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MAGGIO 2008

De Laurentiis: "Dopo Calciopoli un campionato stupendo"

"E' stata una serie A meravigliosa e piena di suspance". Lo ha detto Aurelio De Laurentiis (nella foto) nel corso di una lunga intervista ad Alain Elkann su La7. "Dopo anni difficili - ha aggiunto il neo Cavaliere del Lavoro - è arrivata una stagione stupenda, incerta fino all'ultimo sia per quanto riguarda la corsa Scudetto, sia per la Champions, per l'Uefa e pure per evitare gli ultimi tre posti". De Laurentiis ha anche parlato del difficile momento della città di Napoli. "Io credo fortemente nel rilancio del Mezzogiorno e nella possibilità che Napoli possa farcela", ha detto il produttore cinematografico.



31/5 - Avellino in vendita su E-bay, ma è uno scherzo

da Irpinianews L’Avellino finisce su E-bay, il famoso sito per le aste. Sul web è apparso l’annuncio della vendita del sodalizio biancoverde, notizia riportata anche nel corso della trasmissione Rai 'Dribbling'. Di sicuro qualche tifoso dopo il boccone amaro digerito domenica scorsa al termine della gara con il Bari, ha voluto ironizzare. Ma il messaggio, nel suo sarcasmo, detta parametri che potrebbero quantomeno dare una vaga idea della realtà: 50 offerte ed una cifra che supera i 350mila euro. Fin qui tutto regolare. Ma se si leggono i numeri di telefono - a cui per maggiori informazioni gli acquirenti dovranno rivolgersi - appare il primo segnale di sorpresa: la linea diretta, infatti, è quella con il sindaco Giuseppe Galasso. Sarebbe il primo cittadino, dunque, la persona con cui dovrebbero essere intavolate le trattative. Qualcosa di vero c'è: il sodalizio di Contrada Archi è stato messo in vendita, ma è pur vero che non è mai stato consegnato nelle mani del sindaco. Non è questo, tra l'altro, il primo episodio che vede coinvolto il mondo del calcio. Episodio simile era già accaduto non troppo tempo fa con il portiere del Milan Nelson Dida, messo all’asta sulle stesse pagine. Chissà che qualcuno leggendola non decida davvero di farsi avanti ed acquistare la squadra. Ovviamente trattando con il vero proprietario: Massimo Pugliese









Di Cecco: "Lascio l'Avellino con la coscienza a posto"

(da: Irpinianews) AVELLINO - A poco meno di 48 ore dall’ultimo atto dei lupi in questa serie B, Mimmo Di Cecco, uomo sincero prima che ottimo centrocampista, parla a cuore aperto di questa sua esperienza con la maglia dell’Avellino. “Sono quattro giorni che sto male – confessa il centrocampista – le lacrime di Bari sono solo una piccola parte rispetto al dolore che provo dentro per questa retrocessione. Io questa serie B l’avevo conquistata sul campo e posso capire la delusione dell’intera città, alla quale non posso che continuare a chiedere scusa”. Di Cecco, pur non cercando alibi, non vede nello spogliatoio il motivo alla base di questo fallimento: “Lo spogliatoio è sempre stato unito, nessuno si è mai tirato indietro. Il nostro limite era da ricercare a livello mentale. Dopotutto, viviamo con una pressione psicologica sin da giugno non indifferente. Siamo arrivati qui che non sapevamo chi fosse il nostro mister, poi con il passare dei mesi abbiamo assistito ad una serie di cambi, di acquisti e di cessioni che nel complesso non ci hanno mai fatto scendere in campo con la mente sgombra e questo ci ha condizionato non poco”. Con estrema eleganza il centrocampista dribbla ogni polemica ma dice la sua sulla gestione degli uomini: “Penso che gente che è andata via a gennaio come Bracaletti e Baldanzeddu ci abbiano comunque dato una grossa mano. I nuovi arrivati sono tutti ottimi ragazzi e non gli si può imputare nulla. Inoltre, credo che l’addio di Lucchesi abbia in qualche modo condizionato qualche giocatore facendo venir meno la fiducia necessaria per affrontare la cadetteria”. Una delusione cocente quella della retrocessione, che Mimmo si porterà dietro per tutto il resto della sua carriera: “A nessun giocatore piace scendere di una categoria, soprattutto se la promozione te la sei conquistata sul campo. E’ una macchia sul curriculum e una sconfitta personale, per questo penso che tutti i calciatori abbiano lottato per rimanere in B. Per quel che mi riguarda so di aver dato il massimo in ogni partita, su ogni singolo pallone che ho giocato”.
Se l’Avellino fosse rimasto nella seconda serie nazionale sarebbe stato molto probabile che lo stesso Di Cecco avesse continuato a vestire la casacca biancoverde. Ora, dopo l’ennesimo ascensore, pare molto difficile che il centrocampista resti ancora all’ombra del Partenio. “Avevo già parlato con i Pugliese – ha spiegato Di Cecco – manifestando la mia volontà di rimanere con l’Avellino in serie B. Ora, sinceramente, mi sembra difficile una mia permanenza qui. Tornerò al Chievo e cercherò di giocarmi tutte le mie carte con la formazione biancoblù, poi si vedrà. Quel che è certo è che lascio Avellino con il cuore pieno di tristezza, rammaricato poichè io credevo in questa salvezza con tutto me stesso. Ma allo stesso tempo posso dire di lasciare la squadra con la coscienza a posto, essendomi impegnato al 100 per cento in ogni partita”.
“Davvero non riesco a spiegarmi questa retrocessione gli fa eco Andrea Mengoni, il difensore centrale che tanto bene ha fatto nel girone d’andata avevamo tutte le qualità tecniche per salvarci in questo campionato. Non so cosa sia venuto a mancare – ha continuato – però posso dire che a gennaio giocavamo bene e anche quando perdevamo tornavo nello spogliatoio col sorriso perchè sapevo che la mia squadra aveva espresso un buon calcio. Poi non è stato più così”. Le speranze di riaffacciarsi alla B ora passano tutte per le camere di giustizia. Una flebile speranza quella dei lupi, ma Di Cecco e Mengoni sono uniti nel monito: “Contro il Brescia bisogna vincere per non perdere il quart’ultimo posto e, soprattutto, per mostare l’orgoglio che ancora abbiamo dentro, nel rispetto di questa maglia”.
Sabino Giannattasio



Capparella saluta Napoli: "Grande esperienza, ma ancora ho l'incubo del gol sbagliato al Partenio"

"Andrò via dal Napoli senza rancori, sono a scadenza di contratto dopo 4 anni in maglia azzurra". Lo ha detto Marco Capparella (nella foto) nel corso di un intervento a Radio Marte. "L'importante - ha aggiunto l'attaccante romano - è aver dimostrato di essere un bravo ragazzo, il giocatore può piacere o meno, l'importante è aver dato un buon contributo. Il mio esordio in A col Milan? Non è un ricordo piacevole perchè abbiamo perso 5-2. E' stato - ha sottolineato a Marte Sport Live - bello esordire in serie A con la maglia azzurra. Aver passato 4 anni a Napoli è stato un onore, sono venuto in questa piazza in serie C: è stata dura risalire, ci siamo riusciti pian piano con il lavoro e grazie a gruppi solidi. Ho avuto l'opportunità di fare due apparizioni in A con la maglia azzurra, ringrazio i compagni, società e allenatore per quello che mi hanno dato".
Nell'esperienza di Capparella al Napoli c'è anche un neo clamoroso, un buco nero indimenticabile. "E' la finale play off di ritorno con l'Avellino - ha ricordato - sbagliai un gol incredibile, non fu semplice ripartire, con il lavoro ce l'ho fatta e mi sono rifatto l'anno dopo partecipando da protagonista alla promozione in B. Il mio futuro? Vedremo, ci sono delle offerte le valuteremo con calma".




Sorrento: prosegue l'iniziativa "Golden Goal"

SORRENTO (NA) - Seconda giornata del premio “Golden Goal”. Dopo il forum “"Le difficoltà del ruolo dell'allenatore", tenutosi presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, cui hanno partecipato Mimmo Malfitano – in qualità di moderatore - Renzo Ulivieri e Luigi De Canio, si è svolta anche la prima giornata del torneo di tennis. Presso il circolo “Montariello”, gli ospiti del Golden Goal hanno dato vita a quattro accesi incontri, che hanno visto primeggiare Diego Armando Maradona jr, Matteo Gianello, Gianluca Di Marzio e Massimo Ugolini.
Presso la sala conferenza della “Residenza”, inoltre, è stato presentato anche il libro “Il portiere di riserva”, scritto dal giornalista Marco Mathieu, interamente ispirato alla storia del secondo portiere del Torino, Alberto Fontana. “Nel mio libro – afferma l’autore - non c’è solo una storia di calcio, c’è molta attualità, ma soprattutto un modo particolare di affrontare il calcio. La storia di Jimmy è rappresentativa della condizione umana, come metafora della vita: avrebbe potuto fare molto di più, ma nonostante questo ha comunque avuto grandi soddisfazioni”. Presente, ovviamente, anche Alberto Fontana, ispiratore di Mathieu: “Questa non è una biografia, anche perché se lo fosse stato, ci sarebbe stato ben poco da scrivere. Ho sempre fatto il secondo, e posso dire che è un vero e proprio ruolo all’interno della squadra. Il portiere di riserva viene chiamato in causa molto raramente, ma ogni qualvolta scende, in campo, non ha alibi. All’interno del gruppo provavo sempre a dare i giusti stimoli ai compagni, e soprattutto al primo, il titolare, che doveva essere sempre sereno, tranquillo e concentrato.”
A seguire, un forum sul ruolo del portiere nel calcio moderno. Nel dibattito si sono confrontati Stefano Tacconi, Matteo Gianello e Alberto Fontana. Due epoche a confronto, con altrettanti modi di interpretazione del ruolo. Per l’ex juventino il secondo era un giocatore molto più scarso del primo, che non aveva “alcuna pretesa di… rompere. Giocavo anche con una costola rotta”. Diverso, il caso del portiere del Napoli, che nell’era moderna si è ritrovato, da terzo incomodo, addirittura a titolare inamovibile e decisivo in alcune circostanze. “Con Iezzo ho un ottimo rapporto, ma non mi sono mai sentito inferiore a lui, tantomeno a Navarro”.
Importante la considerazione di Stefano Tacconi sul calcio moderno: “Arrigo Sacchi ha modificato lo status del portiere, diventato ormai un libero aggiunto. I portieri italiani forse stanno diminuendo in Italia perché non sono bravi con i piedi. Sarebbe ora di insegnare loro anche a giocare il pallone come un normale calciatore”. (com.sta.)


Calciopoli: sciopero in Tribunale, rinviato interrogatorio di Carraro

NAPOLI - E' stato rinviato al 13 giugno l'interrogatorio dell'ex presidente della Federcalcio, Franco Carraro, imputato nel processo per lo scandalo "Calciopoli". Il motivo è incredibile: erano in sciopero gli stenotipisti che da mesi non ricevono lo stipendio; in molti hanno anche ricevuto le lettere di licenziamento dalla società titolare dell'appalto. Era stato lo stesso Carraro a decidere di sottoporsi all'interrogatorio. Diversi difensori di altri imputati che avrebbero dovuto svolgere oggi le loro arringhe, hanno deciso di discutere soltanto dopo l'audizione dell'ex presidente della Federcalcio.
A metà luglio è attesa la decisione del Giudice per l'udienza preliminare, Eduardo De Gregorio, che deve pronunciarsi sulla richiesta di rinvio a giudizio presentata dai pm Beatrice e Narducci nei confronti di 37 persone, tra le quali anche Luciano Moggi.




30/5 - Salernitana: Castori nuovo allenatore

SALERNO - Manca solo l'ufficialità, ma sarà Fabrizio Castori a guidare la Salernitana nell'anno del ritorno in serie B. Il tecnico marchigiano ha raggiunto l'accordo con il club granata. Lascia il Cesena dove ha vissuto un lungo periodo di gloria e l'ultima delusione della retrocessione con tanto di esonero e richiamo in panca. L'ufficializzazione dell'operazione, che però neanche i dirigenti della Salernitana si affannano più a smentire, dovrebbe arrivare all'inizio della prossima settimana.






Napoli: chi è Leandro Rinaudo

Dovrebbe essere il primo acquisto del Napoli 2008/2009. Palermitano doc, cresciuto nelle giovanili del club rosanero ai tempi della prima promozione in B dopo il fallimento, Leandro Rinaudo ha esordito nel grande calcio con la maglia della Salernitana nella stagione 2003/2004. Dopo un'esperienza con il Cesena, è tornato a casa ed è lentamente diventato titolare fisso in serie A. Ha anche segnato una clamorosa doppietta in un match di Coppa Uefa con i danesi del Broendby. Ha giocato anche nel Siena. Nell'ultima stagione coi rosanero ha giocato a fasi alterne; non è stata certamente la sua migliore stagione. Fisicamente molto forte, alto 1 metro e 91, Rinaudo può ricoprire tutte le posizioni centrali di difesa, ma è stato utilizzato recentemente soprattutto sulla zona di centrosinistra. Criticato da qualcuno per qualche cartellino giallo di troppo, ha appena compiuto 25 anni.




