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Le immagini raffiguranti loghi e marchi delle società sportive, delle federazioni e delle associazioni sono di proprietà dei rispettivi titolari. Calcio Campano.com è disponibile alla rimozione di essi in ogni tempo.

Dateci i playoff



Società che HANNO aderito inviando il MODULO ADESIONE

GIRONE A

Alba Durazzano Sant'Agata - Arzanese - Capri - El Brazil - Gaudianum Torre - Internapoli Cam. - Ischia - Gaudianum La Bar. - Portici - Riop Ottaviano - San Giorgio a Cr. - Succivo - Virus P.P.;

GIRONE B

Agropoli - Baronissi - Città di Vico Equense - Comp. Gelbison Cil . - Eclanese - Giffonese - Gragnano - Baiano - Real Quadrelle C. - Sant'Antonio Ab. - Ippogrifo - Saviano - Solofra - Teoreo Montoro

Società che HANNO aderito ma non ancora hanno inviato il MODULO ADESIONE

GIRONE A

Acerrana - Cervinara

GIRONE B

Pro Ebolitana - Scafatese

In merito a questa iniziativa, abbiamo ritenuto opportuno ascoltare le motivazioni che hanno spinto l'US Alba Durazzano e Gianfranco D'Abruzzo a prodigarsi per questa innovazione regolamentare nel nostro massimo campionato regionale.

"L'idea di chiedere alla Lega Regionale l'introduzione dei play off e dei play out è stata da noi soltanto ripresa -ci dice l'addetto stampa del Durazzano, Gianfranco D'Abruzzo- dato che negli ultimi anni, dirigenti di altre società hanno invano chiesto l'introduzione di questo nuovo sistema, tra l'altro già presente in molte altre Regioni. La mia iniziativa mirava a portare in Lega qualcosa di concreto ed allora ho predisposto un modulo nel quale ogni società richiedeva l'introduzione dei play off e dei play out dal prossimo campionato di Eccellenza, anche solo a titolo sperimentale. La novità è che questa volta in Lega saranno presentati i moduli di tutte le società che hanno aderito. L'unica a non essere d'accordo è il Ponte Calcio. Le prime a rispondere del girone A sono state l'El Brasil e l'Ischia, mentre nel girone B Agropoli ed Eclanese. Sono convinto -conclude D'Abruzzo- che l'introduzione di questo nuovo sistema sarebbe un incentivo importante: raggiungere un risultato quale la qualificazione ai play off potrebbe restare negli annali di una piccola società coma la mia a mo' di trofeo. Inoltre sarebbe molto bello se le gare di post season fossero disputate in uno stadio di una grande città (Napoli, Salerno o Avellino per esempio) in modo da dare una cornice degna all'evento."

Sul sito web ufficiale dell'Alba era anche inserito in merito un sondaggio on line che ha visto questi risultati:
Vuoi introdurre i play-off ed i play-out dal prossimo campionato di Eccellenza 2004-05?

Sono stati espressi 346 voti, fino al 05 aprile 04:
Si 166 48%
No 18 5%
Si, da subito 147 42%
Solo play-off 12 3%
Solo play-out 3 1%

Per altre info:
Clicca qui


Calciocampano.com si fa portavoce di una importante iniziativa: una raccolta di firme da inviare al Comitato Regionale Campania della F.I.G.C. per caldeggiare l'introduzione, già a partire dal prossimo campionato, dei play off e dei play out nel campionato di Eccellenza. Calciocampano.com vuole sensibilizzare tifosi ed organi di informazione su quello che è un problema di interesse generale visto il seguito che hanno i suddetti campionati nella nostra regione.
Ecco perchè due redattori del sito, Pino Tammaro e Gianluca Monti, hanno condotto un'inchiesta finalizzata a conoscere il pensiero di alcuni addetti ai lavori in merito a questa eventuale innovazione. Da quanto è emerso, si evince chiaramente che la "base" chiede a gran voce che venga adottato il sistema degli spareggi "post-season" per garantire la assolutà regolarità del torneo di Eccellenza.
Calciocampano.com intervisterà, al termine della raccolta-firme, uno dei responsabili del Comitato Regionale Campania della F.I.G.C. al quale verranno consegnate le adesioni raccolte e verrà chiesto "ufficialmente" di prendere in esame il problema.
Per firmare in favore dei play off, manda una e-mail all'indirizzo eccellenza@calciocampano.com.

