E’ tempo di verifiche …Ci saranno soprattutto uscite .Pochi entreranno. E’ da tempo che la dirigenza azzurra fa capire che non si avvicineranno troppo al mercato di gennaio, le squadre si realizzano a giugno, quelli che non hanno provveduto, non miglioreranno certamente assumendo calciatori bocciati o in soprannumero d’altre squadre, quindi la carta bianca che spesso De Laurentis dichiara di dare, quale contributo al DG Marino, non diventerà mai una “carta rossa”, per aver realizzato acquisti, e mandato a in rosso il conto societario. Il presidente è stato fin troppo chiarissimo. Lui, quando non vuol interpolarsi dice; di essere un neofito del settore calcio. La sua attività primaria è il cinema che secondo statistiche e sondaggi, funziona molto bene. Le sue pellicole di questi periodi di festa, funzionano molto bene! Afferma però che, se occorre un contributo per migliorare la squadra che secondo il loro parere è fin troppa attrezzata, per questo campionato, è disponibile ad aprire i cordoni della borsa. Marino poi non si adopera a fare acquisti, per convalidare il suo mercato. E’ tempo solo di smaltire la rosa che, ha abbastanza petali. Prima che questi cadano da soli, è meglio eliminarli. Se si seccano dispiace vederli appassiti. Quindi la conferma arriva anche dalle dichiarazioni di Marino! C’è solo da smaltire. Presto saluteremo, una mezza formazione che, ha funzionato in campionati minori. In quello di serie C1 e in parte della serie B. Per la serie A, occorrono elementi più collaudati, e francamente seppure questi che a malincuore vedremo partire, saranno quasi tutti giovani ,ma mancano di esperienza per la categoria. Al prossimo mercato, quelli che partiranno, faranno posto a giovani in prospettiva futuristica. I quali saranno pronti a formare l’organico, per il prossimo campionato. Solo alcuni tra questi nuovi che arriveranno, avranno il piacere di essere impiegati, in questo campionato, e a mio parere, saranno due calciatori che faranno la differenza. Uno a sinistra in sostituzione del laterale presente , e l’altro a centrocampo. Per le varie assenze che dovessero capitare. Un Jolly di centrocampo. Semmai fossero due, non guasterebbe, come pure, sarebbe meglio preoccuparsi, anche del lato destro della difesa e cioè, un calciatore che possa assicurare, anche la crescita di Garics senza troppa preoccupazione. Per questi ruoli potrebbero funzionare anche elementi di un età, non proprio giovanile, ma che abbiano esperienza nella massima serie Il tutto dovrebbe verificarsi in breve tempo, per dare il tempo ai nuovi arrivi, di trovare un amalgama, inserirsi bene per non preoccupare il tecnico che, non cambia, per il timore di mettere l’uomo sbagliato in campo. Per questo non compie cambiamenti, e ci troviamo a giocare sempre con lo stesso schema e con gli stessi uomini, girati nei vari settori. Dove servono ad uso e consumo; pur di non rischiare con altri che, non hanno un allenamento nel collettivo abituale, che solitamente, fatto di 13 /14 uomini, e non di più. Quando si dice “sfoltire la rosa” è come fare nomi e cognomi. Sono sempre gli stessi quelli che da tempo hanno la valigia pronta. Per tante ragioni se ne stanno aggiungendo altri che, si sentono trascurati e non vogliono perdere l’abitudine al gioco del calcio che, li ha visti protagonisti in qualche maniera. Quindi la lista si fa sempre più lunga . Non mancano le richieste di mercato, però non tutti sono disponibili a trattare gli stipendi che il Napoli offre a questi calciatori, diversi ancora sottocontratto per anni . Calaiò ,Dalla Bona ,Gatti, Maldonado, Capparella, De Zerbi; chiedono di trattarli a condizioni che…. La spesa non sia, così onerosa e vanno alla ricerca dei saldi di fine stagioni, in linea con i saldi che sono incominciati in città, nei negozi di abbigliamento nel capoluogo campano. Gli acquirenti sanno che e tutta roba buona e che, i prezzi sono gia scontati. E’ quanto deve fare la società, per non trattenere calciatori per il prossimo campionato. Prima se ne libera meglio è, per entrambi. Loro andranno a giocare in altre società e il Napoli calcio, mette nel bilancio negativo le perdite di valore che sicuramente emergeranno dalle cessioni. Non si può lucrare su calciatori che, non hanno avuto esposizioni nelle “vetrine” Purtroppo solo il vino buono si vende senza la “Frasca” che indica la genuinità. Quei calciatori che andranno via, avranno fatto esperienza in un grande Club. Quello azzurro che, ha avuto tra le sue fila, grandi calciatori. Loro adesso faranno parte di quella schiera di campioni che, hanno originato la storia del calcio Napoli e un giorno, anche loro potranno dire di aver giocato e partecipato alle fortuna di una squadra amata in tutto il mondo. Saranno i primi invitati, il giorno della vittoria del terzo “Titolo Italiano” che presto ci Auguriamo avviene. Non c’è due senza tre. Questa campagna di rafforzamento fa girare dei nomi interessanti. Come detto, saranno giovani che dovranno crescere e! L’ho faranno all’ombra del Vesuvio. Molti di loro , sono concittadini, è questo il sogno del patron De Laurentis, trovarsi a parlare tutti la stessa lingua nello spogliatoio. Anche se sarà difficile. Ma ci devono provare. In circolazione ci sono molti talenti, con il sangue azzurro nelle vene. Non perdere la possibilità di realizzare un sogno.