29/5 - Sorianiello: "Il Pianura lotterà per i playoff"

NAPOLI - Prime parole da neo allenatore del Pianura per Gigi Sorianiello (nella foto), che il prossimo anno guiderà la formazione biancoazzurra in serie D. Ieri, il tecnico ex Arzanese ha visto la partita della Juniores contro il Palazzolo (5-0 nell’andata dei quarti di finale nazionali) al fianco del neo d.s. dei partenopei Italo Farinella, reduce dall’esperienza con la Sibilla, e già attivo sul mercato. Il nuovo trainer si è soffermato soprattutto sul primo impatto con i fratelli Cafasso: “Arrivo a Pianura con grande entusiasmo perché qui ho trovato due persone eccezionali che hanno passione e competenza. E’ merito loro se questa piazza negli ultimi anni è diventata tra le più ambite del calcio campano. Il Pianura non avrà grandissima tradizione ma vanta un presente importante ed un futuro radioso. Ringrazio la proprietà per essersi ricordato del lavoro svolto dal sottoscritto alla guida della Casertana. Non era facile puntare su un allenatore reduce da una stagione particolare”. A tale proposito, Sorianiello ci tiene a chiarire una cosa: “Mi è dispiaciuto molto per la retrocessione dei “falchetti”, ma adesso sono concentratissimo su questa nuova avventura”. Chiari gli obiettivi del club: “La società punta ad un campionato importante – conferma Sorianiello – e quindi si attrezzerà per allestire una rosa che possa inserirsi in zona play off”. In tal senso, il trainer pianurese ha le idee chiare: “Innanzitutto, la compagine che ha vinto il campionato di Eccellenza è altamente competitiva. Tuttavia, è ovvio che saremo costretti ad alcune scelte, talvolta dolorose, perché in serie D c’è l’obbligo di schierare quattro under. Siamo in netto anticipo con la programmazione e di questo va dato atto alla società che già ha intavolato numerose trattative”. Sorianiello ha poi affrontato anche il discorso tattico: “Di base, potremmo partire con un classico 4-4-2 ma poi molto dipenderà dalle caratteristiche dei calciatori che avrò a disposizione e dalla collocazione in campo dei giovani”.








Pino Daniele "sfrattato" dal San Paolo

Avevano già venduto 20mila biglietti, ma lui non ci sarà. Pino Daniele sarà costretto ad emigrare all'Ippodromo di Agnano per il concerto napoletano dell'8 luglio. A poco più di un mese dall'evento, non sono arrivate le autorizzazioni necessarie. Di conseguenza, Friends & Partners, MT Opera & Bluès e Blue Drag hanno quindi deciso di trasferire il tutto dal San Paolo ad Agnano. Nella struttura dedicata tradizionalmente all'ippica sarà possibile ospitare oltre 40mila spettatori senza quindi dover rimborsare biglietti.
Il concerto dell'8 luglio è annunciato come un vero e proprio evento: il grande Pino Daniele riunisce le sue band, quella di Vai Mò e quella di Nero a metà. Tra loro Tullio De Piscopo, Tony Esposito, James Senese, Ernesto Vitolo. (www.napolinapoli.com)



Domani a Sorrento parte "Golden Goal"

SORRENTO (NA) - E' tutto pronto. Domani 29 maggio, e fino al primo giugno, al Parco dei Principi di Sorrento, al via la prima edizione del premio “Golden Goal”, il Gran Gala del calcio italiano. Da un’ idea di Valter De Maggio, in collaborazione con la Città di Sorrento, l’Associazione “Le Mani”, l’associazione “Le Muse”, il patrocinio di Fit e Comune di Sorrento, parte domani l’imperdibile appuntamento sportivo. Quattro giorni di incontri, forum, dibattiti e sport che si concluderà con la serata di gala di sabato 31 maggio al Parco dei Principi di Sorrento.
Alle ore 18, Presentazione del libro "Maradona mio padre" di Annamaria Chiariello, al Parco dei Principi. Parteciperanno l’ideatore del meeting, Valter De Maggio, l’autrice del libro, Annamaria Chiariello e Diego Maradona jr.
In serata, gli ospiti del “Golden Goal” saranno a cena presso “Villa Eliana”, a Sant’Agata dei due Golfi, con il catering preparato dal prestigioso ristorante, stella Michelin, “I quattro passi”.
Molte, le iniziative collaterali legate alla kermesse, patrocinata dal Comune di Sorrento. All’interno del meeting è previsto un torneo di tennis “Vip”, cui parteciperà, tra gli altri, l’attaccante Amauri, che insieme a Diego Armando Maradona jr, Stefano Tacconi, Roberto Cravero, Pino Taglialatela e tanti altri si contenderà sulla terra rossa sorrentina il “Golden Tennis”.






Pellicori: "Chiediamo scusa ad Avellino per questa retrocessione"

(da Irpinianews) AVELLINO - Purtroppo le sue reti non sono servite a mettere la barca in salvo. I suoi gol non sono stati sufficienti ad interrompere la maledizione della B. Alessandro Pellicori, bomber della formazione biancoverde, tra i pochi a lottare nella disastrosa salvezza dei lupi, chiede scusa alla piazza. E' uno dei pochi a meritare l’applauso della gente, uno di quelli che hanno sempre e comunque onorato la maglia e pertanto stenta ancora a crederci: “Purtroppo è andata male. Dobbiamo scusarci con la città, con i tifosi e con la società che ha creduto in questo gruppo. Sono rammaricato e mortificato per questo finale”. Ritornato tra lo scetticismo di tanti, il centravanti cosentino è riuscito a prendere per mano la squadra: 17 reti le sue, ad una giornata dal termine, gol che gli sono serviti ad eguagliare il record del suo predecessore Danilevicus. Ma che, come quelle del lituano e di Kutuzov e Luiso in precedenza, non hanno evitato un ascensore che ormai dura da tredici lunghi anni. “Sono contento a livello personale e non potrebbe essere altrimenti. Ho fatto il massimo per regalare questa gioia ad Avellino. Mi sarebbe piaciuto tantissimo conquistare qualcosa di importante con questa maglia.-afferma il 26enne calabrese-Ero tornato con tanto entusiasmo e per tenermi stretta questa categoria, già toltami nella mia prima esperienza qui. Quando mi si è presentata l’occasione di tornare ho accettato al volo per una rivincita verso chi non mi aveva permesso di festeggiare la promozione quell’anno”. Secondo il centravanti irpino, nonostante il campo abbia detto il contrario, tutti hanno fatto il proprio dovere: “Non ho dubbi su questo, sono convinto che tutti i miei compagni, nessuno escluso, non si sono mai arresi. Comunque lascio il beneficio del dubbio, perché se il torneo è finito con la retrocessione qualcosa che non è andato... c’è. Andava fatto sicuramente di più per raggiungere il traguardo, ma sono anche consapevole che nessuno avrebbe mai voluto tale epilogo”. Una stagione che di sicuro poteva chiudersi diversamente, poteva essere un finale di festa invece c’è stato l’ennesimo crack, l’ennesima delusione per un popolo, quello irpino, stanco di un saliscendi che ha caratterizzato le ultime avventure nella seconda serie nazionale: “Nel momento della svolta non siamo mai riusciti a fare lo scatto decisivo, non c’è stato il cambio di passo. Non so darmi una spiegazione, nei momenti cruciali sembravamo bloccati. È una cosa che non capirò mai, visto che durante il nostro tormentato cammino siamo stati capaci di fare cose veramente egregie con avversari quotati come Pisa e Rimini”. L’ex piacentino si sofferma sull’aspetto mentale: “Penso che sia fondamentale, anzi determinante. I nervi a volte contano più delle capacità tecniche. Nei momenti di maggiore tranquillità, quando non dovevamo approdare sull’ultima spiaggia non abbiamo mai fallito”. Un torneo ‘funesto’ sin dall’inizio che secondo l’ariete irpino con qualche problema in meno, poteva riservare sorprese piacevoli: “Questo campionato è iniziato sotto la cattiva stella, un allenatore che ci ha abbandonato qualche giorno prima dell’avvio, un calendario difficile nelle prime giornate. Una rosa totalmente cambiata. Credo che se fossimo arrivati tutti insieme, se avessimo lavorato in gruppo sin dall’inizio, oggi avremmo parlato di qualcosa di diverso perché nei fatti la qualità non manca”. Cosa farà Pellicori da grande? “Speravo di conservare la B e rimanere qui. Mi spiace non poter decidere cosa fare del mio futuro. Visto che sono a metà tra l’Avellino ed il Cesena”. Campionato mediocre? “Non credo. Anzi. Visto che non c’erano gli squadroni della precedente stagione, tutti aspiravano a fare qualcosa di buono”. Parla della vicenda Treviso che potrebbe rimettere i lupi in gioco: “Dobbiamo vincere con il Brescia per conservare la quartultima piazza per un eventuale ripescaggio”. Finale di stagione regolare? “Secondo me no. La mancata disputa di Treviso-Grosseto nella prima gara ha condizionato non poco quest’ultima fase”. Pronto a mettere ancora il suo timbro al Partenio, il futuro di 'Pelligol' potrebbe essere in serie A. Destinazione Atalanta.
Sabino Giannattasio




"Rifiutò" il Napoli sull'orlo del fallimento, ora vuole Alitalia

Dominatore dei mari. Non stiamo parlando dell'Ammiraglio Nelson e neanche di Sua Maestà, la regina d'Inghilterra. Ma di Gianluigi Aponte (nella foto), armatore italosvizzero, nato a Sorrento, tra i più noti del mondo. Vorrà dominare anche i cieli? Forse. Visto che anche lui sarebbe tra gli imprenditori inseriti dal gossip dell'economia nella cordata (per ora fantasma) che potrebbe rilevare Alitalia. Il nome di Aponte, che intanto si è divertito a sponsorizzare il Sorrento Calcio fino a contruibuire a portarlo in C1, è accostato a quelli molto noti di Tronchetti Provera, Colaninno senior, Ligresti, Marcegaglia. Il leader di Msc dovrebbe partecipare con una prima tranche di quasi 100 milioni di euro all'operazione. Vorrebbe realizzare il binomio turistico per mare e per aria.
Ma il nome di Gianluigi Aponte era stato accostato anche al Napoli. Accadde quattro anni fa, poche settimane prima della dichiarazione di fallimento del vecchio club guidato da Salvatore Naldi. Ma lui, volpone dell'imprenditoria, non si lasciò affascinare dal mondo del pallone. A Sofia Loren, che gli chiese a modo suo di prendere il Napoli, in un'intervista a Canale 34, Aponte rispose "Ma tu si' pazza!"
DADES




28/5 - Salernitana: per la panchina ritorno di fiamma per Castori

SALERNO - Potrebbe concludersi entro la fine di questa settimana la "mini-telenovela" riguardante il futuro tecnico della Salernitana neopromossa in serie B. Dopo il divorzio consensuale da Fabio Brini, il club granata era alla ricerca di un nuovo allenatore: si era parlato di Nello Di Costanzo, di Leo Acori e di Fabrizio Castori. E proprio quest'ultimo sarebbe ora favoritissimo. Reduce dalla conclusione della lunga esperienza col Cesena, il vulcanico tecnico di San Severino Marche sarebbe ad un passo dalla firma del contratto che lo legherà alla società del presidente Lombardi.









Ischia: progetto in progress

ISCHIA (NA) - In linea con il regolare avanzamento del progetto triennale, l'A.S.D. Ischia Isolaverde comunica il buon esito della riunione odierna, preludio dell'ampliamento della componente societaria a 18 soci. Alberto Bazzoli, presidente in carica, Salvatore Di Meglio, Giuliano Spignese ed Enrico Scotti cureranno questa breve fase di transizione, propedeutica alla definizione del nuovo organigramma. A un team composto da Gerardo De Rosa, Antonio Pinto e Giovan Giuseppe Iodice è invece affidata la pianificazione logistica ed economica della nuova stagione sportiva. La riunione di oggi pomeriggio all'Hotel Le Querce, alla quale ha preso parte anche il sindaco di Ischia, Giosi Ferrandino, è pertanto un ulteriore tassello ai fini dell'avanzamento del progetto triennale. Nei prossimi giorni, con la definizione dell'organigramma societario, verranno affrontati anche i discorsi più prettamente tecnici, in linea con i giusti tempi necessari per un'oculata programmazione. (com.sta.)

Pugliese: "Lascio l'Avellino"

AVELLINO - Era nell'aria da due giorni, ora è ufficiale. I fratelli Pugliese lasceranno entro poche settimane il timone dell'Avellino. L'annuncio è giunto attraverso un comunicato di Massimo Pugliese (nella foto), un lungo atto conclusivo dell'esperienza ai vertici del glorioso club biancoverde. "Per ora non ci sono trattative - spiega l'imprenditore di Frigento - ma ci tengo a vendere al più presto per consentire alla nuova proprietà di avere il tempo di programmare adeguatamente la prossima stagione. Non avremo problemi a trovare l'accordo, non metteremo alcun ostacolo, come ho già detto al sindaco Galasso. Chi vorrà prendere l'Avellino dovrà solo dimostrare di avere la capacità finanziaria per fare fronte a tutti i prossimi impegni occorrenti per iscrivere la squadra al campionato di C1". Ma Pugliese è anche critico con l'imprenditoria locale e lancia messaggi velenosi a chi l'ha contestato. "In questi anni ci abbiamo rimesso anche soldi - racconta - L'ultima stagione è stata difficilissima a causa della riduzione degli introiti televisivi. Nessuno di noi si sottrae alle proprie responsabilità per la retrocessione della squadra, ma da tempo riceviamo attacchi verbali e non. Qualche critica viene anche da gente che forse sperava di avere qualche ruolo all'interno della vita dell'Avellino. La verità è anche un'altra: per fare calcio a certi livelli sono necessari grandi capitali e un'organizzazione; due cose che, sinceramente, non vedo proprio in questa provincia".
Poi l'affondo velenoso ad una parte della squadra. Massimo Pugliese non fa nomi, ma fa intendere che qualcosa non è andato per il verso giusto nel finale di stagione. "Ho il pieno rispetto per le professionalità di chi va in campo - premette - ma sono rimasto sorpreso dopo aver visto le ultime gare: da parte di alcuni non si sono viste quella determinazione e quella grinta necessarie quando si scende in campo con la maglia biancoverde"



Benevento: al via la ristrutturazione dello stadio

BENEVENTO - E' stata aggiudicata questa mattina la gara d'appalto per la riqualificazione dello stadio Santa Colomba. A eseguire i lavori sarà una ditta di Caserta. Le opere di ammodernamento e messa a norma costeranno alla comunità circa mezzo milione di euro e dovrebbero concludersi in tempi utili per consentire al Benevento di disputare regolarmente nell'impianto del rione Libertà le prime partite del prossimo campionato di serie C1, categoria riconquistata qualche settimana fa dalla nuova società dei fratelli Ciro e Oreste Vigorito. L'assessore comunale Aldo Damiano ha promesso massima vigilianza sui tempi del completamento delle opere.





