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  Ultim' Ora   -   Le notizie di Calcio Campano.com

MARZO 2008

Serie C1/B: Crotone ko a Pescara, Salernitana brinda

PESCARA - Una punizione di Turchi a quattro minuti dalla fine condanna il Crotone ad una grave sconfitta. Il Pescara vince 1-0 nel posticipo del girone B della serie C1 e fa anche un bel regalo alla Salernitana. Ora la lotta per la promozione diretta in serie B sembra ristretta ai granata e all'Ancona che insegue con tre punti e che domenica al Conero ospita proprio la squadra di Brini. Se esce indenne dalle Marche, la Salernitana è ad un passo dal traguardo.




Sosa: "La mia è una scelta di vita, ma il mio futuro è con il Napoli"

E' stata messa seriamente a rischio la decisione di Roberto Sosa (nella foto) di lasciare il Napoli a fine stagione per tornare in Argentina. Si è quasi commosso nel rispondere alle telefonate del filo diretto andando in onda su Radio Marte: un fiume di appelli a tornare indietro su quella decisione che ha reso meno dolce la vittoria con il Palermo. "Solo gli stupidi non tornano indietro sui loro passi - ha detto il Pampa - però credo sia impossibile stavolte. Certo, c'è il caso di Maldini... Ma la verità è che la mia è stata una scelta difficilissima perché sto bene a Napoli, ho passato quattro anni meravigliosi, la mia ultima figlia è nata qui. Non ho neanche una squadra, spero di giocare nel Gimnasia dove sono cresciuto. Però ho riflettuto e penso che questo sia il momento giusto di salutarsi, sono certo che sarà solo un arrivederci. Però io ora penso a dare il mio contributo affinché la squadra raggiunga quota 50 punti".
Per Sosa si profila, tra due anni, un incarico nel club di De Laurentiis, probabilmente come "uomo-società" in Argentina. "Già l'ho fatto quando Marino mi chiese cosa pensavo di Lavezzi - ha scherzato il Pampa - gli dissi che sarebbe stato un ottimo affare".
Sosa è stato il primo giocatore acquistato da De Laurentiis al suo arrivo a Napoli, nel settembre del 2004. "Avevo una proposta dalla Liga spagnola - ha ricordato l'argentino - Accettai perché me lo chiese il direttore, mi ha sempre detto che saremmo tornati presto in serie A. Accettai e feci bene, ho avuto l'onore di indossare per l'ultima volta la maglia numero 10 segnando con il Frosinone un gol che non dimenticherò mai. Per questo sono felicissimo che il Napoli abbia la possibilità di lottare per certi traguardi, anche io ho contribuito a portarcelo. Per me tra due o tre anni la gente potrà vedere partite in notturna, ma durante la settimana e di altre categorie. Io resto un calciatore operaio - ha concluso - sono uno che vive dietro le quinte, questo sono io".
DADES



Terremoto panchine: cambi a Empoli e Catania

Due esoneri in poche ore. E' l'effetto dei risultati di ieri pomeriggio: Empoli e Catania, sconfitti in casa rispettivamente da Sampdoria e Torino, cambiano allenatore. Gli etnei e Silvio Baldini divorziano consensualmente, sulla panchina rossoazzurra è in arrivo Walter Zenga, recentemente accostato anche all'Avellino prima dell'ingaggio di Calori. All'ex portiere della Nazionale il compito di salvare il Catania. Domenica l'esordio al Massimino contro il Napoli.
Cambio anche ad Empoli, una svolta che era nell'aria: il club toscano ha esonerato Alberto Malesani (nella foto) dopo lo 0-2 del Castellani contro la Sampdoria. La situazione di classifica degli azzurri è sempre più delicata, la salvezza sembra un miraggio. Il presidente Corsi si affida nuovamente a Gigi Cagni, esonerato in autunno proprio per far posto a Malesani. L'allontanamento del tecnico bresciano sembrò assurdo anche perché Cagni aveva portato l'Empoli addirittura in zona Uefa, un traguardo storico per la piccola cittadina toscana.
Dario De Simone







Juve Stabia: si è dimesso Capuano!

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Ezio Capuano ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico di responsabile tecnico della prima squadra. Giro di valzer, dunque, nel girone B della serie C1. Dopo l`esonero di Ansaldi alla Pistoiese, un`altra squadra, la Juve Stabia, dovra` pensare a rimpiazzare il proprio tecnico in panchina. Ezio Capuano, infatti, tornato a casa con le pive nel sacco dopo il pesante capitombolo sul campo del Sorrento (3-1), ha rassegnato le dimissioni. In attesa che la dirigenza del club gialloblu` prenda una decisione in merito, la squadra e` stata affidata all`allenatore in seconda, Agostino Esposito, che gia` martedi` 1 aprile dirigera` la prima sgambata.





Lombardi: "Va bene questa Salernitana brutta, importanti sono i punti"

SALERNO - E' stata l'ennesima domenica di sofferenza per i tifosi granata. Poi ci ha pensato Arturo Di Napoli a stendere il Martina, ultimo in classifica ma sorprendentemente motivatissimo. "Nessuno si aspettava una sofferenza del genere - ha commentato il patron Antonio Lombardi (nella foto) - ma devo dire che non avevo mai visto il Martina giocare così. E' venuto all'Arechi a fare la partita della vita, forse perché avrebbe fatto un bel regalo a molte altre squadre. A me comunque non interessa come si vince, a me interessano i punti, m'interessa che i ragazzi la buttino dentro con qualsiasi parte del corpo senza pensare troppo al bel gioco. Sono sicuro che la Salernitana vincerà il campionato".




31/3 - Ad aprile convegno sulle licenze Uefa

Organizzato dall'Associazione SPORTFORM in collaborazione con l'Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli e la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Napoli, si terrà il 7 Aprile 2008 presso l'Aula Magna "A. Spinelli" della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università Federico II° di Napoli, il workshop formativo dal titolo "Il sistema delle Licenze UEFA". L'iniziativa ha come obiettivo primario l'approfondimento delle tematiche relative al rilascio delle Licenze Uefa in favore delle società professionistiche, con l'approfondimento degli aspetti relativi all'impiantistica, all'organizzazione societaria, alla gestione economica e finanziaria. Il workshop prevede la partecipazione di esperti particolarmente qualificati nel settore come la Dott.ssa Francesca Sanzone, Responsabile Ufficio Licenze Uefa della FIGC ed il Dott. Andrea Traverso, Licensing Manager UEFA. Si segnalano inoltre, tra gli altri, gli interventi del Prof. Raffaele Feola, Preside della Facoltà di Scienze Politiche, del Dott. Achille Coppola, Presidente dell'ODCEC di Napoli, del Prof. Avv. Astolfo Di Amato, Ordinario Diritto Commerciale, del Dott. Rag. Tonino Ragosta, Consigliere dell'ODCEC di Napoli, dell'Ing. Lucio De Rosa, responsabile gestione impianti sportivi CONI Napoli, dell'Avv. Lucio Giacomardo, Docente di Diritto Sportivo, del Dott. Italo Piscicelli, Presidente Commissione Imprese dello Sport ODCEC Napoli, dell'Avv. Tommaso Mandato, Presidente Sportform. Il workshop rappresenta la prima iniziativa nel mezzogiorno d'Italia in relazione ad una tematica che sta assumendo sempre maggiore rilievo per le società professionistiche in Europa. Per la partecipazione che è assolutamente gratuita è necessario il preventivo accreditamento che sarà possibile effettuare sino al giorno 5 aprile pv. La partecipazione all'evento consentirà ai Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili l'ottenimento di n.4 crediti formativi ed agli studenti universitari il conseguimento di CFU. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Segreteria (081.19562785) o consultare il sito www.sportform.it






Reja: "Contro di me violenze verbali incredibili"

"Mi si parla di restare, ma io nel calcio vedo problemi molto più grossi come la degenerazione del linguaggio in tv". Lo ha detto Edy Reja rispondendo ad una domanda di un giornalista sulla sua permanenza a Napoli. "Ormai ci sono televisioni che campano solo sulle critiche - ha detto il tecnico friulano - Non si valuta il valore dell'avversario, si pensa solo a trovare l'errore di noi allenatori. La verità è che io subisco violenze verbali incredibili da quattro anni: le subisco soprattutto da gente che faceva il mio mestiere e che ora prende un microfono in mano e giudica il mio lavoro; avrebbero dovuto prima dimostrare di saperlo fare questo lavoro conquistando i risultati che ho conquistato io, altrimenti siamo tutti bravi".
Reja ha lanciato strali contro i responsabili dello sfascio del calcio. "Ormai è un disastro - ha detto il tecnico friulano - In Italia c'è una cultura sbagliata: non si valuta mai il valore dell'avversario, si cerca sempre l'errore, si cerca sempre di criticare. Mi riferisco anche agli arbitri che ormai sono terrorizzati che la sera qualcuno faccia vedere un errore alle varie moviole. Bisogna cambiare al più presto per evitare il disastro totale, si guardi alla Spagna o all'Inghilterra".
DADES



Marino: "Sosa lascia il Napoli a fine anno"

"A fine anno Roberto Sosa tornerà in Argentina". E' l'annuncio di Pierpaolo Marino dopo la partita Napoli-Palermo. "Una decisione che mi addolora profondamente - ha aggiunto il digì - perché io e lui praticamente siamo arrivati insieme per dar vita al nuovo Napoli. E' una sua scelta dettata da motivi personali, mi dispiace moltissimo sia sul piano umano sia sul piano tecnico".





NAPOLI-PALERMO 1-0

Stavolta la zona Cesarini fa felice il Napoli dopo averlo altre volte tradito. Gli azzurri vincono con il Palermo al 92' grazie ad un'inzuccata beffarda di Hamsyk servito da Lavezzi a sua volta imbeccato dalla solita testa magica del Pampa Sosa, prossimo all'addìo. Gli azzurri vincono dopo una partita non brillantissima e salgono a 40 in classifica, ad un passo dalla salvezza matematica.


Serie C1/B: la Salernitana si riprende il primato

SALERNO - Riesce ad ottenere i tre punti la Salernitana contro un ostico Martina, che nonostante la situazione ormai prossima all'aritmetica retrocessione fa la sua onesta partita, costringendo i granata a rimanere a secco per tutto il primo tempo.
I limiti d'impostazione e fluidità di gioco sono ormai caratteristica peculiare di questa squadra, che certamente è aiutata dalle sapienti mani di Brini, il quale comunque vada riesce sempre ad inventarsi due o tre cose, che non hanno un particolare senso logico; come ad esempio la sostituzione di Ciarcià fino a quel momento migliore in campo con un riesumato Mammarella da oltre due mesi fuori dal rettangolo verde. La vittoria contro il Martina non è stata dunque esaltante e se non ci fosse stato il solito Arturo Di Napoli a segnare una vitale doppietta, si sarebbe nuovamente persa l'occasione di portare a +3 il distacco con i Dorici. Formazione, quella schierata all'inizio dal tecnico, che ha visto nuovamente Cardinale fuori ruolo, costretto a giocare Terzino per poter schierare come coppia centrale di difesa Fusco-Troise, quest'ultimo non particolarmente al top delle condizioni. A centrocampo i granata si sono presentati con la coppia Tricarico Soligo centrali e con Ciarcià e Piccioni esterni, mentre, in attacco la ormai consueta coppia Di Napoli e Turienzo. Durante il match contro i pugliesi sono da segnalare le buone prestazioni, oltre che di Di Napoli, autore della doppietta finale e del riconquista della classifica marcatori, anche di Sasà Russo e di Ciarcià.
Fatto sta che bisognava vincere, sperando che da altri campi giungessero delle notizie altrettanto positive; ed è quello che è avvenuto. Tutto secondo i piani, dunque, con i granata che riuscendo a superare l'ostacolo Martina hanno, inoltre, ricevuto da Perugia un un sentito presente firmato Mazzeo ed Ercolano, i quali con le proprie marcature hanno permesso ai granata di riconquistare il vertice della classifica.
Nuovamente al primo posto, con tre lunghezze di distacco dai Dorici, la compagine campana può ora tirare un sospiro di sollievo e concentrarsi, con un morale nettamente migliore, alla sfida clou di tutta la stagione, ovvero, la trasferta al “Del Conero”, che contraddistinguerà la prossima giornata e definirà ancora meglio gli equilibri di questo finale di stagione.
La vittoria ai danni del Martina ha coinciso con la fine del silenzio stampa da tempo intrapreso dalla dirigenza; più che altro di fatto c'è stato un primo segnale di ritorno alle comunicazioni. In sala stampa si sono presentati soltanto il presidente Lombardi e del diggì Fabiani, i quali hanno chiesto maggiore unità a tutti e che d'ora in poi, nonostante il risultato positivo, la dirigenza si attenderà altri risultati positivi, che possano centrare l'obiettivo del salto diretto di categoria.
Antonio Buonadonna




Tutti i risultati della giornata

SERIE A ore 20.30


NAPOLI - PALERMO 1-0
92'Hamsyk
Diretta telematica


SERIE C1/A ore 15

CAVESE - NOVARA 1-1
55'Nocerino 60'Amore (rig)
TERNANA - PAGANESE 2-1


SERIE C1/B ore 15

SALERNITANA - MARTINA 2-0
65'Di Napoli
91'Di Napoli
SORRENTO - JUVE STABIA 3-1
13'D'Isanto 84'Baclet
45'Sibilli(rig) esp.44'Imparato(J)
94'Fragiello


SERIE D/H ore 15

ISCHIA - GRAGNANO 2-0
POMIGLIANO - SAPRI 0-0
QUARTO - GIUGLIANO 2-2
SAVOIA - VIRIBUS U. 0-0
VENOSA - AVERSA N. 0-1

L'Aversa Normanna aggancia il Barletta al comando
della classifica: i pugliesi perdono 3-0 a Grottaglie.




