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La pagina del Napoli

CALAIO' SBAGLIA UN RIGORE REGALATO DALL'ARBITRO

11 metri di rimpianti

di Dario De Simone


E' il sabato dell'amarezza e del rimpianto per il Napoli che sciupa un clamoroso match point pareggiando al San Paolo con il Modena. Decisivo un errore dal dischetto di Calaiò a dieci minuti dalla fine, un errore che in realtà fa giustizia perché quel rigore assegnato da Pantana di Macerata per fallo su Sosa sembrava proprio non esserci. Ma poco importa in una stagione come questa: alla fine conta solo l'errore del centravanti che vanifica gli sforzi dei tanti tifosi che affollano lo stadio. Comunque quello di Fuorigrotta è un giusto pareggio fissato dalle reti di Sosa e Tamburini nel primo tempo; alla fine pesa tantissimo l'impresa azzurra a Brescia appena quattro giorni prima. Modena più fresco, capace di sopperire alle numerose assenze. Un punto preziosissimo per gli emiliani che vogliono salvarsi. Bortolo Mutti imbriglia il Napoli con poche mosse efficaci, sfrutta al massimo le qualità di saltatori dei difensori e così contrasta Sosa e Calaiò. De Zerbi, che Reja ripropone nel tridente con i due attaccanti pesanti, viene subito pressato dai centrocampisti emiliani. E così il fantasista bresciano non riesce a ripetere la bella prestazione del Rigamonti.
In realtà, la giornata comincia male: dopo appena 10 minuti, Gennaro Iezzo esce su Bruno e si scontra con Maldonado; per il portiere, che lascia il posto a Gianello, una fortissima distorsione che lo terrà lontano dai campi per un paio di settimane. Senza San Gennaro il Napoli si sente meno sicuro e accusa il colpo. Ma al 32', assorbito lo shock, arriva il solito gol del Pampa: l'argentino risolve un'azione concitata e insacca alle spalle di Narciso. La strada verso l'ennesima vittoria striminzita sembra spianata. Complice la stanchezza, si teme il solito secondo tempo in sofferenza per difendere l'1-0. Ma non è così: il Modena pareggia allo scadere della prima frazione con Tamburini che sfrutta un passaggio in profondità e un errore di Domizzi sul fuorigioco per insaccare in diagonale alle spalle di Gianello. Si va a riposo sull'1-1 anche perché un tiro di Sosa in pieno recupero viene respinto da Narciso.
La ripresa vede scendere in campo un Modena deciso e un Napoli in affanno. E così gli emiliani potrebbero pure vincere se il diagonale dell'ex Abate non uscisse di un soffio a lato. Reja cambia e rischia tutto: fuori Grava, dentro Trotta; più avanti Pià sostituirà il grigio De Zerbi. Qualcosa in più si vede, ma il Modena resiste difendendosi con grande ordine. Brillano Rossi, Tamburini e l'ex Lello Longo. Ma a dieci minuti dal termine arriva l'episodio che può decidere il match: Pantana ravvisa gli estremi del rigore in una trattenuta su Sosa che tra l'altro manda a lato di testa. Le proteste dei modenesi portano all'espulsione del tecnico Mutti. Pantana sbaglia a concedere il penalty ma sbaglia anche a non farlo ripetere dopo le ostruzioni dei calciatori ospiti tra Calaiò e la palla. Il centravanti calcia malamente e permette a Narciso di parare. Il Napoli non si rialza più. Sale la tensione, litigano le due panchine, si litiga e ci si picchia in campo. Veniale il fallo di Gilioli su Cannavaro, ma Pantana espelle il modenese. Poi cartellino rosso per doppia ammonizione a Montervino che protesta. Infine, un intervento criminale su Domizzi non viene neanche sanzionato dall'arbitro che ha chiaramente perso la testa dopo quel rigore concesso generosamente. Finiscono i 5 minuti di recupero e inizia il tempo dei rimpianti. Il Napoli si ritrova il Rimini a -9. Sabato si deciderà quasi tutto: gli azzurri vanno a Verona senza i propri tifosi per motivi di ordine pubblico, gli adriatici ospitano l'Arezzo che deve assolutamente far punti per la salvezza dopo la scoppola interna contro la Juve che ha festeggiato in Toscana il ritorno in serie A. Preziosissima la rimonta del Genoa a Bari; sabato i liguri ospitano il Pescara e possono sperare di avvicinarsi al traguardo prima dell'ultima partita con il Napoli a Marassi. Tutto ancora in gioco anche perché le piccole fermano le grandi: clamoroso il ko interno del Mantova col Verona, Piacenza bloccato sull'1-1 a Cesena, Bologna sconfitto in casa dal Brescia tra le polemiche. Per i playoff, se ci saranno, anche le rondinelle sono in corsa.


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