27/5 - Paola Grassia: "Che ricordi quando c'era Diego"

"Sono tanto legata al Napoli da quando vinceva tutto ovunque". Lo ha detto la show girl Paola Grassia (nella foto) in un'intervista a Sportin, il free press sportivo del lunedì. "Ero una fan sfegatata del mitico Diego Armando Maradona - ha detto la bella Paola - Ho tanti ricordi stupendi di quegli anni fantastici per noi tifosi napoletani. Finalmente vedo che il Napoli è tornato ai livelli che merita grazie ad un grande presidente come De Laurentiis che ci ha restituito la possibilità di sognare un grande futuro per la nostra squadra. Andavo allo stadio con papà quando ero ragazzina, ora sto un po' lontana purtroppo e poi ho molta paura degli incidenti".








Salernitana: Acori favorito per la panchina

SALERNO - Potrebbe essere Leo Acori (nella foto) il nuovo allenatore della Salernitana. Sarebbe un bel colpo per il club granata appena tornato in serie B dopo tre anni d'inferno. Lombardi e Murolo avrebbero puntato in alto e vorrebbero quindi ingaggiare uno degli allenatori emergenti più apprezzati degli ultimi anni. Acori saluterà domenica la città di Rimini dove è rimasto per sei anni: coi biancorossi è salito dalla serie C2 alla serie B, superando addirittura Avellino e Napoli nella corsa alla cadetteria nel 2005.
Il nome del tecnico toscano era anche stato accostato ad altre piazze importanti, dal Mantova all'Empoli passando addirittura per la Lazio. E invece potrebbe ricominciare da Salerno. Per la panchina granata si sono fatti anche i nomi di Fabrizio Castori e Nello Di Costanzo.





Casertana: dopo retrocessione si dimette il digì

CASERTA - Carlo Narducci si è dimesso dall'incarico di direttore generale della Casertana. La decisione arriva a poche ore dalla retrocessione dei falchetti in Eccellenza dopo il ko interno con il Castrovillari.


Sorrento: Giglio esce di scena, società a Castellano

SORRENTO (NA) - Franco Giglio è uscito dal Sorrento calcio. Le sue quote di partecipazione, il 50%, sono passate nelle mani di Antonino Castellano (nella foto) che così ritorna ad essere l'unico proprietario del Sorrento. In pratica Giglio ha restituito a Castellano il 50% delle quote che lo stesso Castellano aveva consegnato a Giglio quattro anni fa quando l'albergatore entrò per la prima volta nella società. "Sento il dovere - ha detto Castellano - di ringraziare ancora una volta l'amico Franco Giglio che per quattro anni è stato al mio fianco e a contribuito in maniera determinante al grande salto della società verso la C1. Il mio non è un apprezzamento formale: Franco Giglio ha messo a disposizione del Sorrento in questi anni tanta passione, tanto tempo e anche tante risorse finanziare. Ecco perché ritengo che merita un grandissimo applauso dai cittadini, dai tifosi e dalle istituzioni della penisola sorrentina".






Lutto ad Avellino: CalcioCampano vicino ad Attilio Lieto

Lutto questa mattina per l'Avellino Calcio a poche ore dalla retrocessione in C1. E' morta la mamma del collega Attilio Lieto, da due anni valido capo dell'ufficio stampa del club biancoverde. La Redazione di CalcioCampano.com è vicina ad Attilio in questo triste momento.



26/5 - Juve Stabia: una salvezza che sa di "miracolo"

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - La tanto sofferta e temuta salvezza è realtà per la Juve Stabia. Il return match del Romeo Menti è finito a reti bianche con le vespe abili a sedare senza affanni gli ultimi disperati tentativi del Lanciano.
Lo stadio stabiese, per l’occasione vestito a festa con scenografia e tifo spettacolari, ha festeggiato con una pacifica e liberatoria invasione di campo i propri beniamini. Mister Costantini, già battezzato “Uomo salvezza”, nell’insolita location degli spogliatoi, tra gavettoni e sfrenati festeggiamenti, ha commentato così la permanenza in terza serie: “E’ tutto merito dei ragazzi, l’unico mio merito è stato quello di aver fatto capir loro che potevano farcela. Per me è una gioia grandissima che dedico alla mia famiglia, che mi ha sopportato in queste settimane, e alla famiglia di Catello Mari. Futuro? Per ora la Juve Stabia ha bisogno in primis di sistemare la situazione societaria, dopo questa priorità fondamentale si potrà guardare al resto, tra cui la guida tecnica. Castellammare è una piazza stupenda”.
I giocatori lo amano per aver ridato loro la tranquillità persa nell’era Capuano, a testimonianza di ciò le parole di capitan Caputo, autore del goal decisivo di questi play-out: “E’ vero, lui ci ha ridato tranquillità ed inoltre ha saputo valorizzare giocatori importanti che qualcuno considerava da serie D. Il mio futuro? E’ presto per parlarne, ora ci godiamo questa salvezza che dedico ai miei compagni ed ai nostri tifosi”.
Adriano Landolfi








Battipagliese, Liquidato: "Grande partita, ma dovevamo segnare un altro gol"

PRAIA (CS) - E’ ovviamente soddisfatto mister Stefano Liquidato (nella foto) per il risultato e per la prestazione offerta dalla Battipagliese a Praia. L'1-0 è fondamentale in vista della gara d'andata, ma è l'atteggiamento della squadra a confortare il tecnico. "Questo è un gruppo formato da uomini eccezionali - afferma - Sulla panchina ero tranquillo perché sapevo che i ragazzi avrebbero dato il massimo per questi colori ed in effetti così è stato. Per lunghi tratti ho visto una sola squadra in campo che ha comandato il gioco disputando un primo tempo straordinario; ecco perché l’unico rammarico è di non essere riusciti a segnare qualche altro gol perché abbiamo avuto le occasioni per farlo”.




Eccellenza: colpo della Battipagliese, solo pari per l'Alba

Colpo grosso della Battipagliese che va a vincere a Praia nell'andata del primo spareggio nazionale per accedere alla serie D. Le zebrette segnano alla fine del primo tempo con Vicidomini e conservano il vantaggio per tutta la ripresa grazie ad una prestazione attenta e combattiva. L'1-0 è una mezza ipoteca in vista della gara di ritorno al Pastena.
Delusione invece per l'Alba Sannio che a Ponte non riesce a battere il Palazzolo Acreide. Finisce 1-1. La gara di ritorno in Sicilia è ora difficilissima per la formazione di Ciaramella.



Intertoto: Panionos o Borac Cakac l'avversario del Napoli

E' il Borac Cakac la squadra serba qualificata alla Coppa Intertoto. Affronterà i greci del Panionos nel secondo turno della manifestazione: la vincente sfiderà il Napoli nel doppio confronto del 19 e 26 luglio.
Nell'ultimo turno della Superliga, il Borac ha vinto sul campo del Banat per 1-0 grazie ad un gol di Radulik, allungando il distacco dal Napredak, sconfitto in casa dai neocampioni di Serbia del Partizan Belgrado, e dal Kukaricki pure ko fuori casa. In virtù della modifica al regolamento, è il Borac che approda dunque in Intertoto mentre il Partizan va in Coppa Campioni, Stella Rossa e Vojvodina in Coppa Uefa.



Serie C: en plein campano in playoff e playout

Brindano tutte le squadre campane impegnate negli spareggi di serie C. L'impresa è quella Scafatese che resta in C2 dopo una rocambolesca rimonta sul campo della Val di Sangro. I canarini sembrano spacciati dopo appena mezz'ora: il vantaggio del match d'andata è capovolto e addirittura i padroni di casa chiudono il primo tempo sul 2-0. Nella ripresa arriva la reazione: in dieci minuti segnano Perna e Teta. Scafati rivede la luce e resta in C2.
Sempre nello stesso girone, il Marcianise conquista la finale playoff superando per 2-0 la Vigor Lametia al Progreditur. Ai rossoverdi bastava il pari, ma sono arrivate le reti di Manco e Piscitelli a spingere verso la finale la squadra di Sasà Vullo. Avversario del doppio confronto sarà il Celano, andata in Abruzzo, ritorno a Marcianise.
In serie C1, si salvano Paganese e Juve Stabia. Le vespe pareggiano 0-0 in casa con il Lanciano e mantengono la categoria grazie al successo del Biondi. Più difficile era il compito degli azzurrostellati che dovevano rimontare il gol dell'andata. Ci sono riusciti grazie alla doppietta di Cantoro. Tutti felici e contenti.
DADES



AVELLINO RETROCESSO IN C1

BARI - E' arrivata con un turno d'anticipo la drammatica sentenza: l'Avellino perde al San Nicola e retrocede in C1. Non si giocheranno neanche i playout in serie B: salvi Vicenza, Treviso e Modena, retrocedono anche Spezia, Cesena e Ravenna.



Tutti i risultati della domenica

I FINALI IN SERIE B


ALBINOLEFFE - RIMINI 0-4
16'Greco
42'Porchia
76'Paraschiv
89'Docente
BARI - AVELLINO 1-0 Diretta audio
23'Marchese
BRESCIA - FROSINONE 2-2
6'Caracciolo 5'Martini
65'Caracciolo 62'Martini
CESENA - PIACENZA 2-2
20'Paponi 42'Dedic(rig)
32'Moscardelli 45'Riccio
GROSSETO - CHIEVO 1-1
65'Danilevicius(rig) 41'Ciaramitaro
MANTOVA - BOLOGNA 0-1
65'Fava
MESSINA - LECCE 1-3
35'Biancolino 5'Vives
11'Tiribocchi
65'Vives
MODENA - ASCOLI 2-1
1'Bruno 42'Soncin(rig)
32'Biabiany
PISA - SPEZIA 1-0
7'Genevier
TRIESTINA - TREVISO 0-1
17'Barreto
VICENZA - RAVENNA 1-0
52'Zampagna esp.44'Pecorari(R)


.
SERIE C1 - playout ore 16

PAGANESE - LECCO 2-0
38'Cantoro
91'Cantoro
JUVE STABIA - LANCIANO 0-0


Paganese e Juve Stabia salve


SERIE C2 - playoff ore 16

MARCIANISE - VIGOR LAMETIA 2-0
12'Manco
86'Piscitelli


SERIE C2 - playout ore 16

VAL DI SANGRO - SCAFATESE 2-2
9'Sanguineti 55'Perna
36'Fiorotto 67'Teta


Marcianise in finale con il Celano. Scafatese salva
.

25/5 - Eccellenza: oggi gli spareggi interregionali

Si giocano oggi alle 16,30 i due spareggi interregionali di Eccellenza che coinvolgono le squadre campane che hanno vinto i playoff nei due gironi regionali. A Ponte si affrontano Alba Sannio e i siciliani del Palazzolo Acreide; a Praia a Mare in campo i padroni di casa e la Battipagliese.










NAPOLI: REJA HA FIRMATO RINNOVO

NAPOLI - E' arrivata ad una settimana dalla fine del campionato, come più volte annunciato, la firma di Edy Reja (nella foto) sul nuovo contratto che lo lega al Napoli anche per la prossima stagione. "Era una formalità perché da sempre c'era la volontà reciproca mia e della società di proseguire il discorso tecnico avviato da quando sono qui a Napoli - ha commentato l'allenatore friulano - Sono contento di poter dare seguito al progetto azzurro. So anche che avrò sempre maggiori responsabilità ma è soprattutto stimolante e gratificante poter cercare di ambire a risultati ancora più prestigiosi con questa squadra. Non sarà facile ma il nostro obiettivo è portare Napoli sempre più in alto".
Il divorzio tra Reja e il club di De Laurentiis sembrava scontato fino alla metà di marzo, soprattutto dopo le tensioni di gennaio. Invece, i risultati sorprendenti della squadra e l'affidabilità mostrata dal tecnico nel gestire situazioni delicate hanno convinto Pierpaolo Marino a chiedergli di restare. Reja ci ha pensato e aveva già deciso di accettare a metà aprile. Ha chiesto di ufficializzare la sua permanenza solo dopo la fine del campionato e così è stato.
Il tecnico friulano può ora battere il record di Ottavio Bianchi, rimasto sulla panchina azzurra per 4 anni. Dovrà arrivare a gennaio del prossimo anno per superarlo. Ma ha già stabilito un record che in pochi sono riusciti ad eguagliare nella lunga storia del Napoli: allenare gli azzurri per cinque stagioni diverse consecutivamente, un fatto epocale in una piazza abituata a cambiare. Nonostante le critiche ricevute, alcune legittime, altre inventate ad arte per colpire l'uomo, l'allenatore e la società intera, Reja ha sempre vinto sul campo tutte le battaglie, dimostrando l'opportunità di quasi tutte le sue scelte, anche le più dolorose. Il finale di campionato ha dimostrato, senza possibilità di smentite o discussioni, la bontà del lavoro del tecnico e l'infondatezza di critiche sterili, giunte da ex colleghi definiti "falliti" e pseudo opinionisti della stessa pasta. In poco più di due anni ha portato il Napoli dalla serie C ad un passo dall'Europa.
Dario De Simone




24/5 - Serie C: domani playoff e playout

Weekend di calcio anche in serie C. Domani si giocano le gare di ritorno di playoff e playout. Tra le partite più interessanti c'è quella del Marcello Torre dove la Paganese tenterà di rimontare un gol al Lecco per restare in C1. Azzurrostellati determinati a vincere, sostenuti dal grande pubblico. Discorso molto diverso per la Juve Stabia che al Romeo Menti ospita il Lanciano. Il bellissimo gol di Caputo al Biondi è un'ipoteca sulla salvezza delle vespe; i frentani dovrebbero passare con due gol di scarto. Comunque, è bene stare attenti. Intanto, a Castellammare si spera in un futuro migliore dopo la schiarita societaria sotto l'attento controllo del sindaco Vozza.
In C2, Marcianise vicino alla finale playoff: domani al Progreditur arriva la Vigor Lametia che deve vincere a tutti i costi. Si parte infatti dall'1-1 dell'andata che dà un piccolo vantaggio ai rossoverdi, già favoriti dal regolamento. In caso di parità niente supplementari e la squadra di Salvatore Vullo in finale contro Pescina o Celano.
Per la lotta salvezza, la Scafatese dovrà uscire indenne dal campo del Val di Sangro per restare in serie C2. Pesa per ora il rigore di De Luca all'andata. Canarini col fiato sospeso, in 90 minuti si giocano una stagione. Domani per tutti fischio d'inizio alle 16.