SERIE D/I ore 15

CASERTANA - CAMPOBASSO 2-1
GELBISON C. - SIBILLA CUMA 2-1
IPP.SARNO - ANGRI 0-0
NOCERINA - TURRIS 2-0
S.ANTONIO A.- PATERNO' 4-2




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Eccellenza: Pianura ipoteca la promozione

ERCOLANO (NA) - Il Pianura vince al Solaro e ipoteca la promozione in serie D. La squadra dello squalificato Potenza si porta a +5 sull'Alba Sannio che non va oltre il pareggio sul campo del Portici. A quattro turni dalla fine del torneo di Eccellenza girone A, i pianuresi possono quasi brindare. Decisivo lo stop dell'Alba, ma importantissimo il 3-1 di Ercolano, risultato consolidato già dopo mezzora grazie alla doppietta di Manzo; poi nella ripresa Mazzeo chiude il match e rende inutile il gol della bandiera di Sgambati.
Nelle altre partite, colpo della Caivanese in zona playoff: a Marano i gialloverdi rimontano nel finale e vincono 2-1 contro l'Internapoli dopo una gara tutta in salita. Sempre in zona spareggi, fondamentale il gol di Pandolfi che a due minuti dal termine risolve il match tra Virtus Volla e l'Atletico Nola. I vollesi sono saldamente al terzo posto e sono ad un passo dalla matematica qualificazione ai playoff.


Tifoso morto: rinviata Juventus-Parma

La partita Juventus-Parma, in programma oggi pomeriggio all'Olimpico, è stata rinviata in seguito alla morte del tifoso emiliano investito da un autobus in manovra sull'autostrada A21. La decisione è stata presa dalla Lega Calcio di comune accordo con le due società. Si giocano regolarmente le altre partite, compreso il posticipo Napoli-Palermo. Sui campi viene osservato un minuto di raccoglimento.




30/3 - Tragedia in Piemonte: morto in incidente tifoso del Parma

ASTI - Una nuova tragedia scuote il mondo del calcio e soprattutto quello del tifo. Un giovane supporters del Parma, Matteo Bagnaresi, è morto travolto da un autobus di tifosi juventini all'interno dell'area di servizio Crocetta Nord sull'autostrada Torino-Brescia. Le due tifoserie, dirette all'Olimpico, si erano incrociate sull'autogrill ed erano volati insulti. Nulla di grave. L'autista stava facendo manovra e ha investito il 28enne supporter dei ducali che si trovava nei pressi. Poi è ripartito scambiando per minacce i segnali di alcuni compagni del tifoso travolto che lo invitavano a fermarsi.
Sul posto Polizia e Carabinieri che hanno ricostruito la dinamica anche grazie alla testimonianza di alcuni presenti.












Calori: "La mia ricetta è l'ottimismo"

RAVENNA - "Ho cercato di portare ottimismo ad Avellino e sto ricevendo le migliori risposte". Lo ha detto Alessandro Calori (nella foto) dopo il colpaccio dei lupi a Ravenna che potrebbe rappresentare la svolta del torneo. Il tecnico, ancora imbattuto dopo quattro partite, viaggia alla media di due punti a gara. A Ravenna una vittoria importantissima nonostante le tante assenze. "Chi è stato chiamato in causa oggi ha risposto veramente bene - ha detto l'allenatore toscano - Sapevo che era una gara difficile anche sul piano psicologico, siamo stati veramente bravi. Nardini ha sbagliato la prima volta, non la seconda su quel contropiede. Temevo la fisicità del Ravenna e infatti sui calci da fermo ci hanno messo in difficoltà. La verità è che in settimana l'avevamo preparata molto bene. Ora dobbiamo solo continuare senza montarci la testa, ma ammetto che è una vittoria importante anche per il morale".





Colpo Avellino a Ravenna: salvezza più vicina per gli irpini

(da Irpinianews) RAVENNA - Quasi sette mesi per riuscire ad ottenere il primo successo fuori casa, una infinità di tempo per festeggiare il bottino pieno lontano dal Partenio. L’Avellino sbanca il Benelli di Ravenna e conquista i tre punti dal valore doppio. L’exploit in terra di Romagna permette alla formazione guidata da Calori di affondare l’ultima della classe, adesso a -8 e di superare il Treviso sconfitto in casa del Frosinone. Lupi quintultimi grazie ad un goal di Nardini a un reparto difensivo che nonostante le tante perdite riesce a reggere gli attacchi dei padroni di casa, ed a un ritrovato Pantanelli decisivo in almeno tre occasioni. È la vittoria del gruppo, è il successo di una squadra che ridotta in dieci per l’espulsione all’80’ di Porcari non si è intimorita, tirando fuori il cuore e l’orgoglio. Continua, quindi la cura del tecnico aretino: 8 punti 4 gare disputate nell’arco di 15 giorni. Un bottino niente male per un allenatore arrivato all’ombra del Partenio tra lo scetticismo dei più.
CRONACA Avellino falcidiato dagli infortuni che scende in campo con il consueto 4-4-2 disegnato da mister Calori. Il trainer aretino che deve rinunciare agli squalificati Siriginano, Sestu e Pellicori ed all’infortunato Maietta, all’ultimo momento ha dovuto contare nella lista degli assenti anche Cipriani, fermo per un problema al ginocchio destro.
Lupi che scendono in campo con Pantanelli in porta, difesa a quattro composta da Carbone, Corallo, Mengoni e De Angelis(riveste la fascia da capitano). In mediana sulle corsie esterne spazio a Nardini e Tombesi, mentre in mezzo ancora una volta il duo Di Cecco-Porcari. In avanti a far coppia con il cileno Salgado-Kenesei. Dopo una prima fase di studio è il Ravenna a creare la prima occasione. Al 17’punizione di Sciaccaluga, palla che finisce al lato della porta difesa da Pantanelli. Al 25’ ci prova Salgado dalla lunga distanza, ma il suo tiro finisce sul fondo. Quattro minuti dopo è Rossetti ad andare al tiro su suggerimento di Sciaccaluga la palla si spegne di poco sul fondo alla sinistra di Pantanelli. Al 33 è Nardini ad andare al tiro, ma la conclusione del centrocampista biancoverde viene deviata in angolo da un difensore. Al 42’ Di Cecco serve in area Kenesei, l’attaccante Magiaro però non riesce a concludere a rete. La sfera giunge a Salgado che calcia alto oltre la traversa. Un minuto dopo la risposta dei giallorossi con Barillà, ma la sua conclusione praticamente da dimenticare. È questa l’ultima azione della prima frazione di gioco.
Dopo quattro minuti è Barillà ad andare al tiro, ma Pantanelli risponde presente. Due minuti dopo i padroni di casa chiedono il penalty per un presunto fallo di rigore di Corallo su Sforzini, ma Girardi fa proseguire. Al 55’ ci prova Kenesei su calcio piazzato, ma la sfera si perde ampiamente sul fondo. Al 67’ è Aloe ben innescato da Sforzini ad andare al tiro, ma la difesa biancoverde libera in angolo. Quattro minuti dopo brivido per gli irpini, cross di Toledo, Corallo per poco non mette la sfera nella propria porta. Sulla successiva azione d’angolo Aloe mette al centro, Sforzini impatta di testa Pantanelli si distende sulla sua sinistra ed a mano aperta salva il risultato. A dieci minuti dal termine l’Avellino resta in dieci per l’espulsione di Porcari. Il centrocampista dei lupi subisce la seconda ammonizione e finisce anzitempo la propria gara. Un minuto dopo esplode la gioia della squadra di Calori. Il neoentrato Paonessa lancia sulla destra Nardini, che come un treno si invola verso l’area, para Marruocco, ma sul secondo tentativo a porta sguarnita deposita in rete. I lupi si chiudono ed a denti stretti riescono a difendere il risultato. Tornano quindi, finalmente con il sorriso stampato sulle labbra i tifosi accorsi a seguito della squadra. Gioia dovuta anche ai risultati delle dirette concorrenti. Vicenza a parte, il turno si è mostrato favorevole alla formazione biancoverde.
Sabato al Partenio arriva il Grosseto dell’ex Danilevicius. Una sfida quella con i toscani determinante in chiave salvezza, un incontro da vincere a tutti i costi visto che permetterebbe ai lupi di portarsi a -3 dai maremmani.
Sabino Giannattasio



Serie B: tutti i risultati della giornata



RAVENNA - AVELLINO 0-1 Diretta audio
81'Nardini
esp.80'Porcari(A)
ALBINOLEFFE - CHIEVO 0-2
1'Pellissier
57'Bentivoglio
ASCOLI - BOLOGNA 2-2
32'Soncin 6'Bucchi
94'Bernacci 44'Marazzina
esp.74'Bonetto(B)
BARI - TRIESTINA 2-0
5'Jadid
89'Desideri
BRESCIA - SPEZIA 1-0
47'Taddei
esp.41'Herzan(S)
CESENA - MANTOVA 1-1
20'Moscardelli 14'Spinale
esp.36'Cristante(M)
FROSINONE - TREVISO 1-0
56'Eder
GROSSETO - LECCE 1-1
2'Danilevicius 21'Innocenti(aut)
esp.83'Fabiano(L)
MODENA - PISA 0-0
PIACENZA - RIMINI 2-1
28'Dedic 80'Docente
84'Dedic
VICENZA - MESSINA 3-1
57'Zampagna 18'Cordova
78'Zampagna
95'Matteini
all'82'Capone(V) si è fatto parare un rigore
esp.58'Biancolino(M), 65'Rea(M)


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Eccellenza: Internapoli-Caivanese a Marano

La partita Internapoli-Caivanese, in programma domenica 30 marzo alle ore 11,00, sarà disputata allo stadio Città di Marano a causa dell'indisponibilità dello stadio Collana.
La società partenopea ha comunicato che l'ingresso sarà libero per entrambe le tifoserie e per tutti gli appassionati che vorranno seguire il big match tra compagini che lottano per una posizione nei playoff nel girone A del campionato di Eccellenza.





29/3 - Scommesse: La Bolletta consiglia...

Si rinnova l'appuntamento in collaborazione con LaBolletta.it, il sito dedicato alle scommesse sulle partite di calcio. Questi sono i consigli per questa settimana:



GENOA – REGGINA Gol
MODENA – PISA X2
READING – BLACKBURN 1X
WERDER BREMA – DUISBURG 1



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Savoia: si è dimesso La Cava

TORRE ANNUNZIATA (NA) - Il F.c. Savoia rende noto che, in data odierna, il tecnico della prima squadra, sig. Sergio La Cava ha rassegnato le dimissioni dal proprio incarico. “Al momento non ci sono le condizioni per poter lavorare nella maniera giusta. Prendo questa decisione, sofferta, per il Savoia e per i tifosi”. Queste le prime dichiarazioni di La Cava. Domenica prossima, nella gara Savoia-Viribus Unitis, siederà in panchina, Giuseppe Nunziata, attuale allenatore in seconda del Savoia. La società attraverso il direttore sportivo Felicio Ferraro ha preso atto della decisione del tecnico. “Rispettiamo il pensiero e le motivazioni che hanno portato alle dimissioni di La Cava, abbiamo fatto di tutto per trattenerlo. Ora siamo concentrati sulla gara contro la Viribus, poi scioglieremo la riserva e prenderemo i provvedimenti più giusti”. Il sig. Gaetano Battioloro assume l’incarico di direttore generale, scelto, personalmente, dal presidente, Luigi Giannatiempo.(com.sta.)

Serie C1: domenica giornata fondamentale per la corsa promozione

Riposa la C2 in quest'ultima domenica di marzo, ma il Benevento festeggia l'accesso alla finale di Coppa Italia con il Bassano in attesa di celebrare con il conforto della matematica anche il ritorno in serie C1, forse già il 6 aprile a Catanzaro.
Riflettori allora puntati proprio sulla C1 che torna a giocare alle ore 15. Nel girone A, ultima chiamata per la Cavese. Se i metelliani vogliono entrare nella corsa playoff in extremis devono battere il Novara al Simonetta Lamberti e sperare nei risultati positivi dagli altri campi. Gioca in trasferta a Terni la Paganese, agganciata da un Verona in netta ripresa. Ormai la lotta per evitare l'ultimo posto è estesa però anche al Manfredonia. E proprio la Ternana non è poi così lontana.
Nel girone B, è la giornata degli scontri diretti in zona alta. E' il campionato più combattuto della storia: in 5 possono ancora ambire alla promozione diretta a 6 giornate dalla fine. Molto diranno i prossimi 180 minuti. Turno sulla carta favorevole alla Salernitana che riceve all'Arechi il quasi retrocesso Martina. In attesa del posticipo del lunedì sera tra Pescara e Crotone all'Adriatico, alle 15 di domenica il Perugia, in corsa per i playoff, riceve l'altra capolista Ancona; ad Arezzo si gioca il match tra i toscani e la Lucchese, un derby fondamentale per la zona alta. Il Gallipoli è ospite della Sambenedettese in un testa coda. Derby al Campo Italia senza tifosi ospiti: Sorrento quasi salvo, è una gara fondamentale per la Juve Stabia; la squadra di Eziolino Capuano (nella foto a sinistra) deve guadagnare una migliore posizione in vista degli ormai scontati playout.
DADES



Calcio violento, Manganelli: "Le cifre confortano il nostro lavoro"

ROMA - "I risultati ottenuti nella lotta alla violenza negli stadi sono straordinari". Lo ha detto il capo della Polizia, Antonio Manganelli (nella foto), commentando l'attività delle forze dell'ordine nell'opera di contrasto a fenomeni di violenza. "Per troppo tempo qualcuno si è messo le bende sugli occhi - ha fatto notare il numero 1 della Polizia - Non è ancora il momento di festeggiare. L'Europa ci guarda e noi dobbiamo fare ancora uno sforzo in più per essere all'altezza dell'Europa".
Manganelli, avellinese di via Roma, ha ricordato che nei cinque anni che hanno preceduto la morte dell'ispettore Filippo Raciti si sono contati oltre cinquemila feriti seri tra le forze dell'ordine e nei 15 anni che hanno preceduto gli scontri di Catania ben 15 sono state le morti legate alla violenza negli stadi. "La normativa antiviolenza - ha aggiunto - sia per quanto riguarda gli impianti sia per quanto concerne l'organizzazione e gli steward, ha portato a risultati straordinari e i dati raccontano cose oggettivamente lusinghiere. Basti pensare che rispetto a due, tre anni fa, il numero dei feriti tra le forze dell'ordine si è ridotto anche dell'80%".






