RedazioneContattiLinksAnnunci NewsletterDicceloSondaggio

Prima Pagina

Le notizie


Napoli

Avellino

Salernitana

Serie C1

Serie C2

Serie D

Eccellenza

I numeri

Calciatore dell'anno






Le immagini raffiguranti loghi e marchi delle società sportive, delle federazioni e delle associazioni sono di proprietà dei rispettivi titolari. Calcio Campano.com è disponibile alla rimozione di essi in ogni tempo.

Sor Luciano senza soldi

di Dario De Simone
E ora la colpa è dei giocatori. Quei ragazzi, un pò privilegiati, un pò sfortunati per essere capitati a Napoli in queste stagioni così amare, erano scesi in campo senza ricevere lo stipendio. L'avevano fatto con serietà, professionalità vera, tanto da rendere orgoglioso anche chi, come il sottoscritto, ha sempre criticato l'atteggiamento dell' Associazione Italiana Calciatori, sempre pronta a minacciare lo sciopero davanti ad ogni episodio di violenza, mai capace di accettare il ridimensionamento degli ingaggi. E la cosa più triste di questa breve parentesi Gaucci è proprio la necessità di dover sostenere le ragioni di personaggi tante volte contestati. Da Carraro a Campana, da qualche politico a qualche calciatore. Destino amaro per le persone perbene.
E proprio con qualche calciatore se la prende il Napoli. Ma come ? Gaucci era il salvatore della patria. Gaucci era sì il mercante del calcio, ma anche "l'unica persona che si è fatta avanti per salvare il Napoli, mentre tanti sciacalli attendevano il fallimento per prenderlo a costo zero". Che discorso nobile. E quanto è immenso il cuore del signor Gaucci, rapito da questa stupenda città, e pronto a manifestare con i fatti la sua grande generosità: un progetto serio, chiaro ed ambizioso...
Per prima cosa, si firma un preliminare di contratto pesantemente condizionato (perchè la Federcalcio non darà mai l'assenso), poi si va a stringere la mano a Sindaco e Governatore (offesi, nella veste di rappresentanti istituzionali, appena dodici mesi prima), e ancora si organizza una conferenza stampa per illustrare il progetto (?!). "Questo ha già scatenato l'entusiasmo della gente, è un grande" tuonano voci metalliche. Al signor Gaucci piace galoppare e infatti è già pronto a muovere i primi passi concreti. C'è da risolvere la grana degli stipendi. E il signor Gaucci non trova di meglio che prendersela proprio con i calciatori. Per la verità non l'ha fatto il signor Gaucci, ma l'Amministratore Unico Paolo Bellamio, l'unica persona che durante la prima uscita pubblica è riuscito ad interrompere la sua conferenza stampa per parlare al telefono, il tutto nella solennità della Sala Giunta del Comune di Napoli. Le parole lette su qualche quotidiano appaiono veramente gravi, soprattutto per quel tono che dalle righe traspare in modo inquietante. Se il Napoli fallisce sarà anche colpa dei giocatori ? Mi chiedo come sia possibile il solo pensare una cosa del genere, soprattutto in una situazione ambientale così drammatica, nella quale gli incendi si sprecano.
Insomma, il signor Gaucci, venuto da Perugia per fare il salvatore della patria e bruciare gli sciacalli, vuole gestire il Napoli senza spendere un euro, spingendo una squadra di ex calciatori ben pagati ma fin troppo pazienti a fare sacrifici economici ed a diventare parte integrante di un progetto che porterebbe vantaggi a lui ed esclusivamente a lui; è legittimo, ma che salvatore è ? Il signor Gaucci è un bravo mercante, tra qualche settimana sarà anche una meteora di passaggio nell'epilogo del disastro calcistico napoletano.

Vuoi commentare questo articolo ? Invia una lettera alla rubrica Diccelo scrivendo all'indirizzo redazione@calciocampano.com




- www.calciocampano.com