Calori: "Chi non se la sente di lottare per l'Avellino può restare a casa"

(da Irpinianews) Pronto a tirare fuori chi ha mollato, chi non ci crede più. Preparato a qualsiasi scelta pur di provare a conquistare i tre punti a Bari e continuare a sperare nel sogno salvezza. Alessandro Calori, nonostante tutto, non se la sente di arrendersi, di gettare la spugna a 180’ dal termine. Non stila tabelle e percentuali. Bisogna lottare e cercare a tutti i costi di raggiunge i play-out ma a differenza della gara con la Triestina adesso non c’è più alcun margine di errore. La permanenza dei lupi nel campionato cadetto è appesa ad un filo. “Siamo costretti a vincere. E’ vero, l’abbiamo detto anche nelle altre sfide – afferma il tecnico- ma questa volta è diverso, perché giochiamo per un solo risultato: i tre punti. Sono fiducioso e cerco di incitare anche i miei ragazzi. Nel calcio, quando non pensi più di potercela fare, quando credi che un obiettivo sia irraggiungibile riesci sempre in qualcosa di buono”. Crede nel miracolo ma lui - abituato a lottare prima di appendere le scarpette al chiodo - non poteva assolutamente fare altrimenti: “Io ritengo che chi fa questo mestiere abbia il dovere di non arrendersi mai. Chi non ritiene possibile un successo a Bari, chi è scoraggiato, me lo deve dire. De avere il coraggio. Chi viene in Puglia deve dare tutto. Io più di questo non posso fare, non ho la possibilità di indossare la maglia e scendere in campo. Dobbiamo essere noi a dare il primo colpo ed imporre il nostro gioco, perché questa volta non c’è una seconda possibilità”. Non servono i numeri: “Adesso ci vuole concretezza. Con il lavoro dobbiamo arrivare alla metà, non so allo stato attuale quante possibilità abbiamo di farcela. So solo che io ci metterò tutto fino alla fine e lo stesso voglio dai miei uomini”. Anche al San Nicola i tifosi non faranno mancare il loro sostegno. Stimolo o motivo di pressione? “E’ sempre bello avere tanta gente al seguito, ho visto a Cesena come ci hanno sostenuto e devo dire che è stata una cosa veramente fantastica. Io penso che per noi siano di grande aiuto, mi auguro che questo lo capiscano anche i ragazzi. Il pubblico li deve caricare. Non bisogna deluderli. Quando si lavora con coscienza non si deve avere paura della propria gente. Si può vincere e si può perdere, ma la cosa importante è ‘come’”. L’ex difensore dell’Udinese rincara la dose: “Adesso deve venir fuori l’orgoglio. La tattica e la tecnica contano poco”.
Sabino Giannattasio



Juve Stabia: ok alla ricapitalizzazione dopo incontro con sindaco

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Schiarita per la Juve Stabia, alle prese con una grave crisi societaria che si protrae ormai da mesi. Ieri importante incontro a Palazzo Farnese tra il sindaco Salvatore Vozza (nella foto), l'assessore Nicola Corrado, il commercialista Vincenzo Fogliamanzillo, il direttore generale del club stabiese, Giulio Vuolo Zurlo, l'avvocato Marcello Feola, presidente dimissionario, l'amministratore unico dimissionario Giovanni Ennio Gregorio, Ricardo Omar Ciancilla e alcuni commercialisti in rappresentanza di un nutrito gruppo di imprenditori stabiesi. Durante la riunione che si è svolta in clima disteso e costruttivo, i rappresentanti del gruppo hanno voluto sottolineare l'enorme sforzo compiuto dalla squadra apprezzando l'ottimo lavoro svolto dal mister Maurizio Costantini ed il suo staff, auspicando che l'ultimo tassello per il raggiungimento della salvezza possa essere aggiunto domenica al termine della gara contro il Lanciano.
Dunque, si va verso la svolta societaria: verrà effettuata la ricapitalizzazione per consentire al club di affrontare i debiti e iscriversi al prossimo campionato. In tal senso, oggi le parti si vedranno nello studio del notaio di Martino a Castellammare di Stabia.



23/5 - Avellino: Calori con molte assenze a Bari

AVELLINO - A 48 ore dalla trasferta di Bari, Alessandro Calori deve ancora scegliere la formazione da opporre ai pugliesi domenica al San Nicola. Le uniche certezze sono le assenze degli squalificati Maietta, Sirignano e Pellicori, dell'infortunato Porcari. Dubbio in attacco su chi affiancherà Cipriani.
La gara tra Bari e Avellino, in programma domenica alle ore 15, sarà diretta da Romeo di Verona. Gli irpini devono vincere per evitare di retrocedere con un turno d'anticipo.







Juve Stabia: anche Quagliarella al Romeo Menti

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Sorpresa questo pomeriggio all'allenamento delle vespe che hanno ricevuto la visita al Romeo Menti di Fabio Quagliarella, l'attaccante dell'Udinese nativo di Castellammare ed inserito da mister Donadoni nella lista dei 24 atleti preselezionati per partecipare agli Europei in Austria e Svizzera. Quagliarella, che ha sempre dimostrato attaccamento ai colori gialloblù, ha salutato mister Costantini e l'intero gruppo dando il suo in bocca al lupo in vista della gara di ritorno dei i play out contro il Lanciano. Il bomber stabiese si è accomodato a bordo campo in compagnia del papà Vittorio seguendo con attenzione il match in famiglia che mister Costantini ha fatto disputare ai suoi uomini.




Napoli: riscattati Blasi e Zalayeta

Primi "mezzi colpi" di mercato del Napoli. La società partenopea ha riscattato dalla Juventus, senza passare per le buste, il centrocampista Manuele Blasi e ha rinnovato la comproprietà dell'attaccante Marcelo Zalayeta, sempre a metà col club bianconero. I dubbi sulle due operazioni erano legati nel primo caso all'incapacità del centrocampista romano di evitare ammonizioni a valanga, nel secondo alle condizioni fisiche dell'uruguayano, infortunatosi a marzo e costretto a saltare la prossima preparazione estiva. I due, voluti in estate dall'allenatore Edy Reja, sono stati però tra i grandi protagonisti della bella stagione del Napoli.



Cannavaro: "Di questo Napoli nessuno può parlare male"

CASTELVOLTURNO (CE) - "Non so trovare un voto per la stagione del Napoli, non sono bravo in queste cose, ma credo che nessuno possa dire male di quel che abbiamo fatto". Lo ha detto Paolo Cannavaro (nella foto) nell'ultima intervista della stagione a Castelvolturno. "Ci sono stati alcuni giorni veramente neri - ha aggiunto il difensore - e li ricordiamo tutti molto bene. Ma la maggior parte delle partite è da ricordare positivamente. Ora ci aspetta l'Intertoto che abbiamo conquistato grazie a questo campionato: la giocheremo anche grazie ai rientri dai prestiti, ragazzi che conosco bene e che certamente possono affrontare questa competizione".
Nella prossima stagione, Cannavaro perderà quello che è stato il suo compagno di difesa per due anni. "Con la partenza di Maurizio Domizzi - ha commentato Paolo - perdiamo un grande giocatore. Non sarà facile senza di lui, però in questa stagione sono arrivati difensori molto validi, da Contini a Santacroce, quindi possiamo cavarcela".




Sportform: a giugno si parla di impiantistica

Continuano a pervenire numerose le adesioni per la partecipazione al Convegno su “Gli Impianti Sportivi degli Enti Locali: Problemi giuridici ed amministrativi - Prospettiive di gestione e strumenti di finanza innovativa” organizzato dall'Associazione Sportform presieduta dall'Avv. Tommaso Mandato e che si svolgerà giovedì 5 giugno 2008 (ore 9,00-14,00), presso l'Holiday Inn del Centro Direzionale di Napoli. Il Convegno che è indirizzato principalmente a Responsabili ed Operatori dei Servizi Sportivi degli Enti Locali Pubblici e Privati, ha il duplice obiettivo di affrontare da una parte un'attività di analisi e disamina delle principali e più frequenti problematiche attinenti l'impiantistica sportiva, ma nel contempo vuole anche fornire una serie di ipotesi propositive per la risoluzione delle problematiche stesse. Il Convegno che gode del Patrocinio dell'Assessorato allo Sport della Provincia di Napoli, dell'U.P.I. Campania e del CONI Provinciale di Napoli, vedrà la partecipazione in qualità di relatori, tra l'altro di: Prof. Amedeo Salerno (Presidente CONI Provinciale Napoli); Ing. Lucio De Rosa (Responsabile gestione impianti sportivi CONI Napoli); Avv. Lucio Giacomardo (Contratt. Diritto Sportivo Univ. Federico II° Napoli); Dott. Carlo Saltelli (Magistrato, Consigliere di Stato); Dott.ssa Maria Falbo (Assessore allo Sport Provincia di Napoli); Dott. Luigi Rivieccio (A. U. A.R.S. Audit); Dott.ssa Ilaria Spina (Responsabile Divisione Project Financing Creditalia spa); Paolo De Crescenzo (Campione ed allenatore Pallanuoto); Franco Porzio (Campione olimpionico- esperto gestione impianti sportivi). Il modulo di iscrizione è reperibile sul sito www.sportform.it . Le domande di ammissione devono pervenire entro e non oltre il 30/05/2008 al numero di fax 081/19562657. A tutti i partecipanti, al termine del Convegno, sarà consegnato l'attestato di partecipazione. (com. sta.)

22/5 - Avellino, Di Cecco: "A Bari ci giochiamo un'intera stagione e qualcosa in più"

(da: Irpinianews) AVELLINO - “Gente che lotta”: è stato questo il monito dei tifosi in diverse uscite di questa stagione. Ed uno di quelli che ha sempre accolto questo grido è stato Mimmo Di Cecco. Lui che la serie B l’ha conquistata sul campo e che ha dovuto convivere dall’inizio della stagione con una fastidiosa pubalgia non vuole perderla. Il centrocampista di Lanciano nonostante le difficoltà e le speranze di salvezza ormai ridotte al lumicino non abbandona il sogno della permanenza in B, non ammaina la bandiera l’abruzzese che è pronto dopo la squalifica a riprendersi una maglia da titolare: “Ci giochiamo tutto e questa volta senza alcun margine di errore, perché sappiamo che se non viene conquistata l’intera posta in palio il ritorno in C è sicuro”. La città è arrabbiata, i tifosi delusi per le ultime due uscite contro Cesena e Triestina che hanno compromesso notevolmente la rincorsa all’obiettivo: “La rabbia è sicuramente tanta. Non credo che solo i tifosi siano delusi da questa situazione. Noi ci giochiamo la dignità, ma soprattutto c’è la volontà di dimostrare di non essere quelli delle ultime partite. Una retrocessione farebbe male alla piazza, ma anche per noi calciatori non è mai bello perdere un torneo. Nessuno vuole buttare questa stagione ed io in modo particolare perché annullerei di fatto la splendida cavalcata dello scorso anno. In due gare non posso cancellare il bel ricordo della vittoria con il Foggia”. Ancora una volta anche l’ex capitano del Chieti conferma la mancanza di un leader all’interno della squadra: “Mancano 180’ minuti al termine della stagione, sappiamo che al San Nicola non possiamo sbagliare. Purtroppo, quest’anno non abbiamo avuto un calciatore che nei momenti più duri abbia preso la squadra per mano. Non ci sono quegli elementi carismatici in grado di dire la parola giusta. La passata stagione c’era Biancolino. Mi ricordo che mi tremavano le gambe nella gara con il Taranto e nella ripresa andai a mille. Nessuno di noi vuole buttare il campionato, siamo consapevoli dei tanti sacrifici che abbiamo fatto”. Il numero quattro della formazione biancoverde carica il gruppo: “Dimostriamo di essere una squadra. Da parte mia difenderò sempre lo spogliatoio. La voglia di lottare c’è. Tutti quando vanno in campo danno il massimo. Ora come ora bisogna aggrapparsi alla dignità di ognuno di noi per raggiungere l’impresa. Molte volte non siamo stati in grado di reggere le pressioni, nei momenti importanti non siamo riusciti a dare quello che volevamo. A Cesena per esempio la squadra per dieci undicesimi era la stessa che aveva battuto il Pisa, non è possibile che in sette giorni ci si possa essere dimenticati come si gioca a calcio”. Un torneo in cui vista la mediocrità i lupi si sarebbero potuti salvare senza alcun problema: “Bisognerebbe partire dal 17 giugno, quando io sono arrivato e non sapevo nemmeno chi sarebbe stato l’allenatore. Comunque per quello che è successo nelle ultime sfide è soltanto colpa nostra”.
Sabino Giannattasio









Sorrento: il titolo nelle mani del Sindaco

SORRENTO (NA) - I presidenti del Sorrento Calcio srl, Antonino Castellano e Franco Giglio, in linea con quanto annunciato a conclusione del campionato, hanno provveduto stamane a liquidare le spettanze ai giocatori e allo staff tecnico e amministrativo della Società. "Un ultimo adempimento - hanno sottolineato - per chiudere i conti della passata stagione e ottenere le liberatorie necessarie per l'iscrizione al prossimo campionato. I conti sono perfettamente in regola e chiunque può prenderne visione presso lo studio del ragioniere Rocco D'Esposito. A questo punto - hanno chiarito Castellano e Giglio - non ci resta altro da fare che consegnare il titolo della Società nella mani del sindaco Marco Fiorentino affinché sia lui stesso a scegliere chi deve continuare la nostra opera per dare un futuro al calcio che conta in Penisola Sorrentina". (com.sta.)