Michele Onesti - http://azzurrocomeilnapoli.blogspot.com/


29 dicembre 2007 - lo zelante TOSEL, nella prova t.v., non e' stato altrettanto tempestivo sulla gomitata gratuita a DOMIZZI subita a SIENA da BERTOTTO procurandogli frattura e conseguente uscita dal campo scombussolando i piani tattici PARTENOPEI falsando la partita. Ho avuto la sensazione che non aspettava altro, per togliersi la pietruzza dalla scarpa, quando fu sbugiardato dal precedente caso ZALAYETA. GIUDICE, se non sei sereno nel giudicare, abdiga ad altri. Lo ha detto anche un parlamentare su un sito internet. NUNZIO, NAPOLI.

NUNZIO - NAPOLI.


28 dicembre 2007 - Mi domando : ma la prova TV vale solo per il Napoli? Veramente ridicola, all'Italiana, la 2^ squalifica a Zalayeta che non era un osservato speciale perche c'è di peggio. E Bielanovic che ha convinto l'arbitro a dare un fallo di mano che non hanno visto in 50.000 ? Impunito?! Bene! Allora si trovino altri rimedi per salvare gli operati degli arbitri che non sono in forma o giornata. La decisione del c.d. giudice sportivo non basta, sa di superficialità, incompetenza e di parte! Se è vero che i calciatori dovrebbero comportarsi in maniera più etica e gli arbitri potrebbero essere in buona fede sicuramente il marcio sta all'apice di questa federazione del cavolo che non riesce a farne una buona tanto da far sembrare all'opinione pubblica che lo facciano apposta per indispettire la gente (ma in Italia la storia di sempre insegna che esiste sempre un secondo fine dietro a queste decisioni). La crisi dirigenziale italiana espode ancora una volta nella sua incompetenza e professionalità. Ci si domanda : ma ce l'hanno col Napoli? No, non credo : tutto solo creato per creare confusione nel settore così tutti hanno ragione o torto allo stesso modo. Giusto se il Napoli non fa ricorso se no si rischia il ridicolissimo alla prossima caduta di Lavezzi, Zalayeta o chiunque altro! Calciopoli non ha sanato ancora nessun ferita di questo calcio di serie A sempre gestito da persone che farebbero bene a cambiare poltrona o starsene a casa ad aiutare le mogli se ci riescono! 4 rigori al S. Paolo che hanno riempito rotocalchi, giornali e programmi televisivi per settimane, tutti a favore o contro Torino. Perchè? Forse il Napoli dà fastidio più del dovuto e bisogna pagare il prezzo della serie A. Sta di fatto però che per una ragione o per un fatal destino i punti racimolati al San Paolo diventano sempre più scarni. Voglio dire che le opache prestazioni del Napoli e\o la sua malasorte non assolvono i demeriti di una classe arbitrale non all'altezza e di una lobby federale che avrenbbe bisogno di qualche sinapsi cerebrale funzionante magari condita da ritiri spirituali sperando che ciò dia a queste persone un pochino ... ma proprio poco di buon senso, buona fede e senso del dovere (Onestà per dirla in una sola parola). Cordiali saluti al dott. De Simone e a tutti i frequentatori del sito.