Lutto ad Avellino: morto vicepresidente dei Falchi Rossi

AVELLINO - Il calcio avellinese in lutto per la tragica morte di Gerardo De Cesare, vicepresidente dei "Falchi Rossi", la squadra di contrada San Tommaso iscritta al campionato di Prima categoria. Il fratello Felice ne è il presidente. De Cesare è morto nella notte in un gravissimo incidente stradale avvenuto nei pressi del Mercatone: un'auto l'ha travolto e ucciso sul colpo; morto anche il guidatore della vettura al quale è stata riscontrata la presenza di alcool nel sangue. Miracolosamente salva la figlia del dirigente sportivo che attendeva il padre in auto: l'aveva lasciata lì per andare a prendere una pizza.






28/3 - Arbitri: Napoli-Palermo a Banti

La partita Napoli-Palermo, posticipo del campionato di serie A in programma domenica sera alle 20,30, sarà diretta dal signor Banti della sezione di Livorno. Il fischietto toscano sarà assistito al San Paolo dai guardalinee Cariolato e Pugiotto; quarto uomo il signor Celi della sezione di Campobasso. Banti aveva diretto gli azzurri in occasione della rocambolesca sconfitta di Cagliari.








Benevento "pigliatutto": è in finale di Coppa Italia

BENEVENTO - E' ad un passo dalla serie C1, un traguardo che potrà tagliare matematicamente nelle prossime settimane. Ma il Benevento non s'accontenta e vuole anche la Coppa Italia di catgoria. La squadra di Gianni Simonelli è approdata alla finale superando il San Marino allo stadio Santa Colomba. La gara d'andata era terminata 1-1. Di Ferraro il gol del vantaggio sannita con Ferraro in apertura di ripresa; il pareggio è opera dell'intramontabile Eupremio Carruezzo, 38 anni suonati e ancora voglia di far gol. La gara sembra incanalata verso i supplementari quando Bueno insacca ancora di testa su cross dal fondo.
La doppia finale di Coppa Italia di serie C sarà dunque Benevento-Bassano: si gioca il 9 e il 23 aprile. Curioso il fatto che siano giunte all'ultima contesa due squadre di serie C2 che sono in testa nei rispettivi gironi.



Napoli: si attende ancora il ritorno di Lavezzi

CASTELVOLTURNO (CE) - Cinque gol del Napoli nella consueta amichevole del giovedì al centro sportivo dell'Holiday Inn contro gli Allievi. Per gli azzurri a segno Roberto Sosa con una doppietta, Bogliacino, Mannini e Calaiò (nella foto), subentrato a partita in corso. Un test poco attendibile in vista di domenica anche perché, mentre nel pomeriggio sono rientrati Hamsyk e Garics, si attende nelle prossime ore il ritorno dell'attaccante Lavezzi, convocato dall'Argentina per l'amichevole di lusso in Egitto ma non utilizzato. La lieta notizia è il pieno recupero di Gennaro Iezzo che per la prima volta è stato schierato nella partitella dopo due mesi di stop a causa dell'operazione al ginocchio. Il portiere stabiese è apparso sicuro e in buona forma.
Contro il Palermo, che in amichevole ha segnato due reti alla Primavera, Reja dovrebbe schierare la coppia d'attacco Calaiò-Lavezzi, ma non si esclude l'impiego di Roberto Sosa dal primo minuto. A centrocampo sarà Pazienza a sostituire lo squalificato Gargano; l'altro indisponibile, perché sospeso per la vicenda dell'antidoping, è Daniele Mannini. In difesa rientrano Domizzi e Savini, a destra potrebbe giocare Gianluca Grava. Per la gara di domenica sera già venduti più di 15.000 biglietti a testimonianza di un notevole interesse nonostante gli obiettivi del Napoli in questo campionato sia sfumati o già conquistati.
DADES



Juve Stabia: Correale convocato in Nazionale

Ancora una convocazione in Nazionale per un giovane della Juve Stabia. Cristoforo Correale, infatti, figura nell'elenco dei calciatori convocati per la selezione Under 21 della Lega di Serie C che sta disputando l'International Challenge Trophy, il torneo internazionale di categoria che si svolge in due stagioni con otto squadre divise in due gruppi. Gli azzurrini, che figurano nel gruppo A, saranno impegnati mercoledì 2 aprile ad Helsinki contro la Finlandia.



Calori: "E' tempo che l'Avellino vinca fuori casa"

(da Irpinianews.it) AVELLINO - La rincorsa alla salvezza parte da Ravenna. Sabato i lupi saranno attesi dal primo dei cinque scontri diretti di questo infuocato finale di stagione, dove ci saranno ancora dieci gare da disputare. Un cammino difficile in cui i biancoverdi, oltre a dover incontrare la squadra di Pagliari, se la vedranno con Spezia, Cesena e Vicenza sempre lontano dal Partenio e con il Grosseto tra le mura amiche. Tutti match in cui bisognerà ottenere l’intera posta in palio. Un ‘rush’ difficile, ma da cui l’Avellino dovrà cercare di trarre il maggior numero di punti possibili. Bisogna dare seguito all’ottimo pareggio ottenuto con l’Albinoleffe, ripetere la stessa prestazione e provare a portare a casa il pieno, a partire dall’incontro in programma al Benelli. Si va dall’ultima della classe, dalla squadra che con 60 reti ha il peggior reparto arretrato del torneo e che nelle ultime 21 gare ha vinto soltanto una volta. Calori nonostante le tante assenze - Pellicori, Sestu, Sirignano e Cherubin - vuole il primo blitz esterno. Il colpo fuori dalla Campania per continuare nella risalita, migliorare il trend per cercare di conservare la B senza patemi: “Purtroppo per noi- afferma l’ex tecnico della Triestina- mancheranno diversi elementi. Avremo delle assenze importanti, ma non abbiamo ne il tempo e ne la possibilità di lamentarci. Qui c’è un gruppo pronto ad affrontare ogni sfida come se fosse una finale. C’è uno spirito che sta prendendo corpo e chi verrà chiamato in causa darà tutto per raggiungere questa benedetta salvezza”. Cinque punti in tre gare un inizio positivo, che per l’aretino rappresenta soltanto un punto di partenza: “ Nella vita non bisogna mai accontentarsi. Quello che è stato ieri è gia passato. Ravenna è un’altra tappa importantissima, quello che abbiamo fatto nelle precedenti tre partite fa parte della storia. Adesso, dobbiamo portare a casa altri punti con l’organizzazione e con quelle qualità agonistiche e tecniche che ci devono portare al raggiungimento dell’obiettivo”. Analizza il Ravenna: “Sono quattro giorni che sto studiando i nostri avversari, conosco la squadra di Pagliari, spero di riuscire a trovare la giusta strategia per metterli in difficoltà. Dovremo stare molto attenti a Sforzini che rappresenta il vero fulcro della squadra e a Sciaccaluga che detta i tempi. Davanti ci sono poi dei giocatori che hanno gamba tipo Toledo e Aloe. Ma andremo lì con la convinzione di fare bene perché è una squadra che ha diversi punti deboli. È mia intenzione bloccare la loro fonte di gioco e di conseguenza attuare una tattica che possa limitare il loro gioco. Aggredendoli e portando più uomini alla conclusione”.
Sulla possibilità di rivedere in campo Anastasi dal primo minuto: “È una decisione che non ho ancora preso. Scioglierò il dubbio soltanto nelle ultime ore, anche perché devo valutare degli elementi che non sono in perfette condizioni”. Si va verso il 4-4-2: “Probabile che non cambi modulo. Sarà una buona occasione per chi ha giocato meno fino a questo momento. In questa rosa tutti sanno che si devono far trovare pronti. Chi viene chiamato in causa non è il sostituto di nessuno, ma solo il componente di un gruppo che vuole raggiungere la salvezza”.
Sabino Giannattasio




Juve Stabia: due gol all'Angri in amichevole

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Impegnativo test questo pomeriggio al Romeo Menti per la Juve Stabia contro un Angri che ha dato filo da torcere alle vespe che hanno potuto così preparare contro un avversario ostico il prossimo impegno di campionato che prevede per domenica prossima il derby contro il Sorrento. A decidere il confronto, che ha visto tra i protagonisti il portiere angrese De Rosa, uno degli ex stabiesi militanti nella formazione grigio rossa, autore di belle parate nel primo tempo, sono stati Fanelli e Peluso che hanno fissato il punteggio sul 2 a 0. Per l’occasione, mister Capuano ha schierato tutti gli uomini a sua disposizione, eccezion fatta per Magliocco (che ha lavorato in palestra), Fusco (a letto con l’influenza), Marino (ancora in rieducazione) e Ghosmy (all’estero per rispondere alla convocazione della Rappresentativa Olimpica del Camerun). La trasferta di Sorrento è vietata dalla Prefettura.



27/3 - Napoli: Reja sceglie Pazienza

CASTELVOLTURNO (CE) - Prosegue sotto la pioggia la preparazione del Napoli in vista della trasferta di domenica sera contro il Palermo. Oggi rientrano a Castelvolturno gli stranieri Hamsyk, Garics e Lavezzi, convocati dalle rispettive nazionali per le amichevoli e gli impegni di qualificazione alle competizioni internazionali. Reja dovrà rinunciare agli squalificati Mannini e Gargano, ma in difesa recupera Domizzi e Savini. A centrocampo è Pazienza il favorito per la sostituzione dell'uruguayano, mentre a destra si contendono un posto Grava e Garics, quest'ultimo apparso in ripresa sabato a Reggio Calabria.









Ischia: domenica giornata gialloblù

ISCHIA (NA) - L’A.S.D. Ischia Isolaverde comunica che in occasione della gara di domenica 30 contro il Gragnano è indetta la giornata gialloblù. Non sono pertanto valide le tessere di abbonamento.
L’Ischia Isolaverde invita gli sportivi isolani ad accorrere numerosi. (com.sta.)

Calori "nasconde" l'Avellino in vista di Ravenna

(da Irpinianews.it) MERCOGLIANO (AV) - Come tradizione impone, carte mischiate nell’amichevole di preparazione dell’Avellino. Anche il neo-tecnico Calori (nella foto) non vuole svelare quelli che saranno i piani definitivi della formazione che darà l’assalto al Ravenna. Il modulo, però, è una certezza: un 4-4-2 standard che varia tra la prima e la seconda frazione solo per gli interpreti. L’Avellino nella sfida con la Primavera è sceso in campo nel primo tempo con Pantanelli tra i pali, Carbone e De Angelis terzini, Mengoni e Corallo centrali di difesa mentre a centrocampo c’erano Nardini e Tombesi a spingere sulle fasce con il duo Di Cecco-Anastasi a reggere la mediana. Punte Cipriani e Salgado. Nella seconda frazione, invece, sempre 4-4-2 ma con il cambio tra i pali e la linea arretrata formata da Forani, Campanella, Defendi e Sirignano. Centrocampo composto da Sestu, Conticchio, Porcari e Tombesi mentre in avanti sono stati provati Kenesei e Paonessa. Il risultato finale ha visto la prima squadra prevalere per 2 reti a 0 grazie alle segnature di De Angelis e Sestu. Tra gli spettatori del match anche il presidente Massimo Pugliese e il calciatore Marco Stella, che si è rivisto dopo il terribile infortunio occorsogli e in piena fase di recupero. Assente ancora il centrocampista Francesco Della Rocca impegnato con la nazionale azzurra Under 20.
Sabino Giannattasio



Sorrento-Juve Stabia senza tifosi ospiti

SORRENTO (NA) - Sarà riservato alle famiglie il settore ospiti del Campo Italia di Sorrento dove domenica va in scena il derby tra i rossoneri e la Juve Stabia. La trasferta è vietata ai supporters gialloblù per motivi di ordine pubblico. Tutti i biglietti d'ingresso saranno acquistabili soltanto in prevendita entro le ore 19 di sabato 29 marzo, in quanto il giorno della gara i bottheghini dello stadio resteranno chiusi. Ogni acquirente può acquistare soltanto un biglietto.



Serie A: la classifica dopo la sentenza sul Cagliari

Sale ancora la quota salvezza in serie A. E' il frutto della sentenza della Corte di Giustizia federale che restituisce i tre punti al Cagliari. I sardi agganciano il Livorno a 28 punti scavalcando Reggina ed Empoli. Ora la lotta per non retrocedere si fa ancora più interessante con sei squadre in quattro punti e il Torino appena due punti più in alto. In tre andranno in serie B. Questa la classifica aggiornata a nove giornate dalla fine:



Inter 68 Lazio 37
Roma 64 Palermo 36
Juventus 58 Siena 35
Fiorentina 55 Torino 31
Milan 49 Parma 29
Udinese 47 Catania 29
Sampdoria 46 Livorno 28
Genoa 39 Cagliari 28
Atalanta 38 Reggina 27
Napoli 37 Empoli 26




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Napoli, Marino: "Ancora non so se Reja vuole restare"

"Edy Reja è il presente del Napoli e può essere il futuro, se lui vuole". Lo ha detto Pierpaolo Marino nel corso di un lunghissimo intervento telefonico a Radio Marte. "Con il mister firmiamo sempre contratti in estate - ha spiegato il digì irpino - quindi credo che anche stavolta a fine stagione ci metteremo a tavolino per decidere. Non escludo che alla fine sia lui a non voler restare, però Reja appartiene al nostro progetto, è uno di famiglia, sarà sempre un amico e un collaboratore del Napoli".
Marino ha rinviato i problemi futuri a quando verrà raggiunta la quota salvezza, fissata ora a 42 punti. "Affrontiamo un Palermo che sarà stimolato dal suo presidente Zamparini - ha detto il digì - Speriamo di fare punti per avvicinarci al traguardo anche se a me farebbe piacere raggiungere quota 48, poi eventualmente parleremo di Intertoto. Capisco che per nessuno può essere un vero obiettivo però se ci arriveremo, penseremo all'eventualità. Comunque, l'anno prossimo lotteremo per andare in Coppa Uefa o almeno questo sarà l'obiettivo della società così come promesso dal presidente quando prese il Napoli".