Sportform: a giugno il corso per masseur

Avrà inizio il 23 Giugno p.v. la nuova edizione del corso di aggiornamento per “Fisioterapisti, Massofisioterapisti e Massaggiatori sportivi”. Il corso, dopo l’ottimo riscontro conseguito nelle precedenti edizioni, si propone di approfondire tematiche particolarmente interessanti per tutti coloro che si occupano del recupero di atleti che hanno subito traumi ed infortuni nell’ambito della propria attività. Per ciascuna giornata è prevista la trattazione di una specifica tematica (la riabilitazione del piede e della caviglia; il taping neuromuscolare; le tecniche di bendaggio) che sarà sviluppata attraverso la disamina e gli interventi di medici-sportivi, professionisti ed operatori specializzati con comprovata esperienza nel settore riabilitativo.
Al corso saranno ammessi un massimo di venticinque partecipanti, ed è rivolto prevalentemente a laureandi e laureati in scienze motorie, in fisioterapia, oltre che a massaggiatori ed agli operatori del settore sportivo che in un'ottica di crescita professionale, intendono ampliare le proprie conoscenze. Per l’iscrizione al corso è necessario la presentazione del modulo, che è reperibile sul sito www.sportform.it. Tale modulo deve essere spedito entro e non oltre il 20 Giugno p.v. o a mezzo fax (081/ 19562657) o via e-mail al seguente indirizzo: aizzo@sportform.it. Coloro che saranno ammessi al corso dovranno perfezionare l’iscrizione attraverso il versamento della quota di partecipazione entro e non oltre il 23/06/2008. Si ricorda inoltre che, c’e’la possibilità per gli interessati di acquistare la partecipazione ai singoli moduli. La quota comprende: partecipazione alle lezioni, kit didattico; coffe break, attestato di partecipazione. Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile rivolgersi presso la Sportform al Responsabile del corso: Dott. Aniello Izzo. 08119562785 – 3208126415, aizzo@sportform.it. (com.sta.)

21/5 - Diritti tv: rinviata a mercoledì l'Assemblea di Lega

Sono state rinviate al 28 maggio le assemblee di serie A e B previste per venerdì a Milano. Durante la riunione, che quindi si svolgerà mercoledì prossimo, si discuterà della ripartizione delle risorse fino al 2010 e dei futuri scenari dei diritti televisivi. La decisione della Lega Calcio è arrivata in seguito al nulla di fatto dello scorso 6 maggio.







Panchine: Corrado Pianese nuovo tecnico dell'Internapoli

NAPOLI - E' Corrado Pianese il nuovo allenatore dell'Internapoli. La società partenopea, che milita in Eccellenza, riparte dunque dal giovane trainer, reduce da un'ottima annata sulla panchina del Cicciano. Si tratta di un ritorno dopo aver guidato i Giovanissimi dell'Internapoli diverse stagioni fa. La società ha anche un nuovo collaboratore: si tratta di Massimo Lombardi.




Avellino: 180 minuti alla fine poi sarà comunque rivoluzione

(da Irpinianews) AVELLINO - A prescindere da come andrà a finire – e si spera ancora nella salvezza dell’Avellino - sarà tutto da ricostruire. In organico pochi gli elementi di proprietà, un gruppo da rifondare quasi totalmente in una malaugurata retrocessione in C, una situazione di sicuro molto più disastrata degli altri anni: il team è privo di una solidissima base su cui poggiarsi e gli elementi che saranno ufficialmente ancora della società irpina - in caso di ritorno nella terza serie nazionale - difficilmente ne continuerebbero a far parte. Il lavoro maniacale e certosino fatto da Lucchesi e dai suoi collaboratori, da Crespini, da Benassi e da qualche altro che forse ci sfuggirà, dal buon Scarafoni, 'scappato' dopo pochi mesi, dalla sfilza di direttori a cui si è aggiunto anche Giuffrè - di cui si conosce soltanto l’esistenza -, non ha prodotto i frutti sperati. Ricordarli tutti è molto difficile. Un plotone che ha venduto con velocità tutto quello che era possibile ‘cedere’ e messo in piedi una rosa fatta di prestiti, comproprietà e pochi contratti a lungo termine. Sono infatti soltanto otto gli elementi che i lupi avranno sicuramente all’interno del loro organico al termine della stagione: Gragnaniello, Sirignano (anche se il difensore nolano il prossimo anno andrà nuovamente in scadenza se non verrà rinnovata una clausola il 20 maggio), Porcari, Stella, Defendi e Corallo. Diverso il destino di Kenesei e Nardini: i due hanno un'opzione per il rinnovo, fattore che però dipenderà esclusivamente dalla volontà della dirigenza in quanto i due percepiscono uno stipendio piuttosto elevato. Con loro rimarranno all’ombra del Partenio anche Golino, De Marco e Matarazzo. Problemi per i Forani, in attesa di un contratto professionistico per proseguire la propria avventura all’ombra del Partenio. Cipriani, Peonessa e Della Rocca torneranno al Bologna, Cherubin invece rientrerà alla Reggina. Stesso discorso per Di Cecco, la cui metà è stata ceduta al Chievo in cambio della comproprietà di Mengoni. Compartecipazione anche per Carbone sempre con i clivensi, Salgado con il Foggia, Sestu con il Treviso, Pellicori con il Cesena e Maietta con il Crotone (per cui però si andrà alle buste). Un solo anno per Conticchio, Pantanelli, De Angelis, Anastasi. Tutti liberi di accasarsi altrove. Da definire la situazione di Tombesi giunto dal Parma con la formula della cessione momentanea dei diritti di prestazione, che potrebbero tramutarsi in comproprietà al termine del torneo. Di rientro da Gela invece l’attaccante Ragosta, ceduto a titolo temporaneo e che tornerà alla casa madre. Il tanto decantato progetto giovani, gridato ai quattro venti da Lucchesi, dall’uomo che aveva lavorato con Fiorentina e Roma, da un dirigente di ‘spessore’, in realtà non c’è. Al termine della stagione, a prescindere dalla permanenza o meno di Pugliese, si rischia di rimanere con un pugno di mosche. Per questo è importante provare a non perdere la categoria. Perché così facendo nelle casse societarie qualcosina potrebbe entrare e perché giocatori come Pellicori e Di Cecco, che stanno lottando sempre e comunque, potrebbero vestire ancora la casacca biancoverde, visto che in caso di raggiungimento dell’obiettivo avrebbero la volontà di continuare a giocare in Campania. Fatto sta che il gran lavoro dell’esperto giunto dalla Toscana è questo. Come Fedele ingaggiarlo potrebbe non essere stata una mossa azzeccata. Ma probabilmente il primo sbaglio, quello che sta pesando più di tutti, è stato lasciar andare il suo predecessore, Francesco Maglione. Mestierante del calcio, non in cerca di titoli e di onori, ha ottenuto l’ennesimo successo a Benevento. Ma soprattutto quest’anno non c’è stato uno, un solo elemento della società vicino allo spogliatoio, pronto a rimettere insieme i cocci nei momenti difficili, a tirare sù una squadra giovane, di qualità, che avrebbe potuto fare la sua discreta figura. Con un carattere più forte, con quella cattiveria agonistica che il più delle volte è mancata. Purtroppo è così, è difficile, molto difficile. Sognare però non costa nulla e l’augurio è che i titoli di coda vengano preceduti dal lieto fine.
Sabino Giannattasio



Anche Mogol a Sorrento per il weekend del "Golden Goal"

Ci sarà anche Mogol alla prima edizione del premio “Golden Goal”. La kermesse, che si terrà a Sorrento, presso l’Hotel Parco dei Principi dal 29 maggio al 1 giugno, attribuirà anche allo storico paroliere di Lucio Battisti un riconoscimento speciale per l’impegno sociale dimostrato fondando la Nazionale Cantanti e facendosi promotore di numerose iniziative benefiche. Da un’idea di Valter De Maggio, nasce la prima edizione del premio “Golden Goal”, impreziosita dalla presenza di calciatori ed importanti personaggi del panorama sportivo nazionale. Tra i premiati spiccano i nomi di Amauri e Giovinco, del presidente dell’Udinese, Giampaolo Pozzo, del direttore generale del Napoli, Pierpaolo Marino, del tecnico della Fiorentina, Cesare Prandelli e di Sandro Piccini e Arrigo Sacchi, premiato tra l’altro con un tributo alla carriera.
Durante lo svolgimento del meeting, patrocinato dall’Assessorato allo Sport del Comune di Sorrento nella persona dell’Assessore Mario Gargiulo, è prevista l’organizzazione di un torneo di tennis “vip”, cui parteciperanno anche Stefano Tacconi, Roberto Cravero, Francesco Colonnese, Vittorio Tosto, Ignazio Abate, Matteo Gianello e Pino Taglialatela. Saranno inoltre promossi forum di presentazione di libri, sul ruolo dell’allenatore, in cui interverranno Renzo Ulivieri e Gino De Canio, e un forum sugli arbitri e sul ruolo dei portieri in Italia. (com.sta.)




Quando il tifo diventa malattia: a Napoli la presentazione del libro di Vernaglione

NAPOLI - Verrà presentato giovedì mattina il libro "Tu si' 'na malatia", di Piero Vernaglione. E' un'antologia di racconti, il cui filo conduttore è la squadra di calcio del Napoli; giocando con le citazioni letterarie ritrae l'ampia gamma di stati d'animo del tifoso: malinconia, gioia sfrenata, depressione, ansia, rabbia, mitomania.
Il libro ha una struttura caleidoscopica e prevede un'alternanza di storie, pensieri, monologhi e aforismi. Per quel che riguarda i personaggi ci troviamo di fronte all'ultrà in trasferta e alla donna vessata da un marito manesco; seguiamo le emozioni del professore emigrante e quelle del killer della camorra: racconti in cui ognuno deve fare i conti con l'irrazionalità del tifo, con quella malattia che non guarirà mai. Il libro è in vendita su internet e nelle migliori librerie al prezzo di 14,90 euro. Il volume fa parte della Collana "Napoli Sport".
L'autore, Piero Vernaglione, laureato in Economia, è insegnante, saggista, studioso di Filosofia politica. Ha già pubblicato due libri ("Il libertarismo" e "Paleolibertarismo", entrambi presso Rubbettino editore) e ne ha tradotto un terzo dall'inglese ("Lo Stato falsario", Facco editore). A volte però è attraversato dal sospetto che la sua attività principale sia il tifo per il Napoli. (www.edizionigraf.it)




20/5 - Benevento: arriva Papagni, con lui Biancolino?

BENEVENTO - Dovrebbe cominciare martedì l'era Papagni a Benevento. Il nuovo tecnico (nella foto al suo arrivo alla Cavese) avrà il difficile compito di succedere a Gianni Simonelli alla guida del neopromosso club giallorosso. L'accordo è stato già siglato, ma l'allenatore pugliese è ancora convalescente dopo un intervento chirurgico. Dopo Aldo Papagni in panchina, il digì Franco Maglione intende piazzare altri colpi per rinforzare la squadra. L'obiettivo dei fratelli Ciro e Oreste Vigorito è puntare alla serie B. Maglione penserà a sfoltire la rosa, ma già sarebbero in arrivo acquisti di rilievo: su tutti si fa il nome di Raffaele Biancolino. Il "Pitone" di Capodichino, reduce dall'esperienza agrodolce col Messina in serie B, tornerebbe quindi vicino casa dopo gli anni splendidi trascorsi ad Avellino, sua città adottiva.








Marino: "Sono preoccupato per il futuro, è difficile acquistare rinforzi di spessore"

NAPOLI - "Non sono molto tranquillo sul futuro immediato del Napoli perché purtroppo rinforzare questa squadra non è facile considerando la concorrenza che c'è sul mercato". Lo ha detto Pierpaolo Marino (nella foto) intervenendo in diretta a "Notte Azzurra" su Radio Marte. Il digì ha confessato di essere stanco dopo le ultime stagioni sempre in uno stato di tensione. "Da quando sono tornato a Napoli convivo con lo stress - ha detto Marino - perché so cosa provano ed è una responsabilità enorme per me tentare di non deluderli. Mi sento un peso sulle spalle spaventoso, per questo sono felicissimo per quello che abbiamo fatto. Ecco perché ho capito la scelta di Roberto Sosa, ha deciso di lasciare nel momento giusto. La prossima stagione sarà difficile perché è davvero difficile acquisire calciatori di spessore: c'è una concorrenza spietata, società spagnole, inglesi, russe e tedesche sono avvantaggiate per motivi fiscali e a volte anche tecnici".
L'impressione è che Marino punti ancora una volta sul mercato sudamericano, forse quello uruguayano. "E' un campionato molto particolare - ha spiegato il digì - magari non ricchissimo di campioni; ma ci sono diverse società coraggiose che fanno giocare molto i giovani, li sanno allevare bene e poi riescono a venderli all'estero perché sono affidabili. L'Uruguay ha gli stessi abitanti di Roma, ma ha vinto un mondiale nel 1950 in modo clamoroso".
Marino ha anche ripercorso le 38 partite di questo campionato che ha riportato il Napoli in Europa anche se dalla porta di servizio che ancora attende di essere aperta. "In cima alla mia pagella ci sono De Laurentiis e il pubblico con un 10 - ha detto il dirigente irpino - poi un bel 9 alla squadra perché forse si poteva fare ancora di più, 8 ai miei collaboratori e un 6 per me che sono stato solo sufficiente". Un voto, quello che Marino si è autoattribuito, datogli anche da una nota e più volte discussa trasmissione sportiva. "Sono d'accordo con quel 6 che mi hanno attribuito - ha ironizzato il digì - perché per quelle persone, che in cuor loro volevano mettermi un 2 o al massimo un 3 in pagella, deve essere già stata una sofferenza tremenda darmi questa sufficienza. Già so che riproveranno a darmi 1 o 2 nel prossimo campionato. La verità è che il Napoli merita 9 perché ha fatto quel che in questa città nessuno faceva da oltre un decennio: ricordiamoci le tragedie della precedente gestione per capire cosa abbiamo fatto quest'anno. E poi sfido a trovare una squadra giunta ottava in serie A dopo una doppia promozione".