A.M. - Ravenna


24 dicembre 2007 - Egregio Dirett. DE SIMONE, il calcio quanto è bello, ma anche spietatamente crudele. Pensa contro il Torino a dieci minuti dalla fine, il Napoli ed i suoi tifosi soffrivano maledettamente. Ma all'ultimo secondo si era quasi ribaltata la scena se quel colpo di testa di CALAJO' fosse entrato. Questione di cm; se non di mm. A proposito EMANUELE ha colpito quella palla perfettamente frontale in girata, se solo l'avesse colpita, un poco lateralmente di fronte avesse segnato. Non era facile per lui entrato a freddo; se lo sarebbe meritato quel goal. Ora parlo dei Rigori. Sono del parere, che i rigoristi mancini, dovrebbero attaccarsi al Tram.; tirano sempre da tribolare, sempre allo stesso modo, e prevedibili. Santo cielo, abbiamo HAMSIK che a BRESCIA non ha mai fallito, calciando di DX, perchè non lui? visto i fallimenti di DOMIZZI e CALAJO',dal dischetto. SERENI quel clown, cosa voleva da ZALAYETA, il rigore fantasma a suo favore, non lo ha visto? e stato 7 minuti a terra, da voltastomaco. Un Arbitro TREFOLONI; non credo in malafede, ma incapace si ; che è ancora peggio. Da radiare dai quadri C.A.N..

NUNZIO - NAPOLI.


23 dicembre 2007 - FORSE E' STATA UNA FORTUNA NON VINCERE
Caro Direttore, da qualche domenica non sono intervenuto nella Sua rubrica, ma Le assicuro che la mia stima per Calcio Campano non è cambiata. Ciò che avrei scritto la scorsa settimana è lo stesso che provo ad esprimere oggi, dopo un'ulteriore mezzo passo falso. Spero fortemente che la mancata vittoria sia da considerarsi una fortuna, a patto che la dirigenza del Napoli e l'allenatore buttino via quei maledetti occhiali rosa che non lasciano vedere la vera situazione del Napoli. Cercherò di essere breve: in poche settimane ci troviamo di fronte ad una serie di problemi dovuti soprattutto a carenze di strategia e di trattamento dei rapporti interpersonali allenatore-giocatori, e precisamente: Calajò è stato quasi annullato, cosa già tentata, senza successo, nei due anni precedenti. Lavezzi non morde più, perchè lo si è scambiato per un bomber, ed anche perchè gli avversari gli hanno ...preso le misure. Hamsik, a parte oggi, è l'ombra di se stesso (è chiaramente, anche in questo caso, un disagio psicologico) Savini è al limite delle sue possibilità (poche già in partenza, ma gioca sempre) Montervino, chissà perchè, è dimenticato, dopo aver dato infinite prove in serie A, B, C. Dalla Bona: idem Zalajeta, pubblicizzato come uomo di raccordo, non ha attaccanti veri da servire, avendoli Reja fatti fuori quasi tutti. Restano in pochi. L'atteggiamento dello staff e della dirigenza del Napoli verso Reja è paragonabile a quello del Milan nei confronti di Dida: non si capisce, in verità, quale vantaggio possa arrivare con questa politica da struzzo. Gennaio è alle porte per gli esami di riparazione: Fusse che fusse la volta buona?

shenir97


21 dicembre 2007 - La solita papera di GIANELLO in COPPA ITALIA,come fu a Parma altrimenti il pareggio si poteva ottenere. Ma strano a Verona fu un eroe questo portiere. A Napoli al ritorno di COPPA, vogliamo la migliore formazione il passaggio di turno è a portata di mano. Da ricordare, le quattro potenziali semifinaliste, vanno in COPPA U.E.F.A., abbiamo il dovere di andare ai quarti. Visto il Catania a Milano?, tutto è possibile, mai dire mai.