26/3 - Giugliano: calciatori meditano ritiro da campionato

GIUGLIANO (NA) - Clima teso a Giugliano dove la squadra è in lotta per la salvezza nel girone H della serie D. Ma ora, dopo mesi di attesa, i calciatori gialloblù meditano seriamente il ritiro dal torneo. Alla base della decisione il mancato percepimento degli ultimi cinque stipendi. "Noi e lo staff stiamo giocando gratis da novembre - spiegano gli atleti in una nota - ma il problema serio è che anche nei prossimi mesi non ci sarà la speranza neanche di ricevere i restanti stipendi. Per venire incontro alla società ad inizio anno ci siamo decurtati lo stipendio, ma in questo momento ci hanno abbandonato al nostro destino visto che la presunta nuova cordata è sparita nel nulla; addirittura nell’ultima trasferta abbiamo subito l’umiliazione di essere trattenuti nella hall dell’albergo per un mancato pagamento".
Il problema è serio e più generalmente è legato alla realtà di una categoria che definire "dilettantistica" è piuttosto ambiguo. Alcuni giocatori del Giugliano, preso atto della situazione, esercitano da qualche settimana altre attività lavorative e hanno saltato numerosi allenamenti. Nonostante il clima di crisi, la squadra lotta dignitosamente per restare in serie D e attualmente non è lontana dalla zona salvezza. "Non vogliamo credere che in una città così importante non ci siano imprenditori disposti ad aiutarci - aggiungono i calciatori - Chiediamo al Comune di Giugliano il giusto impegno che questa squadra merita".
L'ultimatum è stato lanciato e scade nel corso di questa settimana al termine della quale i tigrotti potrebbero decide il ritiro dal campionato, una clamorosa umiliazione per un club che nel recente passato ha sfiorato la serie C1 e che rappresenta, almeno sulla carta, la terza città della Campania.
DADES








Silenzi stampa: Juve Stabia segue Napoli e Salernitana

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Dopo i due giorni di riposo concessi alla squadra per trascorrere con le rispettive famiglie le festività pasquali, la Juve Stabia si è ritrovata questo pomeriggio al Romeo Menti per la ripresa della preparazione in vista del match contro il Sorrento, in programma domenica prossima al campo Italia. Alla seduta non hanno preso parte all'allenamento Fabio Esposito, ancora a riposo precauzionale dopo il trauma cranico di venerdì scorso in allenamento, Affatigato, che lamenta una contusione al ginocchio, Baclet, contusione al malleolo, e Magliocco, che ha lavorato in palestra per un problema alla schiena. Assente anche Ghosmy convocato con la Nazionale Olimpica del Camerun. Giovedì è in programma un'amichevole al Menti contro l'Angri. La squadra è entrata in silenzio stampa.



Scandalo Gea, Zeman: "A Napoli Moggi fece spendere tanti soldi nel suo doppio ruolo"

ROMA - "Ho conosciuto Alessandro Moggi nel 2000 quando allenavo il Napoli e lui faceva il consulente di mercato per il club mentre faceva il procuratore". Lo ha detto Zdenek Zeman (nella foto) durante l'interrogatorio di oggi davanti ai giudici di Roma che indagano sulle presunte gravissime irregolarità messe in atto dalla Gea per condizionare il calciomercato. Zeman è stato ascoltato come testimone nell'ambito del processo per illecita concorrenza con violenza e minacce che coinvolge ex amministratori e componenti della società dei "figli di" che faceva capo ad Alessandro Moggi, figlio di Luciano.
"Sapevo che Moggi jr si presentava spesso in sede per prendere i soldi delle procure - ha aggiunto Zeman - me lo disse il direttore generale. Alcuni procuratori mi confidarono di aver avuto problemi con i propri assistiti che avevano preferito passare alla Gea, forse per avere più vantaggi. Mi dissero che la Gea non rispettava le regole".
Zeman è sembrato imputare anche a Moggi jr lo scarso rendimento di quel Napoli che poi sarebbe retrocesso. "Non c'era un rapporto di collaborazione con Alessandro Moggi, ma secondo me si poteva costruire una squadra migliore e spendere molto meno - ha detto il tecnico boemo - Moggi jr girava per il calcio mercato e diceva alle varie società 'tu mi compri questo e mi compri quest'altro'".



Napoli: Reja recupera Savini, Domizzi e Iezzo

CASTELVOLTURNO (CE) - Il Napoli riprende oggi la preparazione a Castelvolturno in vista del match di domenica sera al San Paolo con il Palermo. Sulla panchina dei rosanero è tornato Stefano Colantuono dopo il burrascoso esonero di Guidolin. All'andata fu una partita bellissima, vinta dai siciliani dopo mille emozioni.
Il Napoli, ormai quasi salvo, vuole migliorare la sua classifica contro una diretta rivale nel limbo della graduatoria. Reja dovrà fare a meno degli squalificati Gargano e Mannini, ma recupera Savini e Domizzi. L'altro rientro è quello del portiere Gennaro Iezzo dopo l'intervento chirurgico.
Intanto, in città si è aperta la discussione sul possibile rinnovo del contratto dell'allenatore, discusso da qualcuno, criticato ferocemente da "pseudo-opinionisti" televisivi, appoggiato dalla maggioranza silenziosa, capace anche quest'anno di raggiungere l'obiettivo che gli era stato chiesto dalla società. Se ne parlerà ufficialmente dopo la fine del campionato, ma voci sempre più insistenti riferiscono di un tentativo di definire già nelle prossime settimane la questione.
DADES





25/3 - Salernitana: Brini resta alla guida dei granata

Non ci sarà per il momento il dietrofront sulla guida tecnica alla Salernitana: Fabio Brini confermato dalla società, oggi dirigerà il primo allenamento della settimana a Casignano. Dopo le ultime deludenti apparizioni si era parlato del ritorno di Andrea Agostinelli. Sabato con il pareggio di San Giovanni Valdarno si è ufficialmente conclusa la fuga dei granata, raggiunti dall'Ancona. Domenica arriva il Martina all'Arechi, tra due settimane lo scontro diretto allo stadio Del Conero. Ma per la promozione diretta, in quello che il campionato di C1 più combattuto di sempre, lottano almeno in quattro. La Salernitana ha il calendario migliore, almeno sulla carta, ma è in fase di flessione da due mesi.






24/3 - Palermo: Guidolin esonerato, torna Colantuono

PALERMO - Era in bilico da ore la posizione di Francesco Guidolin che ieri era tornato sulle sue dichiarazioni polemiche di sabato dopo la sconfitta al Barbera con il Genoa. "Non mi ha mai sfiorato l'idea che qualche contestazione fosse stata organizzata", aveva detto il tecnico trevigiano con un clamoroso dietrofront.
Ma la situazione non è cambiata più di tanto: ormai era rottura tra Guidolin e gran parte della tifoseria; l'allenatore paga anche il pressimo rendimento dei rosanero negli ultimi tre mesi. Ma la squadra sembrava quasi del tutto compatta nel sostenterlo. Una bella grana per il patron Maurizio Zamparini che voleva esonerare l'allenatore, ma in realtà aspettava le sue dimissioni. Guidolin, legato da un contratto milionario, avrebbe già una panchina per la prossima stagione. Poi stamattina l'ufficializzazione dell'esonero da parte di Zamparini. Domani torna Stefano Colantuono, il tecnico che aveva guidato i siciliani nella prima parte della stagione. Il Palermo è di scena domenica sera al San Paolo nel derby delle Due Sicilie con il Napoli.
Nicola Banti








Juve Stabia: sconfitta con polemiche al Menti

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Debacle amara per la Juve Stabia che, tra le mura amiche, ha avuto la peggio contro un buon Taranto. Sul 2-1 finale, però, pesa un arbitraggio tutt’altro che favorevole ai padroni di casa. Ad accendere gli animi dei tifosi stabiesi prima la doppia battuta del calcio di punizione che ha dato la vittoria ai pugliesi, poi il goal del 2-2 annullato per off-side. Le immagini tv, però, sembrano scagionare la giacchetta nera almeno per quest’ultimo episodio.
L’ira di Capuano in sala stampa è irrefrenabile: «Il goal annullato è solo la punta dell’iceberg. L’arbitro ha fischiato a senso unico per 90 minuti a testimonianza che questa sconfitta era già studiata prima del match. Mi assumo tutte le responsabilità di queste parole. Il Taranto dovrebbe solo vergognarsi ed in settimana riferirò agli organi competenti in che modo i pugliesi hanno cercato di condizionare la partita. Tra coloro che leggeranno le mie dichiarazioni qualcuno deve cominciare a tremare».
Nel dopo-partita, infine, animi tesissimi con un giornalista locale aggredito da un componente dello staff stabiese.
Adriano Landolfi




Benevento, Simonelli: "Vincere le ultime partite non è mai facile"

BENEVENTO - E' quasi fatta anche se tutti continuano a frenare e ad invocare la matematica che ancora non conforta il Benevento. Ma è quasi fatta: il pareggio in extremis del Catanzaro a Pescina è il passaporto per la serie C1 che potrebbe essere timbrato già domenica prossima proprio al Ceravolo. E' questione di settimane, una o due, per tagliare il meritato traguardo che l'anno scorso sfuggì ai playoff. Gli spareggi, tradizionalmente maledetti per Gianni Simonelli (nella foto), verranno lasciati ad altri. La squadra giallorossa non ha sbagliato neanche contro il Gela al Santa Colomba. "Non era facile perché le ultime partite di campionato sono sempre molto tese - ha detto il tecnico di Saviano - I ragazzi vogliono chiudere questo campionato e la voglia di vincere non sempre aiuta. Ora attendiamo la matematica promozione".



Serie A: la classifica a nove turni dalla fine

La vittoria della Juventus a San Siro riapre il campionato. I bianconeri infliggono una pesante sconfitta all'Inter che sembra in caduta libera: la squadra di Mancini stenta quando vince, soffre quando pareggia e ultimamente perde anche. La Roma pure soffre con l'Empoli ma alla fine lo batte e riduce a quattro punti il distacco. S'accende anche la corsa al terzo posto, conteso tra Juventus e Fiorentina. Nonostante il successo di Torino, sembra invece difficile che il Milan possa rientrare nelle prime quattro: il distacco di sei punti non è irrecuperabile, ma i viola sembrano essere tornati a marciare dopo il ko di Napoli. I rossoneri dovranno invece sudare per difendere il posto Uefa dall'assalto di Udinese e Fiorentina; solo le semifinali di Coppa Italia decideranno se per entrare in Europa serve il sesto posto oppure è sufficiente il settimo. Per questo, a nove turni dalla conclusione, le squadre di mezza classifica non sanno se ancora possono lottare per un ottavo posto che potrebbe invece valere la Coppa Intertoto. Il gruppone è guidato dal Genoa che passa a Palermo, seguono Atalanta, Napoli, Lazio e proprio Palermo; scala posizioni il Siena che si ritrova più vicino a questo gruppo che alla zona retrocessione dove è bagarre. In attesa della sentenza sui tre punti tolti al Cagliari, la corsa coinvolge tutti, dai sardi fino ad un Torino sempre più in difficoltà. Prezioso il pari del Catania a Bergamo, pesante il ko del Parma. Questa la classifica aggiornata:



Inter 68 Lazio 37
Roma 64 Palermo 36
Juventus 58 Siena 35
Fiorentina 55 Torino 31
Milan 49 Parma 29
Udinese 47 Catania 29
Sampdoria 46 Livorno 28
Genoa 39 Reggina 27
Atalanta 38 Empoli 26
Napoli 37 Cagliari (-3) 25




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Reggina-Napoli: arrestati due tifosi ospiti

REGGIO CALABRIA - Due tifosi del Napoli sono stati arrestati dalla Polizia al termine della partita tra i partenopei e la Reggina allo stadio Granillo. Sono accusati di aver lanciato due fumogeni all'interno del terreno di gioco. I due, un 27enne e un 35enne, sono stati identificati dalle forze dell'ordine grazie all'esame dei filmati delle telecamere della videosorveglianza dello stadio. La Polizia ha atteso l'uscita dei tifosi dall'impianto e ha proceduto all'arresto. Una terza persona è stata denunciata perché deteneva un altro fumogeno.





Marino apre a Reja: "Alla fine con lui troviamo sempre l'accordo"

REGGIO CALABRIA - "Abolendo la zona Cesarini staremmo molto più avanti considerando solo quanto successo a Cagliari, Torino e qui a Reggio". Lo ha detto Pierpaolo Marino (nella foto) dopo il beffardo pareggio ottenuto al Granillo. "Sono cose da correggere, cose che fanno parte di una squadra già pronta per certi grandi traguardi. E' chiaro anche che va dato merito a Brienza".
Per il Napoli un finale di stagione tranquillo e senza patemi, l'occasione giusta per programmare il futuro. "Siamo molto vicini alla salvezza - ha commentanto Marino - ma io già sto lavorando per il futuro del Napoli che tra l'altro non passa per stravolgimenti o grandi acquisti. Del rinnovo del contratto di Reja non parlo perché per me il problema non esiste: viviamo questa vicenda con grande serenità perché l'affronteremo a fine stagione come altre volte; alla fine con Edy troviamo sempre il modo di firmare i contratti in due minuti".




