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Il vivaio del Napoli
di Gianluca Monti
Visto che si fa un gran parlare dei virgulti del vivaio partenopeo in questi giorni, poichè potrebbero rappresentare una delle soluzioni per risolvere la crisi del club azzurro, proviamo a presentarveli per come li conosciamo chiarendo però subito che secondo noi solo pochi, anzi pochissimi, potrebbero davvero dare una mano a Colomba. In difesa, per esempio, si fa un gran parlare di Piccirillo, terzino destro dotato di un buono spunto che fa della velocità la sua arma migliore. Il ragazzo, però, non è dotato di un gran fisico a causa della bassa statura e pare avere qualche lacuna in fase difensiva. C'è piaciuto di più Bova, centrale dotato invece di buona "macchina" tanto da ricordare per la struttura fisica Fabio Cannavaro: in quel ruolo, però, la prima squadra sembra già abbastanza coperta. I vari Arenoso, Rivetti e Mele sono ancora acerbi. In mezzo al campo, interessante l' ala Esposito che ha un buon dribbling ed un' ottima resistenza anche se manca ancora di personalità limitandosi troppo spesso al compitino. Qualano è troppo giovane, mentre Gaveglia, che ha già esordito in campionato lo scorso anno, ha i mezzi tecnici per imporsi ma allo stato gli manca il fisico, troppo gracile per giocare con i "grandi". Chi, davvero, anche per la situazione che c'è in prima squadra, potrebbe servire a Colomba è capitan Buonocore, metodista alla Tacchianardi dotato di gran fisico, passo un pò lento ma comunque rotondo, ed ottima visione di gioco oltre che di un lancio preciso: insomma per caratteristiche si sposerebbe bene con uno tra Vidigal ed Husain. Platone, Mancino e Pianese lavorano già stabilemente con Baldini e soci: Platone non ci entusiasma: leggero fisicamente può ricoprire diversi ruoli ma non è certo il regista che manca al Napoli. Mancino, invece, ha un gran fisico e mezzi tecnici importanti ma troppo spesso non li mette a frutto con un atteggiamento supponente in campo: se migliora da questo punto di vista, farà strada: è comunque una mezzala adatta a giocare dietro le punte quindi nè un regista, nè una seconda punta. Pianese è anch'egli talentuoso, ma per il ruolo che occupa non crediamo che alla fine possa trovare molto spazio, avendo il Napoli già diversi attaccanti puri in organico.
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