NUNZIO - NAPOLI.


21 dicembre 2007 - Signore Direttore: Il Napoli e una squadra giovane ma con la mentalita vecchia perche il Signore Allenatore Reja e vecchio. Io non credo che il Napoli vince contro il Torino. E i motivi sono tanti non c'e' fiducia nei giocatori si sono rassegnati e Tirano a Campare. Se vorrete una mia opinione, Il Napoli a grandi giocatori ma ci manca un' allenatore che da fiducia a questa rosa di giacatori. Devano essere trattati tutti alla pari. Se Il Napoli a perso punti per strada la colpa e di Reja. E non sa valorizzare giocatori, anzi li distruggi. Marino non devi compare nessuno a gennaio deve dare un Allenatore che mette famiglia fra di loro e che sia giovane come loro. Io lo so che il mio messaggio non conta a niente puo darsi dopo che il Napoli perde contro il Torino.Il signore Marino prende delle decisione.!! Auguri Buon Natale e un Futuro Anno Nuovo a tutti Dirigenti di Calcio Campano. Ciao

Ross


18 dicembre 2007 - Sull'articolo del Direttore De Simone, sono in parte daccordo. Permettimi una obiezione Dario, è vero che REJA veniva da una sonora sconfitta da Bergamo, è vero che il Siena veniva dallo 0 a 3 di Genova, ma REJA ha detto a chiare lettere una sola punta per tenere la squadra e equilibrata. Secondo me, ha sottovalutato il carattere indomito di questo Napoli, non inserendo CALAJO', ha avuto paura. Nel calcio, chi è PAVIDO non paga mai. Ecco spiegato l' 1 a 1 ottimo Direttore. Gradirei quantomai, una smentita di REJA su campo avverso; sarei felice di ciò. P.S. SONO ESTIMATORE DI REJA, PASSERA' ALLA STORIA , COME ALLENATORE DEI PIU' GRANDI DEL NAPOLI.

NUNZIO - NAPOLI.


18 dicembre 2007 - la juve stabia compie 100 anni,l anno prossimo il savoia,addirittura nel 2010 qndi non a breve la nocerina, e per finire nel 2012 l'avellino,tutte saranno società ultra centenarie.Ok caro direttore, onore a loro e alla loro storia e blasone, so pero una cosa,forse non avremo per lo scarso andamento degli ultimi anni il loro blasone ed ottenuto grandi soddisfazioni, ma precisamente tanto per fare un esempio, nel 2012 la FC PUTEOLANA avrà compiuto 110 anni, per il fatto che sia nata nel 1902. Da qui si deduce che forse tra le squadre piu antiche del panorama campano,ma aggiungerei anche nazionale,ci va di diritto anche la nostra cara Puteolana,che seppur non possa dimostrare quest anno sul campo il fatto che sia una squadra di calcio per le noti vicende societarie, c'è ancora un manipolo di sostenitori innamorati di quella casacca granata che dal 1902 continua a regalare emozioni ad intere generazioni. cordiali saluti.