Salernitana agganciata in testa alla classifica

E' finita a San Giovanni Valdarno la fuga solitaria della Salernitana. I granata non vanno oltre l'1-1 e vengono agganciati dall'Ancona che batte il Crotone nello scontro diretto grazie a due reti di Picoli. In Toscana l'ennesima prestazione opaca in trasferta della squadra del patron Lombardi. Subito sotto di un gol per merito di Ferracuti, i granata reagiscono e rimontano. Solo su rigore, trasformato da Di Napoli, arriva il pareggio. Nella ripresa ci si attende una reazione d'orgoglio della capolista, ma a parte un tiro di Turienzo non c'è molto da segnalare; anzi, è la Sangiovannese a sfiorare il colpaccio nel finale. Una situazione delicatissima in casa granata, aggravata dai fischi a Brini che sostituisce Di Napoli con Cammarata e viene "beccato" dai supporters giunti da Salerno. A sei giornate dalla fine è tutto in discussione: domenica 30 arriva il Martina all'Arechi, bisogna vincere e andare a giocarsi tutto la domenica successiva al Conero. Ma Salerno non merita tanta sofferenza.



Reja: "Quest'anno non riusciamo mai a rubare"

REGGIO CALABRIA - "Mi dispiace prendere gol così perché stavo assaporando la vittoria". Lo ha detto Edy Reja (nella foto) dopo l'1-1 del Napoli a Reggio Calabria, un pari raggiunto dai calabresi proprio allo scadere. "Per come è andata la partita - ha ammesso il tecnico friulano - devo dire che la Reggina si è impegnata anche senza creare tante opportunità. Il pari mi stava bene prima, può star bene alla fine anche se dispiace. Non eravamo molto lucidi, forse pure stanchi dopo le tre partite in una settimana".
Resta l'amarezza per altri due punti volati via proprio sul traguardo. Sembra un Napoli molto diverso rispetto a quello della serie B che tante volte ha arraffato fieno senza prestazioni brillanti. "Purtroppo in questo campionato non riusciamo mai a prendere qualcosa in più di quello che meritiamo - ha detto Reja - Da novembre o dicembre abbiamo problemi di formazione, anche oggi è successo. E' un'annata particolare, resta il rimpianto per 4 o 5 punti in meno che forse abbiamo. Ma mancano nove partite e tenteremo di migliorare la nostra classifica anche con qualche partita "rubata". Per ora ci siamo meritati pienamente tutti i 37 punti, di questo sono veramente soddisfatto. Bisogna sempre considerare le condizioni generali che poi ti portano a giocare una partita. Vorrei solo dire che a Roberto Sosa tutta Napoli debba essere riconoscente a questo giocatore che non sempre è al meglio ma spesso risulta decisivo".
La salvezza quasi acquisita e la lotta per l'Uefa (Intertoto a parte) ormai impossibile, in tanti pensano già al futuro. Ma il tecnico glissa sulla sua possibile permanenza sulla panchina azzurra. "Lasciamo stare il futuro, non ci penso, ora penso a fare 41 punti e qualche bella prestazione per la gente che se lo merita tanto - ha commentato Reja - Oggi posso solo dire che restare a Napoli è un qualcosa che dipenderà soprattutto da me. Per quello che so io, Marino e De Laurentiis ritengono che io possa andare avanti".






Napoli: un'altra beffa finale

REGGIO CALABRIA - Sta diventando insopportabile l'emorragia di punti provocata, in casa Napoli, dai finali di partita. In una settimana dilapidati tre preziosissimi punti in classifica negli ultimissimi minuti. Un fatto che, al di là dei meriti degli avversari, non può non far riflettere. L'ultima beffa va in scena a Reggio Calabria dove un Napoli sparagnino è protagonista di un'attenta partita di copertura. Una partita quasi perfetta quella impostata da Reja con il chiarissimo obiettivo di portar via un punto e cogliere il primo pareggio del girone di ritorno. Gianello resta inoperoso per tutta la partita, i padroni di casa sembrano generosi ma disorganizzati. Reja chiude tutte le fonti del gioco amaranto sistemando Gargano su Halfredson e schierando sulle corsie esterne due difensori puri come Garics e Grava. La coppia d'attacco formata da Sosa e Lavezzi non punge ma tiene in allarme Cirillo e compagni.
Nella ripresa la Reggina cerca la via del gol con più frequenza ma Gianello trema solo quando Halfreddson imbecca Brienza che calcia fuori in diagonale. Orlandi inserisce Cozza al posto dell'islandese. Il Napoli si difende con ordine, a tratti soffre, commette qualche ingenuità ma resta in agguato. E così sull'unica azione di rimessa ben orchestrata, Hamsyk lancia Lavezzi che di petto serve Sosa; la prima zampata del Pampa viene respinta dal portiere, la seconda è vincente a due passi dalla porta. E' un gol importantissimo che premia la scelta di Reja di far giocare la coppia tutta argentina. Il finale è rocambolesco: la Reggina si catapulta in attacco con quattro e poi cinque attaccanti. Reja toglie uno stanchissimo Lavezzi per far posto a Bogliacino. E proprio l'uruguayano preferisce il passaggio al tiro, servendo Hamsyk che calcia alto. La Reggina attacca a pieno organico ma in modo confuso. Nel Napoli c'è anche Pazienza, tra gli amaranto Stuani e poi Joelson. A tempo scaduto il pareggio di Brienza con un gran tiro da fuori, un gol che fa esplodere il Granillo. I calabresi restano in corsa per la salvezza, il Napoli incassa l'ennesima beffa che però incide poco sulla classifica che resta tranquilla. Il postgara è arroventato e il terzo tempo si trasforma in una sorta di terzo round. Poi tutti ad aprire l'uovo di Pasqua, per i partenopei un cioccolato con un retrogusto amaro.
Dario De Simone




22/3 - Tutti i risultati della giornata

SERIE A ore 20.30


REGGINA - NAPOLI 1-1
92'Brienza 76'Sosa


SERIE C1/A ore 14.30

MONZA - CAVESE 0-1
44'Tarantino
LEGNANO - PAGANESE 5-0


SERIE C1/B ore 14.30

SANGIOVANN. - SALERNITANA 1-1
11'Ferracuti 27'Di Napoli
JUVE STABIA - TARANTO 1-2
LANCIANO - SORRENTO 0-0


SERIE C2/C ore 14.30

BENEVENTO - GELA 2-1
23'Landaida 88'Ragosta
62'Clemente
CISCO ROMA - MARCIANISE 2-0
SCAFATESE - VIBONESE 1-0
55'Scrò
SP.NEAPOLIS - VAL DI SANGRO 2-2



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Calori: "Sarà una battaglia fino alla fine"

AVELLINO - "Sarà una lotta dura fino all'ultimo minuto, questo è chiaro". Lo ha detto Alessandro Calori (nella foto) dopo il pari tra Avellino e Modena al Partenio in una giornata piena di pareggi in zona retrocessione. "Noi avevamo speso tanto a Bergamo e abbiamo giocato contro una squadra esperta che è stata brava. Nei primi venti minuti - ha ammesso il tecnico degli irpini - abbiamo commesso qualche errore, non mi è piaciuto l'inizio. Poi le cose sono migliorate, abbiamo pareggiato e nel secondo tempo non siamo riusciti a fare di più perché ci sono venute a mancare le energie. Guardo poco agli altri risultati, guardo ai punti che facciamo noi. Abbiamo i nostri problemi, andremo a Ravenna senza Pellicori e Sestu, vedremo come sta Maietta. Ora penso a fare una Pasqua tranquilla e a ricaricare le batterie".




Serie B: festival del pari in zona retrocessione

L'Avellino non riesce a battere il Modena al Partenio. Al termine di una partita combattuta, le due squadre non si superano. Subito in vantaggio gli ospiti con Pinardi, poi il pareggio di Andrea Mengoni in mischia. Nella ripresa il risultato non si sblocca nonostante l'inferiorità numerica del Modena nel finale per il doppio giallo a Tamburini. L'Avellino non riesce quasi mai a tirare in porta. E' una giornata che non offre spunti: pareggiano tutte le squadre che lottano per non retrocedere.


AVELLINO - MODENA 1-1 Diretta Audio
25'Mengoni 8'Pinardi
esp.72'Tamburini(M)
BOLOGNA - FROSINONE 2-1
13'Marazzina 68'Giubilato(aut)
31'Valiani
CESENA - ASCOLI 1-1
93'Moscardelli 62'Bernacci
CHIEVO - PIACENZA 1-0
71'Maldonado
LECCE - RIMINI 2-0
63'Zanchetta
85'Corvia
MANTOVA - ALBINOLEFFE 0-1
84'Ruopolo
MESSINA - BARI 1-2
88'Moro 66'Bonanni
94'Lanzafame
PISA - GROSSETO 0-0
esp.57'Consonni(G), 74'Gabionetta(P)
SPEZIA - VICENZA 1-1
32'Eliakwu(rig) 15'Capone
TREVISO - RAVENNA 1-1
12'Barreto 87'Sforzini
esp.80'Scurto(T)
all'81'Sforzini(R) si è fatto parare un rigore
TRIESTINA - BRESCIA 1-0
60'Allegretti



21/3 - Marino: "L'Intertoto? Valuteremo vantaggi e rischi"

NAPOLI - La classifica del campionato di serie A si va delineando. C'è chi lotta per la zona Champions, con la Fiorentina che ora si vede insidiare il quarto posto anche dalla sorprendente Sampdoria. Le prime sette posizioni appaiono assegnate: Inter sempre più prima, Roma sempre più seconda, Juventus sempre più terza, quarto posto in bilico, ma tra il quarto e il settimo posto si piazzeranno quattro squadre, Fiorentina, Sampdoria, Udinese e Milan. Da qui non si scappa. E quel settimo posto vale la zona Uefa se la finale di Coppa Italia sarà Roma-Inter. In questo caso l'ottava posizione sarebbe quella buona per aggiudicarsi il diritto di partecipare all'ultima edizione della Coppa Intertoto, manifestazione che verrà soppressa a partire dal 2009. Probabile che si scateni una gigantesca corsa a quella posizione soprattutto perché nella zona centrale della classifica ci sono squadre che, per motivi diversi, ambiscono ad un posto in Europa, dall'Atalanta alla Lazio, dal Palermo al Napoli fino al Genoa; sono attualmente raggruppate in appena due punti.
Il Napoli ha qualche motivo in più per pensare all'iscrizione. "Non è l'ipotesi di scontare la vecchia squalifica del San Paolo - spiega Pierpaolo Marino (nella foto) - La verità è che la partecipazione all'Intertoto contiene diverse controindicazioni soprattutto sul piano delle conseguenze sul rendimento atletico, derivanti da una preparazione estiva che viene alterata da quelle partite in pieno luglio. Però è chiaro che io e il presidente De Laurentiis dovremo pensarci seriamente se arriveremo in posizione utile: non posso nascondere che sarebbe una bella soddisfazione, ad appena quattro anni dalla rinascita dalla serie C, riportare il Napoli in Europa. Fa quasi impressione pensarlo e avrebbe fatto impressione a tutti solo due anni fa quando festeggiavamo la fine dell'incubo della serie C. Valuteremo le conseguenze e l'impatto positivo sull'immagine del club". Qualcuno gli ha chiesto se non possa essere anche l'occasione di scontare la vecchia squalifica dello stadio San Paolo. "No, se decideremo non sarà per questo motivo", ha risposto il digì.
DADES









Lite Avellino-Comune: Tribunale accoglie ricorso club su caso Partenio

AVELLINO - Primo round a favore dei fratelli Pugliese nell'interminabile vicenda legata all'utilizzo del Partenio. Il Comune di Avellino aveva ordinato la chiusura dello stadio a partire dal 26 marzo; la società aveva presentato ricorso contro l'ordinanza. Assistita dallo studio legale del professor Sandulli, il club irpino si è visto dare ragione dai giudici che hanno accolto l'istanza di natura cautelare. La squadra potrà continuare a giocare al Partenio in attesa dell'udienza del 9 aprile nella quale il provvedimento dovrà essere revocato, modificato o confermato. Quella dello stadio è una vicenda interminabile: sembrava conclusa nel novembre scorso dopo la firma della convenzione tra il sindaco Galasso e il patron Pugliese. Già a novembre si era rischiato di dover giocare altrove la partita contro il Ravenna. "Escludo l'ipotesi di emigrare in un altro stadio - ha detto Massimo Pugliese intervenendo a Prima Tivvù - Non riuscirei mai immaginare l'Avellino lontano dal Partenio".