Luisa Di Fiore: "Uniti per puntare in alto"

"Non amo molto il calcio, ma vedo in strada l'entisiasmo della gente per il Napoli e questo mi fa piacere perché è sempre bello vedere le persone felici". Lo ha detto Luisa Di Fiore (nella foto), show girl di Uomini e Donne e ballerina per la Vita in Diretta, in una intervista a Sportin, il free press sportivo del lunedì. "Penso che si debba evitare di fare troppa pressione se davvero si vuole tornare in alto - ha aggiunto la bella Luisa - A me dispiace vedere Napoli in queste condizioni: abbiamo tutto in questa città, anche tante cose che altri non hanno. Però devo dire che siamo noi stessi napoletani a a portare questa città alla rovina. Credo sia il tempo di rimboccarsi le maniche per riportare Napoli ai vecchi fasti ed in questo credo sia necessario anche un massiccio intervento dello Stato».






Angri: il futuro è un vero rebus

ANGRI (SA) - Il futuro del calcio angrese è un rebus. L’incertezza regna sovrana nell’ambiente calcistico doriano e nei giorni in cui si dovrebbe cominciare a programmare la prossima stagione calcistica di certezze ve ne sono ben poche. La dirigenza capeggiata da Ciro D’Ambrosio ha più volte richiesto al Sindaco, Giampaolo Mazzola, di conoscere le intenzioni della “GM Corporation”, partner della società di via D’Antuono. Nell’attesa che il Sindaco riesca a sciogliere le riserve sulle future scelte imprenditoriali del suo gruppo, la compagine doriana rischia di vanificare il lavoro compiuto in questi ultimi due anni. I gioielli della formazione allenata da Esposito sono stati braccati da molteplici operatori di mercato e il pericolo di veder partire tutti i pezzi pregiati è concreto. “Bisogna fare in fretta - esordisce il diggì Mimmo Battipaglia – perché adesso le società cominciano a muovere i primi passi per la nuova stagione e perdere tempo in questa delicata fase significa precludersi la possibilità di operare in un certo modo in fase di mercato”. Occorre, dunque, dare una accelerata alle possibili trattative evitando di disperdere il prezioso patrimonio dell’Angri. “Nel corso del campionato, da ottobre a marzo, sono venute fuori tante cordate interessate all’US Angri – commenta Battipaglia – oggi, invece, nessuno si è ancora fatto vanti per rilevare la società o per avviare un discorso di collaborazione con gli attuali dirigenti. Non vorrei che si ripetesse il solito copione di ogni anno con i potenziali pretendenti che scompaiono nel momento cruciale!”. Intanto, fioccano le richieste per i calciatori angresi. Il difensore Gaetano Iossa ha ricevuto allettanti richieste da Sibilla, Nocerina e Pianura, mentre il centrocampista Sasà Basile è finito nel mirino di Nocerina e Scafatese. Discorso a parte merita il cannoniere principe Rosario Falcone che sembra ormai destinato a spiccare il volo verso il calcio che conta approdando al Rimini in serie cadetta. Il “puntero” grigiorosso nei prossimi giorni si recherà in Romagna per prendere contatto con la realtà riminese. Il passaggio ufficiale dovrebbe concretizzarsi all’apertura del calcio mercato. Il buon campionato disputato con la maglia dell’Angri potrebbe riportare nel calcio professionistico Gianluca De Rosa seguito da alcune società di serie C2. Gli under che hanno vestito la maglia del cavallino rampante rappresentano il piatto forte del mercato di serie D e non solo, nel corso del campionato molti osservatori illustri hanno staccato il biglietto allo stadio “Novi” non è da escludere la possibilità che qualcuno possa essere tesserato in categoria superiore. (Luigi D'Antuono)




Napoli: stasera Marino e Iezzo a "Notte Azzurra"

Saranno Pierpaolo Marino e Gennaro Iezzo gli ospiti d'onore dell'ultima puntata di "Notte Azzurra", la fortunata trasmissione di Radio Marte, in onda ogni lunedì alle 22. Il programma, che va in vacanza dopo la fine del campionato, consentirà ai tifosi di interagire con il digì e con il portiere di Castellammare telefonando al numero 081/636363. Tra i temi caldi la permanenza di Iezzo al Napoli, il mercato e la partecipazione degli azzurri alla Coppa Intertoto.



19/5 - Napoli: ritiro a inizio luglio, il 19 trasferta forse ad Atene

NAPOLI - Dovrebbero radunarsi mercoledì 2 luglio a Castelvolturno i calciatori del Napoli convocati da Edy Reja per disputare la Coppa Intertoto. Un gruppo di atleti, tra i quali qualche volto nuovo e alcuni calciatori in fase di rientro dai prestiti, prenderà parte al ritiro anticipato con sede da definire, probabilmente ancora in Austria. Ad agosto si aggregheranno eventuali nuovi acquisti di luglio inoltrato e gli altri calciatori impegnati con le Nazionali agli Europei; un ultimo gruppo, nel quale rientra anche l'argentino Lavezzi, potrebbe raggiungere i compagni solo a fine agosto dopo le Olimpiadi di Pechino.
Del programma, sul quale - secondo i bene informati - si sarebbe discusso già la scorsa settimana, si parlerà in modo approfondito nei prossimi giorni. Reja avrebbe chiesto due settimane di preparazione in vista dell'esordio europeo: il 19 luglio il Napoli farà visita alla vincente del match tra la formazione greca, il Panionos di Atene (che ha perso la poule di qualificazione post season alle competizioni europee) e quella serba ancora da decidere nella volata finale tra Borac Cacak (quasi qualificato al preliminare Uefa grazie al calendario), Cucaricki e il quotato Napredak di Krusevac che però domenica prossima si gioca tutto nel match con la capolista Partizan Belgrado. Probabile quindi che il ritorno in Europa del Napoli riparta da quella Grecia che nel 1988 aveva battezzato l'inizio del lungo cammino verso Stoccarda. Allora fu l'inferno del Toumba di Salonicco, tra due mesi potrebbe toccare al Nea Smyrni.
L'ultima edizione della Coppa Intertoto parte il 21 giugno. La manifestazione, nata nel 1995, giunge quest'anno all'ultimo atto; dalla prossima stagione, le partecipazioni alla Coppa Uefa saranno decise da preliminari più ampi. L'unica squadra italiana che giocherà l'edizione di quest'estate scenderà in campo a partire dal terzo turno. La vincente del doppio confronto di fine luglio accederà al secondo turno del preliminare di Coppa Uefa, previsto a metà agosto. Lo scorso anno, la Sampdoria conquistò la partecipazione vincendo nel terzo turno di Intertoto con i bulgari del Cerno More di Varna e nel preliminare con i croati dell'Hajduk Spalato.








Serie C2: De Luca "cecchino", la Scafatese crede nella salvezza

SCAFATI (SA) - Un calcio di rigore assegnato da Gallione di Alessandria e trasformato dal bomber De Luca tiene in vita la Scafatese che vince il playout d'andata con il Val di Sangro al Comunale. Il caldo torrido fa da cornice al match. Inizio difficile per i canarini che soffrono qualche contropiede ospite; Sanguineti impegna per due volte Marruocco. Ma la Scafatese cresce nella ripresa e ad un quarto d'ora dalla fine approfitta dell'episodio decisivo. Domenica c'è da conquistare un punto di trasferta per restare in C2.




Serie C2: Marcianise esce indenne da Lametia

LAMETIA TERME (CZ) - Un buon pareggio per il Marcianise che si avvicina alla finale playoff di serie C2 girone C pareggiando a Lametia. Ma i rossoverdi hanno non poco da recriminare dopo il gol del vantaggio firmato in apertura da Poziello. La partita s'incattivisce, il tutto in un ambiente caldissimo. D'Ambrosio viene espulso per doppia ammonizione dal contestato Marrocco di Pisa. Vullo s'arrabbia un po' troppo e viene espulso ad inizio ripresa. Spingono i calabresi che trovano ad un quarto d'ora dalla fine il gol del pareggio con Battisti. I casertani resistono nonostante cinque minuti di recupero e portano a casa un pareggio prezioso in vista del match di ritorno al Progreditur.




Serie C1: Juve Stabia ipoteca salvezza, ko la Paganese

Una vittoria importantissima che spinge la Juve Stabia verso la permanenza in C1. Finisce nel mondo migliore la trasferta delle vespe a Lanciano nel match d'andata dei playout. Gara equilibrata, poi il rosso al frentano Vicedomini. Nonostante l'inferiorità, i padroni di casa restano in partita ma vengono colpiti al cuore ad una decina di minuti dalla fine quando Caputo infila Russo con un diagonale spettacolare dopo uno splendido controllo in area. Poi l'arbitro espelle il calciatore stabiese per eccessiva esultanza (era già stato ammonito). Ma per i 700 supporters gialloblù è l'apoteosi. Tra sette giorni, al Romeo Menti, le vespe possono anche perdere con un gol di scarto.
Più difficile il compito della Paganese che è tornata da Lecco con la beffa. Quella del gol di La Cagnina all'ultimo minuto. Vincono i lombardi dopo una partita tutta d'attacco, anche se non erano state tantissime le conclusioni verso la porta di Botticella, autore comunque di due buoni interventi. Nella ripresa la mossa giusta di Motta: fuori Max Vieri, dentro l'esperto La Cagnina che nel finale firma il gol decisivo. Andrà rimontato domenica prossima anche con l'aiuto del Marcello Torre.
DADES




SERIE A: LA CLASSIFICA FINALE

L'Inter conquista lo Scudetto vincendo nella ripresa a Parma dove rientra e decide con una doppietta il bomber Ibrahimovic. La Roma ci crede per un tempo dopo il gol di Vucinic, poi incassa anche il pari del Catania che si salva. Retrocedono in serie B, seguendo il Livorno, il Parma e l'Empoli. La Fiorentina passa a Torino e si qualifica per la Coppa dei Campioni rendendo inutile il largo successo del Milan sull'Udinese. Rossoneri in Coppa Uefa con Udinese e Sampdoria, all'Intertoto va il Napoli che chiude all'ottavo posto la stagione del ritorno in serie A. Questa la classifica finale:



Inter 85 Campione d'Italia
Roma 82 in Coppa Campioni
Juventus 72 in Coppa Campioni
Fiorentina 66 in Coppa Campioni
Milan 64 in Coppa Uefa
Sampdoria 60 in Coppa Uefa
Udinese 57 in Coppa Uefa
Napoli 50 in Coppa InterToto
Genoa 48
Atalanta 48
Palermo 47
Lazio 46
Siena 44
Cagliari 42
Torino 40
Reggina 40
Catania 37
Empoli 36 retrocesso in serie B
Parma 34 retrocesso in serie B
Livorno 30 retrocesso in serie B


Inter Campione d'Italia
In Coppa Campioni (anche):
Roma, Juventus, Fiorentina

In Coppa Uefa:
Milan, Sampdoria, Udinese

In Coppa Intertoto:
Napoli
Retrocessi in serie B:
Empoli, Parma e Livorno

18/5 - Tutti i risultati della domenica

SERIE A - ore 15


LAZIO - NAPOLI 2-1
21'Rocchi 84'Domizzi
52'Firmani


SERIE C1 PLAYOUT - ore 16

LECCO - PAGANESE 1-0
87'La Cagnina
LANCIANO - JUVE STABIA 0-1
77'Caputo


SERIE C2 PLAYOFF - ore 16

V.LAMETIA - MARCIANISE 1-1
74'Battisti 17'Poziello


SERIE C2 PLAYOUT - ore 16

SCAFATESE - VAL DI SANGRO 1-0
76'De Luca (rig)







Napoli: Calaiò e Santacroce si scontrano in allenamento

Edy Reja dovrà fare a meno di Fabiano Santacroce ed Emanuele Calaiò per l'ultima partita di campionato a Roma con la Lazio. I due si sono scontrati fortuitamente durante la rifinitura di oggi a Castelvolturno. Paura per qualche istante sul terreno di gioco per il brutto colpo alla testa. Poi i due sono stati soccorsi e sono usciti in condizioni non preoccupanti. Ma resteranno a casa. Reja deve già fare a meno di Hamsyk. In difesa dovrebbero giocare Contini, Domizzi e Cannavaro, a centrocampo Bogliacino, in attacco ipotesi Sosa-Lavezzi.