ultras 2000


11 dicembre 2007 - giornalisti SKY invitavano DE LAURENTIIS a prendere FABIO CANNAVARO . Il PRES. diceva a fine contratto con il Real si vedrà. il PRES. non è sciocco, è stato solo diplomatico. Voglio dire, un calciatore che ha dato il meglio altrove, non mi è sembrato il caso di prendere per i fondelli i napoletani, venendo a Napoli a fine carriera, come un limone spremuto, vecchia gloria, o cimitero di elefante. Verra' a Napoli a fare la partita d'addio. Lui dopo la morte del laziale, si vergognava di essere italiano. Ha fatto la fondazione assieme al socio FERRARA e non ha anticipato un euro di tasca sua, ma lo ha fatto con le tasche dei napoletani; facile no, e prendersi il merito poi. Da italiano sputa nel piatto dove ha mangiato. Assieme al socio FERRARA, prenda esempio da TOTTI che a TELETHON ha donato 250.000 euro ed ha comprato una sedia a rotelle ad una ragazza disabile. CANNAVARO F., l'Italia ti ha permesso quello che sei, e da esterofilo ti vergogni de essere italiano ma ci sono italiani migliori di te e non vestire più l'azzurro Italia, , e noi siamo orgogliosi di essere napoletani e di essere italiani.

NUNZIO - Napoli


7 dicembre 2007 - La Puteolana esiste ancora. L'Fc Puteolana 1909, presieduta da Francesco Fiore, Milita nel campionato di Promozione. Come Lei afferma, gentile signor Schettino, è un bene che un personaggio come Maddaluno abbia deciso di andare a fare calcio altrove. Si può ripartire benissimo con la Puteolana 1909, e dalla Promozione provare a risalire nei campionati maggiori. Certo, ci vorranno alcuni anni, ma se il progetto è serio ne varrebbe la pena. Compito della Commissione prefettizia è risanare il Comune, sciolto per infiltrazioni camorristiche. Del calcio si occuperà, in un auspicabile piano di rilancio del territorio, il sindaco che sarà democraticamente eletto quando se ne verificheranno le condizioni. E comunque, ripeto, la Puteolana esiste ancora e i tifosi dovrebbero ripartire intelligentemente dalla società di Fiore. Ricominciare da capo e dal basso è onorevole.

Stefano Ciccarelli


5 dicembre 2007 - Egregio direttore, siamo qui a commentare una sconfitta che mai nessuno avrebbe immaginato di dover commentare, non tanto per aver perso, ma per il modo in cui siamo stati sconfitti. Alcuni giocatori sono stanchi e, forse, qualcuno era anche messo male in campo e con la testa altrove. Spero che non sia stata una di quelle gare in cui i giocatori giocano contro l'allenatore per alcune polemiche scoppiate la scorsa settimana. Se così fosse, sarebbe molto grave. Spero che le polemiche degli ultimi giorni vengano archiviate in fretta, altrimeenti poi non se ne viene più fuori. Per concludere, dico all'amico A.M. che l'altra volta ho detto soltanto che una semplice opinione personale sull'allenatore oppure su chicchessia non può essere messa sullo stesso piano di quello che avviene (ahinoi) negli stadi, San Paolo compreso. Saluti a tutti, anche ad A.M.