Marano: ampliata la pista d'atletica del campo sportivo

MARANO (NA) - Altri 376mila euro per ampliare la pista d'atletica dello stadio comunale Città di Marano. L'impianto di via Giovanni Falcone, noto per aver ospitato il Napoli negli anni della risalita e ora casa adottiva dello Sporting Neapolis, si rifà ancora il trucco. I soldi vengono dal Ministero dello Sport: la pista verrà ampliata a otto corsie. Il provvedimento segue l'intesa istituzionale tra Stato e Regioni, siglata alla fine di gennaio nell'ambito delle iniziative a sostegno dell'impiantistica sportiva. "L'auspicio è che accanto all'ampliamento ed alla realizzazione del campetto aggiuntivo - dice il sindaco Salvatore Perrotta - lo sport riesca sempre di più a catalizzare l'attenzione delle giovani generazioni".
Negli ultimi anni, a Marano si sono svolti meeting d'atletica di notevole rilievo che hanno richiamato personaggi di primo piano a livello mondiale. Lo stadio è stato inaugurato nel dicembre del 2004. Ha ospitato il Napoli di Reja dal gennaio 2005 fino all'autunno del 2006. A Marano la squadra partenopea ha trovato uno splendido pubblico adottivo che affollava in massa gli spalti per applaudire gli azzurri e senza mai fischiare anche nei momenti più delicati.
DADES



Juve Stabia: valanga di gol ai cugini della Libertas

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Girandola di gol questo pomeriggio per la Juve Stabia nel test disputato al Romeo Menti contro la Libertas Stabia. Contro i cugini militanti nel campionato di Eccellenza, gli uomini allenati da Ezio Capuano sono andati a segno in ben 11 occasioni dimostrando una buona vena realizzativa. Il tecnico salernitano ha provato nell'occasione uomini e schemi in vista del delicato match di sabato prossima contro il Taranto utilizzando, nel corso dei tre tempi da trenta minuti disputati, tutta la rosa a sua disposizione fatta eccezione per Magliocco, assente al Romeo Menti, e Marino. La gara, che si è conclusa col punteggio di 11 a 3 per le vespe, è stata decisa dalle doppiette di Baclet, Rizza e Peluso, e dalle reti di Marzocchi, Panini, De Rosa, Fusco e Fanelli.




Avellino: la salvezza nei piedi di Pellicori e Salgado

(da Irpinianews.it) AVELLINO - Ad inizio stagione nessuno ci avrebbe scommesso un centesimo, adesso ad undici giornate dal termine tutti sperano in loro per la permanenza in cadetteria: Mario Salgado e Alessandro Pellicori, i nuovi ‘gemelli del goal’ che a suon di reti e buone prestazioni hanno smentito i tanti scettici, ma soprattutto non stanno facendo rimpiangere il duo Raffaele Biancolino-Felice Evacuo. L’auspicio di permanenza dei lupi nella seconda serie nazionale è legato ai loro piedi. 21 goal in due, 5 in quattro giorni. Un rendimento eccezionale per dei giocatori che nelle loro precedenti avventure trai cadetti non avevano fatto sfracelli. Il cileno in serie B non era andato oltre i 6 centri in 31 partite con la maglia della Ternana nella stagione 2004-2005. Il calabrese invece, non era mai riuscito a disputare un campionato da titolare. Nello scorso torneo tra Piacenza e Cesena ha collezionato 19 gettoni, andando al bersaglio soltanto 3 volte. Una coppia che sta davvero facendo cose eccezionali, ma non completamente compresa dall’ex tecnico Carboni che in periodi diversi li ha accantonati senza spiegazioni. L’avvento di Calori li ha rimessi insieme ed a braccetto nel giro di poche ore hanno fatto rialzare la testa ad un lupo ferito. 10 reti per l’attaccante sudamericano, giunto in comproprietà dal Foggia, 11 per il calabrese che ha deciso di risposare i colori biancoverdi, nonostante qualche anno fa si fosse lasciato in malo modo con la piazza. Le qualità tecniche del cileno e la rabbia del numero 9( che con l’arrivo di Cipriani era stato inspiegabilmente accantonato in panchina) sono esplose nuovamente negli ultimi 180’ minuti. La voglia di dimostrare il proprio valore di dare una mano all’Avellino a tirarsi fuori dai bassifondi della graduatoria. I due in coppia hanno disputato 17 incontri dall’inizio. Pellicori ha subito 11 sostituzioni ed è subentrato 4 volte, un avvicendamento in più per il cileno, che come il compagno di reparto è entrato ad incontro iniziato in 4 occasioni. Hanno gonfiato il sacco nella stessa sfida solo quattro volte con Albinoleffe e Triestina in trasferta e Vicenza e Rimini tra le mura amiche.
Goal quasi tutti decisivi quelli siglati dal tandem fino a questo momento da ‘El Pescador’ che di sicuro è stato il giocatore più determinante dei lupi. È stato lui a mettere a segno la prima rete biancoverde contro il Bologna. Segnatura che è valsa per i lupi i primi 3 punti della stagione. Poi è andato a bersaglio una volta nel 3 a 0 con il Vicenza e nel 3 a 1 con il Cesena, nel 2 a 1 interno con il Rimini e nei pareggi contro Spezia, Triestina, Chievo ed Albinoleffe. Le uniche due reti inutili contro il Grosseto 2 a 1 e con il Bologna in trasferta 3 a 1. Quello del Dall’Ara per l’attaccante giunto questa estate è stata l’unica marcatura su calcio di rigore, marcatura arrivata dopo la ribattuta di Antonioli. Un centro in più per l’Ariete che ha però battuto tre penalty: quello inutile contro l’Ascoli nel 3 a 1 del Del Duca e quelli con Triestina 2 a 2 in trasferta e Bari 3 a 2 in casa. Rete decisiva. Tre le doppiette con Albinoleffe, Bari e Vicenza. Con il Rimini invece è andato a segno sia in casa che in trasferta. Inutile invece il primo centro al Matusa di Frosinone,incontro terminato con il risultato di 2 a 1 per i padroni di casa. Sono 1881 i minuti disputati fino a questo momento dal sudamericano che va al bersaglio ogni 188 minuti, mentre 2168 quelli del compagno di reparto che va a segno ogni 197 minuti. 26 le gare complessive disputate dal primo, mentre sono 29 quelle giocate dal secondo. Visti i numeri, la scommessa di Massimo Pugliese che ad inizio stagione ha deciso di puntare su elementi vogliosi di dimostrare il loro valore ma che in cadetteria erano riusciti a fare davvero poco è stata vinta. Adesso, non ci resta che guardare avanti e sperare per il bene di questa casacca che facciano sempre meglio. Una cosa è certa gli allenatori avversari scrutando tra le loro cifre esclameranno…attenti a quei due.
Sabino Giannattasio




20/3 - Doping: squalificati Mannini e Cherubin

Brutte tegole per Edy Reja e Alessandro Calori. Il Coni ha squalificato i calciatori Daniele Mannini (nella foto) e Nicolò Cherubin al termine della vicenda relativa al doping. L'ala del Napoli è stata sospesa per 15 giorni, salterà le partite contro Reggina e Palermo; il difensore dell'Avellino è stato sospeso per un mese e tornerà solo alla fine di aprile a disposizione di Calori. I due calciatori, che giocavano rispettivamente con Brescia e Reggina, erano stati deferiti (insieme con Possanzini) per "mancata collaborazione in relazione all'espletamento delle procedure antidoping". Erano stati assolti a gennaio, ma la Procura federale aveva presentato appello al giudice di ultima istanza del Coni che ha quindi squalificato i tre.








Reja: "Bella gara, vorrei un Napoli così anche fuori casa"

Era già soddisfatto dopo la bella prestazione di Torino, ma l'amarezza aveva nascosto l'orgoglio di guidare un Napoli all'altezza della situazione. Ora Edy Reja (nella foto) può esultare: ha portato gli azzurri ad un passo da quello che appare l'ultimo obiettivo del suo ciclo sotto il Vesuvio, la salvezza anticipata. "Sarebbe sbagliato negare che qualche punto ci manca - afferma il tecnico friulano - ma ora è inutile recriminare perché possiamo farci poco. Possiamo solo cambiare le cose di qui alla fine invertendo la tendenza fuori casa: io vorrei vedere il Napoli che ha battuto la Fiorentina anche qualche volta in trasferta. Credo proprio che la squadra abbia le possibilità per riuscirci, soprattutto ora che è in buona condizione e sta recuperando al meglio tutti gli uomini".




Lavezzi: doppietta e rinnovo del contratto fino al 2013

Una serata speciale per Ezequiel Lavezzi. Ha segnato due gol alla Fiorentina a poche ore dal rinnovo del suo contratto con il Napoli fino al 2013. "Abbiamo dovuto difenderci dall'assalto di alcuni club europei - ha confessato Pierpaolo Marino - ma De Laurentiis ha voluto fare questo sforzo e il calciatore ha voluto fortemente legarsi a noi per tanti anni. Credo sia stata messa una pietra miliare del Napoli del futuro".



Il Napoli batte la Fiorentina: azzurri ad un passo dalla salvezza

Il Napoli si conferma bello di notte e ammazzagrandi. Dopo l'amarezza di tre giorni prima a Torino, gli azzurri tornano alla vittoria superando la Fiorentina al San Paolo. Accade tutto nel primo tempo: Lavezzi firma la sua doppietta in dieci minuti. Primo gol su assist del bravo Mannini, raddoppio con un gran tiro dal limite sugli sviluppi di un corner. Il 2-0 è il giusto riconoscimento al predominio degli azzurri nel corso della prima frazione di gioco. La Fiorentina va anche a segno, ma il gol viene annullato per una trattenuta in area. Al resto pensa Gianello con due belle parate su Mutu. Dall'altra parte, il Napoli mette in mostra il Lavezzi dei giorni migliori, travolge i viola sulle corsie esterne con Mannini in crescita e Savini in buona condizione. La difesa azzurra non lascia spazi agli avversari e il rientro di Blasi dà equilibrio al centrocampo. In apertura di ripresa, la Fiorentina, che presenta anche Papa Waigo e Cacia, si gioca le ultime chances di tornare in partita, ma la traversa dice no ancora a Mutu. Il resto è una passerella per il Napoli che sfiora il terzo gol con Hamsyk e ancora con Lavezzi che poi esce tra applausi scroscianti, così come Calaiò. La salvezza è cosa (quasi) fatta, la zona Uefa troppo lontana.
DADES



19/3 - Prandelli: "Al Napoli non dovremo dare spazi"

Dovrà fare i conti con tante assenze, ma Cesare Prandelli non si fascia la testa. Stasera a Napoli sarà dura senza tre o quattro pedine fondamentali; a rischio anche la presenza di Fabio Liverani. "Ma comunque la squadra è in buona condizione - spiega il tecnico della Fiorentina - quindi andiamo fiduciosi a giocarci una gara che sappiamo essere molto difficile". All'andata, la rapidità di Lavezzi fu devastante per la difesa viola e solo l'imprecisione negli ultimi sedici metri evitò il gol. "Questo sarà il tema fondamentale della gara - afferma Prandelli - Non dobbiamo assolutamente lasciare spazi agli attaccanti del Napoli; devo dire la verità: la loro sconfitta di Torino è assolutamente immeritata, quindi troveremo una squadra determinata a riscattarsi. Non hanno solo una grande compattezza, ma anche diverse individualità importanti frutto di acquisti mirati che in futuro potrebbero portare il Napoli molto in alto".








Calori: "Peccato, meritavamo la vittoria"

BERGAMO - "Venire in casa di una squadra d'altissima classifica e tirare in porta dieci volte mi conforta, ma l'amarezza è tantissima". Lo ha detto Alessandro Calori dopo il 3-3 di Bergamo contro l'Albinoleffe. "Credo che l'Avellino meritasse sicuramente la vittoria - ha aggiunto il tecnico toscano - I miei ragazzi sono veramente motivati e ora ho capito che hanno le potenzialità per conquistare questa salvezza. Bisogna solo trovare gli equilibri giusti. Però già vedere una prestazione di questo genere è importante, abbiamo fatto veramente buone cose. Dispiace solo per essere stati rimontati in questo modo. Ora bisogna lavorare per vincere venerdì contro il Modena".




Serie B: Avellino rimontato a Bergamo

Una partita rocambolesca che alla fine lascia con l'amaro in bocca l'Avellino. E' comunque una prestazione confortante quella dei lupi che mettono sotto l'Albinoleffe. Segna Pellicori nel primo tempo, poi Nardini sciupa l'occasione del raddoppio. In apertura di ripresa polemiche per un rigore non concesso a Sestu; Palanca invece fischia il penalty per un fallo di Gragnaniello su Cellini, ma non espelle il portiere. L'attaccante trasforma e pareggia. Ma l'Avellino non è mai domo e in tre minuti si porta addirittura in vantaggio di due reti: gran gol di Salgado, poi Pellicori segna ancora con un pallonetto. Sembra fatta quando Gervasoni si fa espellere per doppia ammonizione. Ma l'Albinoleffe non molla, riapre la gara con uno strano gol di Perico e pareggia poco dopo con Cellini. Il finale è rocambolesco ma le due squadre non si superano più. Un pari agrodolce che lascia inalterata la classifica degli irpini.


ALBINOLEFFE - AVELLINO 3-3 Diretta audio
49'Cellini (rig) 31'Pellicori
71'Perico 56'Salgado
74'Cellini 60'Pellicori
esp.63'Gervasoni(AL), 92'Perico(AL)
ASCOLI - MESSINA 1-1
29'Guberti 44'D'Aversa
BARI - CESENA 0-0
BRESCIA - LECCE 0-0
esp.78'Bega(B)
FROSINONE - TRIESTINA 0-1
26'Sgrigna
GROSSETO - MANTOVA 1-0
33'Terra
MODENA - VICENZA 1-1
68'Longo 45'Morosini
PIACENZA - PISA 4-2
28'Dedic 16'Raimondi
47'Zammuto 80'Castillo
55'Dedic(rig)
90'Dedic(rig)
RAVENNA - CHIEVO 1-1
13'Pecorari 19'Pellissier
RIMINI - SPEZIA 4-2
9'Vantaggiato 33'Camorani
47'Vantaggiato 90'Zizzari
60'Greco esp.68'Bianchi(S)
69'Greco(rig)
TREVISO - BOLOGNA 0-2
20'Adailton(rig)
32'Valiani


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Marino: "Su Domizzi e Iezzo una leggenda metropolitana"

CASTELVOLTURNO (CE) - "Su Gennaro Iezzo e Maurizio Domizzi è stata scritta una leggenda metropolitana". Dopo settimane di chiacchiere, "inciuci" e post sui forum di internet, il Calcio Napoli interviene sulla vicenda di gossip con il digì Pierpaolo Marino (nella foto). Una storia incredibile quella di cui - secondo la versione degli stessi calciatori - sono stati vittime il portiere e il difensore azzurro, indicati come protagonisti di una violenta lite per motivi di gelosia. Marino e i due calciatori hanno seccamente smentito l'accaduto, riservandosi il diritto di agire per vie legali contro i gestori dei forum. Tutto sarebbe nato su un forum di "Skylife" nel quale veniva raccontata tutta la vicenda, bollata da Marino come "leggenda metropolitana".