Calori: "L'Avellino è una squadra senza giocatori di carattere"

AVELLINO - "Non è finita oggi, bisogna vincere le ultime due. Nel calcio succedono tante cose e finchè c'è un lumicino io non mi arrendo e ci credo". Lo ha detto Alessandro Calori dopo il pari per 2-2 con la Triestina che quasi condanna l'Avellino alla serie C1. "Purtroppo eravamo rimaneggiatissimi, credo di aver fatto le uniche mosse possibili - ha detto il tecnico toscano - Tante cose hanno inciso, dal palo alla traversa passando per l'inferiorità numerica, anche se poi abbiamo recuperato nel finale. Io non posso entrare nelle teste dei giocatori, posso solo lavorare. Non voglio buttare la croce su nessuno, neanche su Maietta col quale parlerò martedì".
Il tecnico è apparso dispiaciuto in sala stampa dove è stato anche attaccato dai giornalisti. "Mi dispiace che qualcuno cerchi la polemica a tutti i costi - ha detto Calori - Io seguo la squadra tutta la settimana, non m'invento le cose il sabato mattina. C'è qualcosa che frena i giocatori: non c'è un leader in questa squadra, non sono caratteristiche che si comprano al supermercato; non c'è gente di carattere e quindi si fanno alti e bassi, non so cosa l'allenatore possa dare di più".


17/5 - Serie B: tutti i risultati della giornata


ASCOLI - ALBINOLEFFE 3-2
35'Bernacci 29'Cellini
50'Saverino 91'Cellini
61'Nastos
AVELLINO - TRIESTINA 2-2 Diretta audio
82'Pellicori 59'Della Rocca
94'Pellicori(rig) 81'Allegretti
esp.15'Maietta(A)
BOLOGNA - MESSINA 3-0
45'Marazzina(rig)
52'Marazzina
54'Fava
CHIEVO - VICENZA 2-1
12'Terranova(aut) 65'Capone
57'Pellissier
FROSINONE - MODENA 2-4
28'Eder 6'Bruno(rig)
38'Lucenti 23'Bruno
34'Ungari
64'Koffi
LECCE - BARI 1-2
85'Corvia 54'Bonanni(rig)
59'Cavalli
PIACENZA - GROSSETO 1-1
70'Tulli 92'Bini(aut)
RAVENNA - PISA 1-4
15'Sforzini 45'D'Anna
49'Castillo
64'Colombo
87'Castillo
al 31'Gabionetta(P) si è fatto parare un rigore
esp.75'Marruocco(R)
RIMINI - BRESCIA 2-1
50'Vantaggiato 53'Taddei
51'La Camera
SPEZIA - MANTOVA 0-1
82'Corona
TREVISO - CESENA 2-1
13'Beghetto 8'Moscardelli
23'Barreto(rig)


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Avellino: contro la Triestina in piena emergenza

AVELLINO - E' tornato in città l'Avellino che domani affronta la Triestina in un Partenio che, in molti, dati della prevendita alla mano, boicotteranno in favore di spiagge e montagna. La gara è cruciale, non può sbagliare l'Avellino, ma i tifosi sono stanchi. La figuraccia di Cesena ha lasciato il segno, la vittoria del Treviso contro il Grosseto ha fatto il resto. Sarà emergenza per Calori che dovrà inventarsi di sana pianta il centrocampo. L'unico certo del posto è Della Rocca, che di fronte si troverà il fratello Luigi, già a segno nella gara d'andata al Nereo Rocco, finita 2-2. Al suo fianco giostrerà Maietta, fuori ruolo, ma il convento questo passa. Calori riprende, intanto, il concetto di "incomunicabilità", già espresso nel post-Cesena. " Ho costruito la mia carriera sulla volontà, sul crederci sempre - dice il tecnico aretino - ma il messaggio deve essere anche recepito".





Scommesse: La Bolletta consiglia...

Si rinnova l'appuntamento in collaborazione con LaBolletta.it, il sito dedicato alle scommesse sulle partite di calcio. Questi sono i consigli per questa settimana:


CHIEVO – VICENZA 1
PARMA – INTER Gol
REAL MADRID – LEVANTE 1
TOLOSA – VALENCIENNES 1


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Serie C: domenica partono gli spareggi

Al via domenica playoff e playout di serie C1 e C2. Quattro le squadre campane coinvolte: una sola lotta per la promozione, il Marcianise che punta a salire in C1, due tentano di evitare la retrocessione in C2, Paganese e Juve Stabia, la Scafatese si gioca la permanenza tra i professionisti.
Dopo una rincorsa lunga e tormentata, la Paganese ha conquistato anche un quartultimo posto molto positivo nella bagarre finale nel girone A della C1. Giocherà prima a Lecco domenica alle 16 in un match in cui potrebbe stare bene anche il pari agli azzurrostellati che sette giorni dopo potranno contare sul calore del Marcello Torre e sui vantaggi del regolamento. Discorso simile per la Juve Stabia nel girone B. Ma l'avversario delle vespe potrebbe essere ancora meno ostico: il Lanciano, penalizzato e in caduta libera, non sembra avere le carte in regola per restare in C1. Comunque è un match da prendere con le molle per la truppa di Costantini che tra l'altro ha diverse assenze pesanti.
In C2, come detto, Marcianise che sogna di seguire il Benevento già promosso. Parte da Lamezia la corsa dei casertani del patron Bizzarro. Domani match difficilissimo con una delle candidate più accreditate al salto di categoria. Ma i rossoverdi possono contare sul miglior piazzamento in classifica in attesa di sapere l'esito del derby tra matricole terribili Celano-Pescina. Per la lotta salvezza, cammino difficile per la Scafatese: evitata la retrocessione diretta, i canarini devono vincere il match d'andata con il Val di Sangro per poi giocare con maggiore tranquillità il ritorno in Abruzzo e chiudere con una salvezza che avrebbe del miracoloso la stagione del ritorno tra i professionisti. Per tutti fischio d'inizio alle 16.
Dario De Simone



16/5 - Montervino: "Il Napoli deve fare l'Intertoto"

CASTELVOLTURNO (CE) - "Non credo proprio che una squadra come la nostra possa permettersi di rinunciare ad un'occasione come l'Intertoto". Francesco Montervino (nella foto), capitano e uomo simbolo del Napoli del riscatto, ha le idee molto chiare sulla vicenda della partecipazione del club partenopeo al palcoscenico estivo europeo. "Siamo ragazzi giovani che vogliono emergere - ha detto Montervino - Il mio sogno principale è di prendermi qualche bella soddisfazione anche in Europa nei due anni che ancora mi legano al Napoli. Credo che sia assurdo anche il solo porsi l'interrogativo se fare o meno l'Intertoto, soprattutto dopo una stagione come questa che speriamo di chiudere con un risultato positivo domenica all'Olimpico".










Supercoppa di C1: Salernitana battuta ai rigori

Il Sassuolo si aggiudica dopo i calci di rigore la Supercoppa di Lega di serie C1. I modenesi vincono all'Arechi una partita dai ritmi abbastanza blandi. La Salernitana non sfrutta il gol dell'andata firmato da Ferraro allo stadio Ricci. La situazione torna in equilibrio a metà del primo tempo quando Selva approfitta di un errore difensivo dei granata e infila Iuliano. I padroni di casa non riescono a trovare la via del gol del pareggio. Finisce 1-0 per gli ospiti e si va ai calci di rigore. Infallibili dal dischetto quelli del Sassuolo, per la Salernitana a segno Ferraro, Di Napoli, Cammarata e Di Deo; poi Mammarella coglie il palo al quinto tiro. La Supercoppa va agli emiliani. Era l'ultimo impegno della stagione, Salernitana e Sassuolo si ritroveranno in serie B tra qualche mese.




Juve Stabia: Costantini in ansia per Prisco

Continua la marcia di avvicinamento della Juve Stabia alla gara di andata dei play out in programma domenica allo stadio Biondi di Lanciano con inizio fissato alle ore 16. Mister Costantini ha fatto disputare ai suoi uomini un test a campo intero utilizzando tutta lo rosa a sua disposizione eccezion fatta per gli infortunati. Non hanno preso parte alla partitella, infatti, oltre a Magliocco e Marino, già fermi da diverso tempo, neanche Correale e Sabatino, in recupero dopo i problemi muscolari, e Prisco che si è nuovamente infortunato ai flessori della gamba destra. Ha ripreso ad allenarsi con la squadra, invece, Gritti completamente ristabilitosi dalla violenta forma influenzale che lo ha costretto a letto nei giorni scorsi.
Domani la squadra effettuerà, come da programma, l'allenamento mattutino per poi partire, subito dopo pranzo, per il ritiro in Abruzzo. (co.sta.)




Amichevole: Marcianise-Battipagliese 5-2

MARCIANISE (CE) - Finisce 5-2 l'amichevole disputata al Progreditur in vista degli impegni nei playoff di Marcianise e Battipagliese. I rossoverdi s'impongono con le reti di Pozziello, autore di una doppietta, Innocenti, Filosa e Murolo; per le zebrette a segno Lombardi e Ambruoso.
Domenica il Marcianise è ospite della Vigor Lametia nella semifinale d'andata dei playoff di serie C2 girone C. La Battipagliese, invece, si preparare lentamente al primo spareggio interregionale del 25 maggio a Praia. E' la gara d'andata del primo turno degli spareggi nazionali per accedere alla serie D. L'altra campana, l'Alba Sannio, affronterà il Palazzolo Acreide.




Trofeo Siconolfi: vince il Vico Equense

Va al Vico Equense il trofeo “Siconolfi” ma il Pianura lotta fino alla fine per strappare la Supercoppa ai padroni di casa, forti del 3-2 conseguito all’andata in terra partenopea. Finisce 1-1 la sfida di ritorno disputata nella bella cittadina costiera. Poche le emozioni regalate da un match che si è giocato su ritmi abbastanza blandi, complice anche il classico clima di fine stagione. Partita di buon livello, comunque, quella disputata dagli uomini di mister Potenza che sono andati ripetutamente vicini alla vittoria per due a zero che avrebbe ribaltato il risultato dei primi 90’. A portare in vantaggio il Pianura nel corso della prima frazione ci ha pensato il difensore Amedeo Barbato che ha staccato più alto di tutti su azione d’angolo infilando il pallone alle spalle del portiere avversario Munao con una precisa in zuccata. Una rete, questa, che ha dato verve e morale alla formazione ospite. Nella ripresa, infatti, i biancoazzurri hanno provato a spingere sull’accelleratore nel tentativo di mettere a segno la rete che avrebbe significato il sorpasso ai danni dell’undici di mister Giovanni Ferraro. Quando, però l’arbitro Pagano di Caserta ha espulso l’attaccante pianurese Pasquale Ferraro, la formazione dei fratelli Cafasso ha perso un po’ di brio ed è venuta fuori la squadra locale. A mettere a segno il gol del pari ci ha pensato Sergio Giordano, centravanti vicano che già nella sfida di domenica scorsa si era particolarmente distinto.




Promozione: polemiche per dichiarazioni dopo spareggio

SAVIANO (NA) - Polemiche a Saviano dopo lo spareggio salvezza vinto dal Cimitile contro il Villa Literno per restare in Promozione. Nell'ambiente neroverde non sono piaciute le dichiarazioni dei due mister che facevano riferimento ad un "eccessivo" numero di punti conquistati dal Saviano nelle ultime cinque partite. Per questo si è arrivati allo spareggio, poi perso dai liternesi ai rigori. Al drammatico spareggio si è arrivati esaminando la classifica avulsa tra le due squadre, il Saviano e il Capys.



Supercoppa di C1: stasera Salernitana-Sassuolo

Si gioca questa sera all'Arechi la gara di ritorno della Supercoppa di Lega di serie C1 tra Salernitana e Sassuolo. I granata partono dall'1-0 dell'andata al Ricci grazie al gol realizzato da Ferraro. Un pari basterebbe alla squadra di Brini per alzare il trofeo. Stasera arbitra Peruzzo di Schio, fischio d'inizio alle ore 20,45.


15/5 - Sorrento: continuano adesioni eccellenti ad azionariato popolare

SORRENTO (NA) - Dopo le adesioni di Lucio Dalla e Antonio Iuliano, è la volta del neo senatore Raffaele Lauro che ha voluto sottoscrivere una quota dell’azionariato popolare ed ha promesso il suo pieno sostegno all’iniziativa per salvare il Sorrento Calcio. Segno ulteriore, dell’attenzione e dei consensi che il progetto sta suscitando.
Intanto continua senza sosta il lavoro del comitato promotore, nei prossimi giorni proseguirà l’opera di comunicazione alla cittadinanza; sede della prossima assemblea pubblica la città di Piano di Sorrento. Un incontro per diffondere e divulgare sempre ulteriori informazioni utili ai tifosi della costiera, e in tale direzione saranno allestiti gazebo per la distribuzione di materiale informativo e per la raccolta delle adesioni.
A breve sul sito dell’iniziativa "orgogliorossonero.com", aggiornato e potenziato, sarà possibile conoscere in tempo reale le adesioni e le quote raccolte. Dopo poco più di una settimana di mobilitazione, è stato raggiunto un impegno finanziario in tre anni, di 180mila euro. E alcuni noti marchi della industria italiana, hanno espresso la loro disponibilità a valutare l’adesione al progetto.









Supercoppa di C2: Benevento-Pergocrema 2-0

BENEVENTO - Il Benevento batte 2-0 il Pergocrema nella seconda giornata della Poule di Supercoppa di C2. Per i giallorossi a segno Imbriani e Polani. Le speranze di vincere il trofeo sono comunque molto scarse e legate all'ultimo match tra Reggiana e Pergocrema. I sanniti avevano perso 2-1 allo stadio Giglio.