Mancano poche giornate alla fine del campionato di Eccellenza e tutte le squadre che vanno per la maggiore o lottano per non retrocedere guardano il calendario e sperano di incontrare compagini "tranquille" che a questo torneo 2003-2004 ormai non hanno più nulla da chiedere. Il perchè è facile da intuire. Anche se sulle varie panchine, o dietro le scrivanie, di tutte le società campane ci sono persone della cui serietà non dubitiamo, è lecito chiedersi che senso avrebbe per alcune formazioni andare a giocare "alla morte", ad esempio, a San Giuseppe con la Riop, impelagata nella lotta salvezza del girone A di Eccellenza?
Chi andrebbe a Ponte o a Cervinara (sempre per fare due esempi relativi al girone A di Eccellenza) a fare la guerra (calcistica intendiamo) a società che devono salvarsi, dato che, tra l'altro, in Campania, gli incidenti sono sempre dietro l'angolo? Nessuno, ne siamo certi.
Del resto, nel calcio ci si reincontra sempre prima o poi e dunque è facile che prenda piede la cultura del "tu fai un piacere a me, poi l'anno prossimo se ti servono i punti …". Scandaloso e deprimente. Apprestiamoci in questo finale di torneo a vedere risultati che potranno sembrare strani ma che non lo saranno affatto. Quando si metterà fine a questa farsa? Chiediamo da tempo a gran voce l'inserimento dei play-off e dei play-out, ma evidentemente chi di dovere, non sente o fa finta di non sentire.
L'introduzione di questa innovazione rispetto all'attuale sistema "fantozziano" renderebbe il campionato di Eccellenza ancora più coinvolgente e interessante. Squadre che spendono fior di euro non possono, oggi come oggi, rimediare ad un inizio anno disastroso e comunque non si metterebbero ad omaggiare di punti (come fanno ora, invece) le squadre che ne hanno bisogno perché avrebbero sempre la chances di giocarsi qualcosa di importante. Se questo sistema non cambia, chi ha più "santi" continuerà ad andare in Paradiso ed otterrà ciò che sul campo non avrebbe mai ottenuto. Non è colpa della mancanza di stile delle squadre o dei tecnici, è questo vetusto regolamento che impone di giocare, per così dire, "all'acqua di rose".

Play -off e play-out: ecco cosa ne pensano i diretti interessati delle società:

Carannante (allenatore El Brazil): "Non riesco a capire perchè non siano già stati introdotti anche da noi visto che siamo una delle poche regioni dove ancora non ci sono. Sarebbero una panacea per i mali di questi finali di stagione".

Citarelli (allenatore Volla): "Lo sostengo da tempo: play off e play out darebbero maggiori stimoli a tutti. Certo il Comitato ha ragione di asserire che in Campania non ci sono strutture adeguate per ospitare grandi eventi ed in tal senso la colpa è delle istituzioni. Si potrebbe, però, ovviare stabilendo sin dall'inizio quali stadi ospiterebbero le gare di play off e play out. Non mi sembra poi così difficile".



Potenza (allenatore Capri): "Personalmente sono pienamente d'accordo, vorrei sapere chi non lo è. Ritengo alluccinante che in altre regioni già siano stati introdotti play off e play out e che vi sia questa difformità di applicazione della norma. Lo stesso dicasi per il numero degli under che varia di Comitato in Comitato: la Federazione dovrebbe farsi carico di questo problema".

Monti (allenatore Gragnano): "Sarei favorevolissimo all'introduzione di play off e play out. Non conosco il motivo per il quale non è stata ancora istituita la "post season" nei nostri campionati regionali. Dobbiamo chiederlo con forza al Comitato perchè altrove questa regola è già in uso e ha contribuito a far crescere l'interesse verso questi tornei che restano combattuti fino ultima partita".



Mottola (d.s. San Giorgio): "Se io e la mia società possiamo fare qualcosa perchè vengano introdotti play off e play out, siamo a disposizione. Può darsi che il Comitato abbia paura per ragioni di ordine pubblico di far disputare gli spareggi promozione o retrocessione ma è un problema cui si può ovviare perchè si potrebbero giocare queste partite anche in campo neutro, magari negli stadi che normalmente ospitano gare di serie C o D".

Granata (allenatore Camaldoli): "Sono assolutamente favorevole, non mi riesco a spiegare perchè in altre regioni sia attuato questo sistema che è utile per evitare le consuete "combine" di fine stagione tra squadre che lottano per qualche obiettivo e compagini demotivate: avremmo di certo un campionato più regolare".

Macera (allenatore Vico Equense): "Senz'altro favorevole, questa è una situazione che stiamo affrontando anche con il presidente dell'associazione allenatori Scognamiglio. Sembra quasi che la Campania in tal senso sia il terzo mondo calcistico rispetto alle altre regioni italiane: è semplicemente assurdo.

Di Liddo (ex allenatore Real Aversa): "Sono anni che se ne parla e poi non se ne fa nulla. E' molto strano che il nostro Comitato che a livello nazionale è tra i più importanti non si sia ancora mosso in tal senso. Sono sicuro, però, che presto le cose cambieranno".


Per aderire all'iniziativa inviare un'email all'indirizzo: eccellenza@calciocampano.com

- www.calciocampano.com