18/3 - Reja: "Fiorentina difficilissima da affrontare"

CASTELVOLTURNO (CE) - "La Fiorentina ha un gioco aggressivo, è squadra corta che non ti fa ragionare. E poi davanti sono pericolosissimi". Lo ha detto Edy Reja (nella foto) nel corso di un intervento a Radio Marte. "E' una squadra difficile da affrontare perché ha molti giocatori importanti, Liverani forse un po' più degli altri", ha aggiunto l'allenatore azzurro alla vigilia del match del San Paolo. "Recupero Blasi e Mannini, poi valuterò le condizioni atletiche di altri calciatori che hanno giocato a Torino. Fino a domani mattina - ha spiegato Reja - non decido nulla di definitivo".
Il match dell'Olimpico ha lasciato tanta amarezza per come è maturata la sconfitta, soprattutto dopo una partita in cui la difesa, altre volte traballante, aveva fatto benissimo. "La difesa ha giocato bene a Torino - ha detto il tecnico - Purtroppo abbiamo preso tanti gol in passato, molti anche su calci da fermo. Negli ultimi mesi sono stato costretto a cambiare tanti uomini a causa di squalifiche ed infortuni; ora ho sette diffidati, quindi nelle prossime partite qualcuno perderò, spero uno alla volta e non tutti insieme".
Dopo la sconfitta con la Juventus è iniziata la solita "caccia alla volpe". Invece di sottolineare la buona prestazione del Napoli, soprattutto nel primo tempo, si è cercato a tutti costi di individuare gli errori. E l'austriaco Garics è finito sul banco degli imputati. "Garics ho deciso di tenerlo in campo perché mi conteneva quella fascia - ha spiegato Reja - Sapevo che non poteva durare 90 minuti, così come Savini. Ma Mirko ha ceduto per primo e l'ho cambiato. E' inutile andare a discutere sempre su queste cose, fa parte della mentalità di certe persone che cercano sempre di criticare, fa parte del colore. Garics è stato sfortunato, non ha visto Lavezzi davanti a Buffon ed è andata così. Sono errori che possono capitare, invece sono contento che lui abbia giostrato bene su quella fascia nel primo tempo facendosi trovare dove doveva essere".










Lucchesi: "Lascio Avellino senza rimpianti"

(da Irpinianews.it) AVELLINO - Fabrizio Lucchesi lascia Avellino senza rimorsi e con pochi rimpianti, un lavoro che nell’immediato non ha portato i risultati sperati, ma che a suo dire darà i frutti nel prossimo futuro. Qualche errore nella costruzione e nel restylng dell’organico nel mercato di riparazione c’è stato, ma il dirigente toscano è di tutt’altra opinione. “Non ho rimpianti anche se personalmente sono molto ipercritico nei miei confronti e dei miei collaboratori”. Queste le prime parole dell’ex D.G dei lupi che continua: “Anche se questa è stata una stagione turbolenta, ho avuto la consapevolezza che qui si può fare calcio. C’è un pubblico che chiede, ma da anche tanto. Storicamente è una piazza molto calda, ma la tifoseria ha avuto molta pazienza e maturità nel capire che la società stava lavorando per il futuro e che ci sarebbero stati momenti difficili. Il nostro compito è stato quello di lavorare per il futuro è creare una situazione patrimoniale importante. Adesso, il mio compito qui è terminato, il presidente ha deciso di riprendere la situazione in mano e di gestire direttamente la squadra. I frutti nel bene o nel male della stagione si vedranno al termine”.
Un solo rammarico per il vecchio dirigente di Fiorentina e Roma: “Non aver avuto qualche giorno in più ad agosto per la costruzione dell’organico. Sono convinto che qualcosa di più si poteva fare”.
Torna sulla gara di sabato contro il Rimini, la prima vittoria dei lupi, senza lui nei quadri dirigenziali: “Rispetto al girone di andata siamo migliorati, una rosa in grado di conquistare la salvezza senza problemi”. Dopo l’addio ed il ritorno a casa continua a difendere Carboni: “Credo che vada ringraziato, ha visto i ragazzi soltanto la mattina della prima di campionato, ha avuto coraggio ad accettare questa difficile avventura. Non me la sento di puntare il dito contro di lui, anche se qualche errore l’ha commesso”. In merito al rinnovamento totale di agosto che ha visto la cessione di ben 19 elementi per la costruzione di una rosa quasi nuova di zecca, afferma: “Con la logica di creare una base sulla quale l’Avellino può puntare per il futuro. Abbiamo patrimonializzato la società. In questa rosa ci sono degli elementi che andranno il prossimo anno in massima serie. Ora c’è una base forte che permetterà all’Avellino a salvezza raggiunta di lavorare con sicurezza negli anni a venire, integrando il gruppo con i nuovi senza fare particolari stravolgimenti”. A chi parlava di Lucchesi come traghettatore verso l’arrivo di una nuova proprietà risponde: “Non c’è stata alcuna trattativa. All’epoca la proprietà era disposta a cedere, ma nessuno si è fatto avanti. Ora davanti alla volontà di Massimo Pugliese di prendere in mano le redini della squadra non posso che farmi da parte. Non nego che quando ho salutato i ragazzi c’è stata commozione”.
A chi l’accusa di aver puntato su giocatori infortunati: “Non è la politica che abbiamo adottato solo con la bravura e l’esperienza si trovano le mele buone, altrimenti si trovano solo gli scarti. Noi siamo stati bravi a prendere tanta gente brava anche se siamo stati penalizzati dagli infortuni non dipendenti da noi come Stella, Defendi e Conticchio”.
Direttore tornando indietro riprenderebbe Pantanelli che almeno al suo arrivo in estate doveva rappresentare uno dei fiori all’occhiello di questo organico, ma che visti i risultati ha deluso di gran lunga le aspettative?
“È un giocatore che può dare ancora molto. Abbiamo pagato le sue difficoltà, ma il suo accettare la panchina dimostra la sua professionalità E Cipriani? Su cui c’erano tante aspettative…
“La partita con il Rimini l’ha risolta Pellicori che fino a pochi mesi fa era massacrato e fischiato, con Cipriani succederà la stessa cosa quando ritroverà la fiducia e la condizione sono sicuro che farà benissimo”.
Non crede, adesso che sono passati quasi due mesi dalla chiusura del mercato di riparazione che una alternativa ad Anastasi sarebbe servita? “Non abbiamo avuto la possibilità, ma credo che con Nardini e Della Rocca stiamo a posto. Adesso, ci sono due giocatori per ruolo e questo era il nostro obiettivo quando abbiamo rinforzato l’organico”.
Perché è stato escluso Defendi dai ventuno?
“E’ un ottimo giocatore, ma credo che sia meglio che per quest’anno vada a giocare altrove (probabile un suo trasferimento in prestito al Cruzeiro), l’Avellino l’anno prossimo avrà un giocatore pronto e di prospettiva”.
In merito al nuovo allenatore Calori:
“É un allenatore che ha poca esperienza e non lo giudico sulla sua storia, ma sono sicuro che potrà fare bene nel futuro ma era un leader gia in campo Ha tutte le possibilità per essere un buon tecnico”.
Conclude parlando dei supporter biancoverdi: “La tifoseria risente dell’andamento della squadra quando va bene tutto bene quando va male sembra un dramma e forse andrebbe cercata un po’ più di stabilità e di equilibrio, perché è cosi che si fanno i punti”.
Sabino Giannattasio



Napoli: Zalayeta operato a Roma

ROMA - E' stato operato questa mattina a Roma il centravanti Marcelo Zalayeta. L'uruguayano, infortunatosi gravemente durante la partita della scorsa settimana a Fuorigrotta con la Roma, è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico al ginocchio dal professor Mariani. L'operazione si è svolta a Villa Stuart ed è perfettamente riuscita. Zalayeta si era rotto il legamento crociato posteriore del ginocchio sinistro, uno degli infortuni più gravi per i calciatori. Da oggi prende il via la lenta fase di riabilitazione che dovrebbe riportarlo a camminare regolarmente tra un paio di mesi, mentre potrebbe tornare ad allenarsi in estate. Nel pomeriggio di oggi, Zalayeta ha ricevuto una telefonata dal direttore generale Pierpaolo Marino. A giugno il Napoli deciderà se riscattarlo dalla Juventus.




17/3 - Arbitri: Rosetti per il Napoli, Palanca per l'Avellino

Designati gli arbitri del turno infrasettimanale in serie A e B. Domani sera in campo l'Avellino a Bergamo con l'Albinoleffe; il match sarà diretto dal signor Palanca della sezione di Roma. Mercoledì sera tocca al Napoli: al San Paolo, in occasione della gara contro la Fiorentina, fischia l'internazionale Roberto Rosetti di Torino.








Capuano: "Sembravamo la Longobarda"

La Juve Stabia spreca una ghiotta occasione per avvicinarsi alla salvezza diretta impattando tra le mura amiche contro la Sangiovannese. Finisce 1-1 il match, con le vespe che prima vanno in vantaggio con Rizza e che poi si lasciano raggiungere a causa di un’ingenuità difensiva di Minadeo. In sala stampa Capuano è visibilmente deluso: «Il rammarico più grande è non aver fatto in tempo a fare entrare un centrocampista (Marzocchi, ndr) quando stavamo soffrendo per il vistoso calo fisico di Magliocco e Caputo lì davanti. L’errore di Minadeo? Quelle palle vanno spedite nella toilette – commenta sarcasticamente il tecnico – ma lui ha provato a fare il Beckenbauer. Dopo il pareggio la mia squadra ha rischiato di vincere, ma anche di perdere con un atteggiamento arrembante che ancora non mi spiego e che chiarirò. Capisco la voglia di vittoria, ma trovarsi a volte con nove uomini davanti alla linea della palla mi ha dato l’impressione di vedere la Longobarda del buon Lino Banfi». A tenere banco, poi, è l’intervista a Giulio Zurlo, DG delle vespe. Il suo commento sulla delicatissima situazione societaria sa tanto di sfogo contro l’avv. Feola: «Con il suo atteggiamento sta mettendo a rischio la vita di questa società. Ha fatto a Cesarano un’offerta assurda in cui chiedeva per il suo gruppo la totalità delle azioni senza sborsare un euro e chiedendo addirittura che Cesarano si occupasse di una parte delle restanti spese di gestione di questa stagione. Proprio lui che rifiutò per conto di Cesarano l’offerta di D’Arco e Citarella (€600.000, ndr) definendola palesemente insufficiente». Sull’invito del Sindaco Vozza fissato per martedì Zurlo è pessimista: «Feola non vuol più vedere Cesarano e quest’ultimo, venuto a conoscenza della cosa, non si presenterà. Non sono per nulla fiducioso sulla possibilità che questa trattativa possa avere buon fine perché, nonostante nel gruppo Feola ci sia Gregorio che è davvero legato alla Juve Stabia, non ci sono comunque i presupposti. Intanto, però, la Juve Stabia si avvia al fallimento». Infine, un barlume di speranza: «Più che sperare nell’acquisto del gruppo Feola, sono molto più fiducioso sulla possibilità che altri imprenditori, che abbiamo sentito recentemente, provino a subentrare. Cesarano vuol vendere e non attende altro».
Adriano Landolfi


Marino: "Un bel Napoli battuto da un gol irregolare"

TORINO - "A quel punto credevo davvero di portar via il pareggio, ma è arrivato questo gol che ci ha beffato. Mi dispiace che sia un gol irregolare". Lo ha detto Pierpaolo Marino (nella foto) dopo la sconfitta del Napoli contro la Juventus. "Usciamo con la convinzione di avere una squadra competitiva anche contro le grandi - ha aggiunto - Non stavamo rubando nulla e purtroppo abbiamo beccato il gol su quell'episodio. Rocchi è stato sfortunato perché da quel fallo non segnalato è nato il gol: mi dispiace perché Lavezzi ha subito un fallo brutto e ora ha un bel buco nella gamba. La verità è che alcuni arbitri sono condizionati e non credono al fatto che Lavezzi subisca falli; in giro si dice che è un simulatore e allora gli si fischia il 10% dei falli che subisce".
Il digì è amareggiato ma soddisfatto dalla prestazione degli azzurri che ora ospitano la Fiorentina. "Così chiudiamo il cosiddetto ciclo terribile - ha detto Marino - o almeno così sembra sulla carta. Vorremmo imitare il ruolino del girone d'andata, facendo almeno il quarto punto e non disdegnando di vincere. Però la Fiorentina è forte, viene da vittorie importanti in campionato e in Coppa Uefa".