Serie B: Treviso batte Grosseto e si stacca

TREVISO - Il Treviso batte il Grosseto nel recupero del match sospeso qualche settimana fa. I celesti risolvono nel secondo tempo una gara cominciata al 23' del primo, sull'1-0 per gli ospiti. Segnano Quadrini e, poco dopo, Barreto su rigore non proprio limpido. Il Grosseto, ridotto in 10, non reagisce. L'Avellino precipita a -4. A rischio anche i play-out.
La classifica a tre giornate dalla fine:

 

Chievo 80 Messina 49
Albinoleffe 77 Bari 48
Lecce 77 Grosseto 46
Bologna 75 Piacenza 44
Brescia 70 Vicenza 42
Pisa 65 Modena 39
Rimini 60 Treviso 38
Ascoli 56 Avellino 34
Mantova 56 Ravenna 34
Frosinone 54 Spezia(-1) 32
Triestina 50 Cesena 30



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Savoia: incontro tra il sindaco Starita e l'imprenditore Visone

TORRE ANNUNZIATA(NA) - Le voci si rincorrono, si susseguono, in città non si parla d’altro. Chi ci sarà dopo Giannatiempo? Con la conferenza stampa della scorsa settimana, l’attuale presidente ha, praticamente, alzato bandiera bianca, dichiarandosi pronto a cedere la società. Pertanto i nomi di imprenditori interessati alla società si susseguono. Tra questi Gianfranco Visone, imprenditore siciliano, da anni insediato con le proprie attività tra nolano e vesuviano. Attuale presidente del Nola, su un suo possibile interessamento la società non commenta, pur confermando che Visone martedì è stato a Torre Annunziata, insieme al dottore Raiola ed al direttore sportivo Ferraro, per poi incontrare il sindaco Starita. E’ lo stesso Raiola a dettagliare della vicenda. “Non abbiamo nulla da nascondere. Il dottor Visone è interessato ad ampliare la propria sfera imprenditoriale e Torre Annunziata rientra nei suoi interessi, per questo ha visitato la galleria del Giraud, oltre ad alcuni altri siti. Io l’ho accompagnato nella mia qualità di amministratore comunale, insieme a Felicio Ferraro mio amico. Dopo abbiamo incontrato il sindaco come si suol fare per qualunque imprenditore interessato ad investire nella nostra città. Il suo impegno economico sarebbe per noi positivo, pertanto il dottor Visone sarà il benvenuto. Tutto ciò, però, non ha a che fare direttamente con il Savoia”. Il dottore Raiola chiarisce. “Il dottor Visone è impegnato con la sua squadra nei play off promozione, al momento non si è parlato del Savoia. Qualora vi fosse un suo interesse per la squadra provvederemo a farlo incontrare con il socio di maggioranza per trattare l’eventuale cessione. Ma da qui a dire che il dottor Visone ha rilevato il Savoia ce ne corre. Di certo è che si sta lavorando per assicurare un futuro importante alla nostra gloriosa squadra. Lo meritano i tifosi, lo merita la città, lo merita l’intero movimento calcistico nazionale”. (co.sta.)


Napoli, Auriemma: "I critici di Reja sono comici e patetici"

"Invito tutti quelli che ancora criticano Reja a non fermarsi e a continuare a criticare, così ci faranno fare ancora tantissime risate". Lo ha detto Raffaele Auriemma (nella foto), commentatore di Mediaset Premium, nel corso di un intervento a Radio KissKiss Napoli. "Questa gente che critica da tanto tempo - ha aggiunto il giornalista - è veramente patetica. Sono comici e incompetenti. Credo che abbiano creato un mix di incompetenza e livore. Prima di fare certe dichiarazioni in televisione bisognerebbe essere più prudenti perché poi si rischia di dover fare marcia indietro. Il livore nei confronti di Reja nasce dal fatto che il tecnico continua a fare i risultati e quindi loro devono trovare argomenti nuovi. La verità è che ci fanno scompisciare dalla risate perché da qualche settimana vedo altarini che si stanno frantumando. Chi ha capito tutto sono i tifosi, molto più intelligenti di questi personaggi; la gente ha capito che per giocare bene ci vogliono buoni giocatori ma anche un gruppo. In questa stagione ha vinto la costanza dell'allenatore e del suo staff nel lavoro quotidiano; domenica è stata la degna conclusione con una partita stravinta e giocata benissimo".





Serie B: oggi prosegue Treviso-Grosseto

Si gioca oggi alle ore 18 la prosecuzione della partita Treviso-Grosseto, sospesa al 20' del primo tempo in seguito al tentativo di suicidio di un'assistente di polizia all'esterno dello stadio Tenni. La gara riprenderà dal 21' della prima frazione di gioco sul risultato di 1-0 in favore degli ospiti.




Avellino in ritiro, Sestu: "Ora non possiamo più sbagliare"

(da Irpinianews) AVELLINO - “Purtroppo cadiamo sempre sul più bello. Alterniamo risultati importanti a crolli inspiegabili che ci fanno pensare sempre al peggio”. Alessio Sestu fa il mea culpa dopo la sconfitta con l’ultima della classe. L’esterno dei lupi analizza il brutto stop ottenuto a Cesena, dopo una prestazione a dir poco sconcertante, con un Avellino che ha offerto un ‘non gioco’ rabbrividevole e che forse ha definitivamente sotterrato le ultime speranze di salvezza diretta: “La nostra stagione è stata contrassegnata da continui alti e bassi. Non siamo mai riusciti ad avere un rendimento costante - queste le parole del numero dieci -.Dobbiamo avere un maggiore equilibrio mentale. Abbiamo perso una grossissima chance, ma non abbattiamoci. Ora abbiamo subito la possibilità di rifarci in casa. Sappiamo che la salvezza diretta è diventata molto difficile. Ma abbiamo il dovere di crederci e provare fino alla fine a raggiungerla. Se ce la metteremo tutta e non ci riusciremo non fa nulla. Ma proveremo ad evitare gli spareggi fino alla fine. La voglia di restare in B è tanta, come fare in questo momento non mi interessa ma dobbiamo raggiungere assolutamente il traguardo”.
Al Manuzzi si doveva vincere a tutti i costi invece è stato un autentico flop, una situazione che si è ripetuta in tutte le gare decisive. Com’è il vostro stato d’animo, come vi sentite dopo aver fallito in una gara che poteva dare la definitiva svolta a questa stagione?
“Il morale è sicuramente basso, ma non dobbiamo fermarci. Dobbiamo reagire a questa sconfitta ottenendo l’intera posta in palio nel prossimo match con la Triestina”. Da stasera squadra in ritiro per provare a trovare la giusta tranquillità: “Può servire a fare chiarezza sulla situazione, noi l’abbiamo presa come una cosa positiva che in un momento particolare e delicato come questo può esserci solo di aiuto”.
Che cosa ti senti di dire ai tifosi che sono accorsi in massa a Cesena e sono rimasti delusi?
"Per quanto riguarda i tifosi che ci hanno seguito a Cesena ci dispiace aver offerto loro una prestazione inguardabile e inspiegabile. Siamo rammaricati perchè giocavamo in casa. La delusione da parte nostra nei loro confronti è molta". Paradossalmente il massiccio apporto di pubblico sta rappresentando un’arma a doppio taglio per la compagine irpina. La squadra anche contro l’undici di Castori ha dimostrato di non riuscire a reggere le aspettative di quanti amano questi colori: “Il fatto che la gente ci sia vicina ci inorgoglisce non poco, perché nonostante tutte le delusioni di questa stagione è rimasta al nostro fianco, non facendoci mai mancare il proprio apporto. Tutta la stagione è stata caratterizzata dalla discontinuità di risultati. Non bisogna manifestare troppo entusiasmo quando si vince e fare i morti quando le cose vanno male. La prestazione dello scorso week-end è allucinante e non siamo in grado di spiegarla. Non dobbiamo fare drammi perché conservare questa categoria è ancora possibile”. Adesso sono vietati gli errori. Il margine di sbaglio per la truppa biancoverde è praticamente finito:“ Non possiamo assolutamente permetterci di lasciare punti per strada. Dobbiamo conquistare il bottino pieno, alla fine tireremo le somme. Dobbiamo fare la corsa esclusivamente su noi stessi”.
Quale utilità avrà il ritiro?
“Può servire a fare chiarezza”. Adesso, non ci resta che attendere con la speranza che alle parole seguano i fatti. Per riuscire nell’impresa servono nove punti. Bisogna che i calciatori caccino fuori gli attributi e dimostrino una volta per tutte di meritare questa maglia.
Sabino Giannattasio




Eccellenza: Alba Sannio batte Nola nella finale

(da www.albasannio.it) PONTE (BN) - Emozione, brividi e tanta gioia per una vittoria che apre le porte della fase nazionale play off. Con il risultato di due a uno l’Alba Sannio di mister Ciaramella supera il Nola di Somma con un prestazione che i tanti tifosi accorsi all’Ocone di Ponte hanno potuto solo applaudire ed elogiare. Vittoria che porta la firma di Errico Marcucci che per l’occasione si regala e regala alla sua squadra una doppietta da vero capitano. Partita dai due volti quella andata di scena a Ponte visto che dopo quarantacinque minuti stazionava ancora sullo zero a zero con occasioni proposte a stralci e le squadre molto contenute. Dopo aver trovato una traversa da brividi con Guardabascio, l’Alba Sannio cede il passo a centrocampo dove il Nola per parte del primo tempo si da fare a cercare di costruire qualcosa di importante. Ma è la ripresa la vera goduria con le squadre molto più aggressive e tanto determinate a fare risultato. Partendo dall’inizio si registra l’inversione di rotta di mister Ciaramella che per l’occasione ritorna ad un classico 4-4-2 servendosi sia di Marcucci che di Guardabascio. Il posto di laterale a destra tocca a Fonseca e stranamente Strazzullo parte dalla panchina. Parte dalla panchina anche Salvatore Esposito(82), riconfermandosi lo stesso reparto difensivo utilizzato con il Gladiator. Anche il Nola va sul classico stile schierando in avanti Monaco e Pastore. Primi quarantacinque minuti alla pari con le squadre che cercano di assestarsi bene in campo. La squadra di casa parte bene e sfiora per un pelo, anzi una traversa, il gol del vantaggio. La squadra di Ciaramella non si affatica tanto; fa il giusto per gestire la gara mentre il Nola ne approfitta e inizia la corsa ad un gol che fino alla fine della prima frazione di gioco non arriverà. Visto il risultato di parità e la posta in palio, mister Ciaramella cambia già in avvio di ripresa le carte in tavola. Dopo aver usufruito già prima degli avvicendamenti in campo tra Fonseca e Petrozzi, l’allenatore biancoazzurro pensa bene di ricorrere alla panchina, cambiando pure assetto di gioco. Decide di sacrificare una punta e sostituisce Guardabascio con Strazzullo. I frutti si iniziano a raccogliere dopo appena un minuto quando Marcucci sblocca il risultato segnando la rete dell’uno a zero. L’entrata di Strazzullo cambia volto alla gara e per il Nola non c’è più niente da fare. Nonostante ciò la squadra di Somma riesce a procurarsi buoni calci piazzati e a provare così a sorprendere la retroguardia biancoazzurra. Pasano dieci minuti e il Nola ristabilisce la parità. Formisano sventa a distanza minina due conclusioni avversari, ma su quella di Monaco l’estremo difensore albigese può fare davvero poco. E’ qui che l’Alba Sannio da il meglio di se. In avanti Strazzullo e Marcucci sono una coppia da temere. Il lavoro è perfetto, la coordinazione ottima. Sulla fascia Fonseca si fa vedere con qualche giocata di classe. IL centrocampo recupera la stabilità di sempre. Il maggiore equilibrio permette agli uomini di Ciaramella di fare un’avanzata vincente. Non passa molto. Solo quindici minuti e Marcucci si ripete. Stavolta l’Alba non si concede alcuna distrazione e nonostante si debbano giocare ben undici minuti di recupero mantiene fermi i nervi nonostante il finale un po’ acceso. Il Nola chiude la gara in otto visto l’uscita di Lepre per infortunio e le espulsioni dirette di D’Andrea e Caruso. Uscita anticipata anche per l’allenatore Marra, allontanato dalla panchina. Per l’Alba Sannio fuori Izzo e Siano. Al triplice fischio tutti i rossi tirati fuori dall’arbitro passano in secondo piano. L’Ocone quasi non contiene la gioia biancoazzurra per il passaggio alla fase nazionale play off. L’applauso del pubblico è semplicemente caloroso. La squadra comprensibilmente emozionata. La società al settimo cielo per tutto, ma innanzitutto per un’altra prestazione da dieci e lode.



14/5 - Aversa in C2: domani festa con Foggia e Luiso

AVERSA (CE) - Si terrà domani, giovedì 15 maggio, la festa per la promozione in C2 dell’Aversa Normanna, organizzata dall’Amministrazione comunale. La manifestazione, inizialmente prevista in piazza Principe Amedeo, nella villa comunale, si svolgerà in piazza Municipio ed avrà inizio alle ore 20.30. La squadra attraverserà le principali arterie della città su un pullman scoperto, per ricevere il saluto dei supporter. Dopo aver percorso viale della Libertà e via Diaz giungerà in piazza Municipio, dove sarà accolta dai tifosi, dai dirigenti normanni e dalle massime autorità civili cittadine.
Durante la manifestazione verrà distribuito gratuitamente ai tifosi granata un numero speciale del giornale ‘Cuore Normanno’, dedicato alla fantastica stagione della squadra di mister Sergio, oltre alla foto ufficiale dell’Aversa Normanna vincitrice del girone H del campionato di serie D. Fra gli ospiti sportivi della festa ci saranno Pasquale Luiso e Ciccio Foggia. Il primo, aversano doc ed attaccante di razza, ha calcato i terreni di gioco della serie A con le maglie di Torino, Vicenza e Piacenza, realizzando numerose reti. Foggia, vecchia gloria del calcio aversano negli anni ’80, è il padre di Pasquale, talentuoso centrocampista del Cagliari.









Juve Stabia da venerdì in ritiro in Abruzzo