fabiosiniscalco


4 dicembre 2007 - ILCAMPIONATO NON E’FINITO A BERGAMO ….CONTINUA Il campionato del Napoli incominciato a livello del mare, non può finire in montagna appunto tra la Gente di Montagna fondata dagli Orobi , come veniva chiamato in un epoca il Bergamasco. Adesso con il progresso e in altra era ,di montanari ce ne sono pochi. Uno che si sentiva tale era il più Illustre dei nati nella provincia di Bergamo. Sotto il monte. Papa Giovanni XIII In una città che, non sono mancati altri uomini illustri, tra questi,Gaetano Donizzetti Il Caravaggio e tanti altri. Il Napoli è la città hanno altri personaggi da contrapporre agli orobici che in una domenica infausta hanno distrutti i sogni dei napoletani ,ma nemmeno per “Sogno” Il progetto Napoli calcio continua. Non finisce a Bergamo, è proprio da questa località che partirà la riscossa, è dalle sconfitte che si traggono gli stimoli, per fare bene, è con questi si costruisce il nuovo, sulle macerie di quello che è rimasto, e non credo che non c’è tanto da salvare …Anzi credo che tutto, deve sorgere come prima, con lo stesso entusiasmo di quando non si conosceva dove era possibile costruire, su quali basi. Erano tutti esordienti o quasi, pochi, conoscevano i misteri della serie A. Erano sopratutto quelli, che proprio in questa fase, hanno fatto mancare la loro prominenza che, in altre occasione era stata determinante Leggi la scarsa ispirazione di Cannavaro l’agitazione di Domizzi, il mancato contributo offerto da Blasi durante la giornata, e dello stesso Zalajeta che, aveva qualche difficoltà in più, rispetto alle altre volte. Proprio perché mancava l’apporto dalle fasce laterali che non incidevano,è a loro CHE dobbiamo dire grazie lo stesso; sia a Savini sia, a Garics, loro occupano un ruolo non proprio, si adattano. Ma la cosa che ha determinato l’insuccesso è stato il centrocampo che mancando d’incisività ha fatto sopraffare anche la difesa, aggredita da tutte le zone di campo, e nulla o poco poteva fare Iezzo, non entrato neppure lui in partita poiché dopo appena sei minuti erano sotto di una rete e successivamente le altre, l’impressione era, di non essere presenti in campo dal primo all’ultimo Nulla è cambiato, anche con l’ingresso di altri, è servito solo a salvare l’onore della bandiera, quel gol capitato quasi per caso a Sosa, quando non c’era più niente da fare. Una domenica da dimenticare. Per quest’infausta giornata non buttiamo tutto assieme il bambino e l’acqua sporca. Domenica arriva il Parma. L’incontro avverrà di sera nel posticipo, così i giocatori azzurri potranno scendere in campo senza che li possiamo guardare in faccia così non si vergogneranno, dovranno in questa occasione dimostrare che non erano dei fenomeni da baraccone, con un autonomia fino alla dodicesima giornata di campionato, visto che alla tredicesima sono andati in Tilt, e ci regalassero una bella partita con un altrettanta vittoria. Nel caso non ci riuscissero per ragioni contrarie alla propria volontà, basta che ci dimostrano di aver messi tutto l’impegno possibile In bocca al lupo Forza Napoli

Michele Onesti - http://azzurrocomeilnapoli.blogspot.com/


4 dicembre 2007 - cari commisari sono un ultras della puteolana squadra scomparsa da poco dopo che maddaluno l ex nostro presidente ha trasferito la squadra a marano!!! e noi non ci siamo opposti perche con lui non ci e stato mai un progetto serio!!! ma volevo dirle una citta come pozzuoli non puo rimanere senza calcio!!! ed e anche colpa vostra che noi siamo rimasti senza squadra che non avete fatto niente per evitare questa scomparsa!!! il nostro campo ormai e diventato un museo!!! e dice che anche ingabile!!! dopo che tanti anni si e giocato e nessuno mai si e accorto di nulla!!! se ci sono lavori da fare provvedete a farli perche almeno per l anno prossimo noi vogliamo un campo agibile!!! e vogliamo che la puteolana giochi sul domenico conte!!! e rinasca!!! ci sarebbero anche voci che cesarano si compri il titolo della fc puteolana 1909 e viene a giocare a pozzuoli cambiando denominazione chiamandosi con il nostro nome glorioso che e la storia del calcio!!! fc puteolana 1902!!! noi ultras l abbiamo sempre seguita la nostra squadra anche l anno scorso l anno piu buio della nostra storia!!! per pozzuoli e per la nostra mentalita ultras!!! ora io chiedo a voi commisari e ai a tutti i politici di pozzuoli di far tornare il calcio a pozzuoli!!! e anche ad alti livelli!!! come ai tempoi della serie c!!! siamo stufi di dover fare sempre categorie che non ci competono!!! a quarto e bacoli fanno calcio piccoli paesi!!! e noi dobbiamo stare in poltrona!!! noi siamo organizzati e siamo ultras minimo da serie c!!! percio rivogliamo il calcio a pozzuoli!!! rispetto per noi ultras! e l ultima cosa vorrei dire a tutti i puteolani di non mollare