Serie A: Iaquinta beffa il Napoli a due dalla fine

TORINO - Un gol di Iaquinta a due minuti dal termine condanna il Napoli ad una sconfitta beffarda e immeritata. Agli azzurri non basta tener tesa alla Juventus per quasi tutta la gara. Nel primo tempo c'è addirittura da mordersi le mani per qualche occasione non sfruttata, soprattutto da Garics che, in fuorigioco non segnalato, non riesce a battere Buffon. Nella ripresa cresce la spinta dei bianconeri. Ranieri avanza il baricentro ed inserisce anche Iaquinta. Reja indovina i cambi: fuori Hamsyk per Bogliacino, poi Calaiò per Sosa. Gli azzurri sembrano passare indenni anche la burrasca d'inizio ripresa e nel finale non soffrono più di tanto nonostante due pericolose incursioni di Del Piero e Stendardo. Santacroce è il migliore della difesa e si segnala per interventi eccellenti. Tutto sembra andar bene quando, a due minuti dal termine, Del Piero inventa per Iaquinta che lascia sul posto Domizzi con una stupenda finta e insacca alle spalle di Gianello. Esulta l'attaccante bianconero, protestano gli azzurri per un evidente fallo su Lavezzi che vizia tutta l'azione e che Rocchi invece non fischia. La Juventus batte il Napoli con un gol irregolare: fosse successo a parti invertite, se ne parlerebbe per una settimana. Ma il Napoli esce a testa alta, evita piagnistei e pensa già alla Fiorentina.
Dario De Simone


Serie C2/B: Pescina ko, Benevento pareggia e brinda

MONOPOLI (BA) - E' la domenica della (quasi) festa per il Benevento, ma è soprattutto la domenica in cui il Pescina alza bandiera bianca. La matricola abruzzese cade in casa con il Celano nel finale di un derby effervescente e si ritrova a otto punti dal Benevento ad appena sei giornate dalla fine. Per i sanniti, anche in virtù del ko degli abruzzesi, il pari di Monopoli vale oro. Accade tutti in cinque minuti: segna Cavalieri su rigore per i pugliesi, pareggia Ferraro per i giallorossi. Gianni Simonelli (nella foto) non si sbilancia, ma anche il tecnico sa che è quasi fatta. Ora bisogna solo non perdere la rotta, ma l'impressione è che il Pescina abbia mollato optando per risparmiare energie in vista dei playoff.




Salernitana: Cardinale salva i granata a tempo scaduto

SALERNO - Una domenica ad alta tensione all'Arechi. Alla fine serve un tuffo di Cardinale a tempo scaduto per evitare una sconfitta dalle conseguenze devastanti contro un buon Perugia. La squadra umbra gioca con scioltezza contro la capolista e passa in vantaggio con Mazzeo alla fine del primo tempo; granata a riposo con uno svantaggio che punisce troppo i ragazzi di Brini, tra l'altro pericolosi in due occasioni.
Nella ripresa l'immediata reazione della Salernitana: Turienzo insacca da centro area e fa esplodere l'Arechi. Lo stadio ci crede, la partita s'infiamma e propone occasioni da entrambe le parti. Ma a segnare è ancora il Perugia con Cherubini servito da Mazzeo. Sembra finita per i granata, ma all'ultimo minuto arriva il colpo di testa di Cardinale che fissa il risultato sul 2-2. Il distacco dal Crotone, che vince agevolmente in casa, scende ad un solo punto alla vigilia della trasferta dei granata a San Giovanni Valdarno.



16/3 - Tutti i risultati della domenica

SERIE A ore 20.30


JUVENTUS - NAPOLI 1-0


SERIE C1/A ore 14.30

FOGGIA - CAVESE 4-2
PAGANESE - NOVARA 1-1


SERIE C1/B ore 14.30

SALERNITANA - PERUGIA 2-2
49'Turienzo 45'Mazzeo
90'Cardinale 79'Cherubini
JUVE STABIA - SANGIOVANNESE 1-1
52'Rizza 65'Gerardi
SORRENTO - PISTOIESE 1-0
17'Pezzella


SERIE C2/C ore 14.30

MONOPOLI - BENEVENTO 1-1
64'Cavalieri(rig) 71'Ferraro
MARCIANISE - NOICATTARO 5-1
IGEA VIRTUS - SCAFATESE 0-0
CATANZARO - SP.NEAPOLIS 3-0



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Salgado-Pellicori: l'Avellino vince e spera

(da Irpinianews.it) AVELLINO - L’Avellino festeggia le 500 partite in B con il ritorno alla vittoria. Un successo importante e meritato quello ottenuto dai biancoverdi contro il Rimini. Esordio con il botto quindi per il neotecnico dei lupi Alessandro Calori, tre punti che valgono oro colato e che permettono agli irpini di salire a quota 25 a sole due lunghezze dal Treviso e uno dal Vicenza. Sfatato anche il tabù dei pari con la compagine romagnola che è stata battuta 2 a 1, grazie alla ritrovata premiata ditta Pellicori-Salgado, autori di nove centri a testa. Dopo due mesi ritorna la vittoria (3 a 2 al Bari) grazie ad una prestazione, ordinata e di carattere, di una squadra rigenerata dal cambio al timone. Per gran parte dell’incontro i lupi dominano la compagine di Acori. Inizia, quindi, sotto una buona stella il quarto cambio di tecnico della turbolenta annata irpina. Al termine dell’incontro entusiasmo sugli spalti e in campo dove il patron Massimo Pugliese, che ha assistito alla partita dal terreno di gioco, abbraccia ad uno ad uno i suoi calciatori. (nella foto usavellino.it: il presidente con Calori) Attaccare, ma con equilibrio, era stato questo il diktat lanciato in settimana dall’ex difensore di Udinese e Brescia. Una squadra che pratica un calcio semplice, ma soprattutto in cui ogni pedina è al proprio posto. Senza alchimie ed invenzioni di alcun genere. Cuore, grinta e polmoni per un lupo che finalmente riesce a rialzare la testa.
CRONACA: Confermate le indiscrezioni della vigilia, con una sola sorpresa nel pacchetto arretrato dove Maietta, viene spostato al centro e a sinistra viene inserito Sirignano con Cherubin a sorpresa in panchina. Calori come anticipato in settimana si affida al 4-4-2: davanti a Gragnaniello, da destra verso sinistra, Carbone, Mengoni, Maietta e Sirignano. In mediana sugli esterni spazio a Sestu e Nardini, al centro il duo Di Cecco-Porcari, in avanti Pellicori-Salgado. Gli ospiti in campo con il solito 4-2-3-1 con Docente vecchio biancoverde a fare da terminale offensivo. Dopo 3' minuti i padroni di casa riescono a violare la porta del Rimini. Lancio dalla retrovie, Pellicori spizzica di testa per Salgado, il cileno mette la palla a terra si libera di un avversario e la piazza nell'angolo alla sinistra di Consigli. Al 9’ cross di Sestu dalla destra, Porchia libera sulla sfera si avventa Porcari che in controbalzo manda il pallone lontano dalla porta ospite. Al 14’ Colpo di testa di Docente alto. Al 17’ Angolo di Regonesi, Docente impatta e manda fuori. Al 20’ punizione dal vertice sinistro dell’area di Salgado, Mengoni ben appostato salta e colpisce di mano, fallo sanzionato con il giallo. Al 24’ angolo di Regonesi, Vitello di mano ammonito. Sulla susseguente azione l’Avellino ha la possibilità di raddoppiare, il solito Salgado innesca Pellicori che a tu per tu con Consigli sbaglia la mira e spara addosso al portiere. Al 30’ Pagano dietro per Regonesi che dai trenta metri prova a piazzare la sfera nell’angolo alla sinistra di Grangniello. Fuori. Al 34’ lancio di Nardini, Salgado in progressione cerca di entrare in area, ma viene anticipato da Porchia. Al 42’ Pellicori, ben appostato nel vertice sinistro dell’area ospite, si libera di un avversario e calcia di poco al lato. E' questo l’ultimo sussulto di una prima frazione di gioco dove i lupi potevano sicuramente ottenere un vantaggio più rotondo. Al 49’ Ricchiuti rasoterra per Paraschiv che cerca di segnare di tacco: Gragnaniello, attento, non si fa sorprendere. Due minuti di lancette: Paraschiv va al tiro, la palla finisce al lato. Al 54’ goal del Rimini, Vitello su passaggio di Ricchiuti dalla destra, tutto solo in area, mette alle spalle di Gragnaniello. L’Avellino ferito nell’orgoglio reagisce e dopo pochi minuti riesce a trovare il nuovo vantaggio. Al 60’ Lancio di Sirignano per Salgado che si libera di Vitiello e Rinaldi, conclude a rete, ma Consigli devia, sulla sfera come un falco Pellicori che non perdona. Due minuti dopo nuovo lancio di Sirignano, Salgado raggiunge il pallone arriva in area e calcia, tiro a girare fuori. Girandola di sostituzioni nel finale, dove si rivede anche il lungodegente Anastasi, un’arma in più per queste ultimi dodici battaglie. Buona la prima per l’Avellino del post Carboni-Lucchesi, adesso si va a Bergamo e venerdì in casa arriva il Modena. Altri due incontri fondamentali per un lupo che ha tutti i mezzi per conservare la categoria e riuscire ad interrompere l’ascensore di cui è stato protagonista negli ultimi anni. La strada è quella giusta, adesso, bisogna continuare a correre.
Sabino Giannattasio




Tutti i risultati del sabato, Nocerina vince a Cosenza


AVELLINO - RIMINI 2-1 Diretta audio
3'Salgado 54'Vitiello
61'Pellicori
BARI - FROSINONE 3-1
33'Lanzafame 28'Lodi
44'Esposito
74'Lanzafame
BOLOGNA - PIACENZA 1-2
41'Marazzina 2'Serafini
esp.93'Patrascu(P) 60'Serafini
CESENA - MODENA 2-1
31'Ola 74'Longo
87'Croce
CHIEVO - ASCOLI 3-1
17'Pellissier 12'Bernacci
41'Obinna
52'Obinna
MANTOVA - BRESCIA 1-1
23'Godeas 26'Possanzini
MESSINA - GROSSETO 1-1
75'Degano 4'Graffiedi(rig)
PISA - ALBINOLEFFE 2-0
26'Trevisan
82'Titone
SPEZIA - LECCE 1-1
74'Eliakwu 75'Valdes
esp.84'Ceccarelli(S)
TRIESTINA - RAVENNA 4-3
7'Della Rocca 68'Sforzini
47'Granoche(rig) 78'Sforzini
61'Allegretti 90'Toledo
81'Granoche esp.Succi(R)
VICENZA - TREVISO 0-0


Serie D girone G

AVERSA N. - FRANCAVILLA 2-0
Barletta - Brindisi 3-1
BITONTO - QUARTO 1-1
FASANO - ISCHIA 2-2
GIUGLIANO - POMIGLIANO 0-0
GRAGNANO - VENOSA 2-2
LAVELLO - SAVOIA 0-1
SAPRI - GROTTAGLIE 4-0
VIRIBUS U. - MATERA 2-0


Serie D girone I

ANGRI - GELBISON 3-1
CAMPOBELLO - S.ANTONIO A. 0-0
COSENZA - NOCERINA 2-4
SIBILLA - CASERTA 2-1
SIRACUSA - IPP.SARNO 1-0
TURRIS - VITTORIA 1-1




Juventus-Napoli: Reja recupera Santacroce

TORINO - Dovrebbe esserci anche Fabiano Santacroce tra gli uomini a disposizione di Edy Reja in vista della partita di domani sera a Torino contro la Juventus. Il difensore ha recuperato dopo l'infortunio occorsogli contro la Roma. Potrebbe anche essere schierato dall'inizio nel trio con Cannavaro e Domizzi, anche se resta in preallarme Gianluca Grava. A destra potrebbe giocare il rientrante Garics. Da definire l'assetto del centrocampo dove Pazienza appare favoritissimo per la sostituzione di Blasi; in attacco sarà la coppia Lavezzi-Calaiò a tentare di impensierire la difesa bianconera, priva di Legrottaglie. Tra i bianconeri mancano anche Camoranesi e Zanetti, assenze pesantissime. In difesa gioca l'ex Stendardo, a centrocampo Thiago. Arbitrerà la gara il signor Rocchi di Firenze. All'Olimpico saranno presenti almeno 3.000 supporters napoletani, quasi tutti residenti in Piemonte. Hanno acquistato numerosi biglietti di vari settori nel corso della settimana.
Dario De Simone


Serie C: domani il clou allo stadio Arechi

La Salernitana ci riprova. Fallita lunedì sera la possibilità di tentare la definitiva fuga, i granata ricevono domani il Perugia all'Arechi e sperano in qualche altro passo falso delle inseguitrici. In realtà, la squadra di Brini deve pensare soprattutto al suo match da vincere senza se e senza ma. Il calendario sulla carta è favorevole, ma non si può sbagliare tra le mura amiche. E ci si affida ancora una volta ad Arturo Di Napoli che a Lanciano ha fatto disperare tutti per un errore a porta vuota ma si è fatto perdonare con il gol del pareggio. Tra le altre gare del girone B Sorrento-Pistoiese con il Campo Italia aperto alle famiglie e Juve Stabia-Sangiovannese, un match che vale tantissimo nella corsa salvezza. Sono due squadre in salute.
Nel girone A, big match allo Zaccheria dove la Cavese di Papagni sfida il Foggia di Nanu Galderisi che lo scorso anno venne esonerato dall'Avellino proprio dopo una gara con i metelliani persa 3-1. Per gli aquilotti ultime speranze di riavvicinarsi alla zona playoff. Non può sbagliare la Paganese che deve battere il Novara per incamerare punti e difendersi dal ritorno del Verona.
In C2 una delle ultime trasferte ostiche per il Benevento sulla strada che porta alla promozione. Sanniti impegnati a Monopoli, il Pescina affronta il Celano. Lotta per il primato e corsa playoff s'intrecciano. Vuole gli spareggi promozione il Marcianise che prova a ripartire dopo due sconfitte ospitando il Noicattaro. E dai pugliesi alla lotta salvezza il passo è breve. Scontro diretto a Catanzaro tra i calabresi e lo Sporting Neapolis. La Scafatese invece è impegnata sul difficile campo dell'Igea Virtus. Fischio d'inizio alle 14.30.
Dario De Simone



Avellino: Lucchesi e Crespini lasciano

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